Messina sempre più su, show Ragusa sulla Cavese, Savanarola fa sognare il Paternò

Crolla il Città di Messina, ottimi pareggi per Licata e Acireale


La 14^ giornata del campionato di serie D girone I consente al Messina, con la vittoria sul Savoia, di allungare sulle inseguitrici Cosenza e Gelbison fermate da Licata e Acireale. Una doppietta di Savanarola, all’ultima apparizione in rossazzurro, consente al Paternò di aggiudicarsi l’unico derby di giornata con il Ribera. Show del Ragusa sul campo della Pro Cavese, 2-3 per i siciliani il finale ma quanti brividi. Terza sconfitta di fila per il Città di Messina, pareggiano Palazzolo e Noto contro Agropoli e Vibonese. Sabato la Nissa aveva perso sul campo del Sambiase. Guardiamo tutta la 14^ giornata gara per gara.

ACR MESSINA-SAVOIA 2-1

Importantissima vittoria per l’Acr Messina contro un Savoia mai arrendevole. Tre punti fondamentali per gli uomini di Catalano, anche in virtù dei contemporanei pareggi delle inseguitrici. Dunque giallorossi in prima posizione a +3 sul Cosenza prossimo avversario domenica prossima. Passiamo alla cronaca. Partono subito forte i peloritani che si rendono pericolosi con Croce prima e Ferreira poi, ma in entrambe le occasioni è braco Loccisano a dire no. Al 28’ il vantaggio giallorosso: Bucolo riceve palla sulla trequarti, alza la testa e vede lo scatto di Croce sul filo del fuorigioco, l’attaccante riceve la sfera e uccella l’estremo difensore campano, è 1-0. Sul finire del primo tempo occasionissima per il Savoia con un tiro-cross di Savarese che balla sulla linea di porta prima di essere spazzato via. Nella ripresa il Messina cede un po’ di campo e gli uomini di Amura ne approfittano al 69’: il solito Savarese si invola sulla destra e, dopo aver saltato il diretto marcatore, batte Lagomarsini sul primo palo, è 1-1. All’83’ il vantaggio messinese: Croce serve il neoentrato Corona, tiro di prima e deviazione sul palo di Loccisano, lo stesso attaccante raccoglie la ribattuta e gonfia la rete facendo esultare gli oltre 2.000 del S. Filippo. Acr Messina-Savoia 2-1.

COMPRENSORIO MONTALTO-CITTÀ DI MESSINA 2-1

Altro crollo per il Città di Messina, il terzo di fila, contro una delle squadre più in forma del campionato. Il Montalto infatti, oltre a raccogliere l’11esimo risultato utile di fila, è la miglior difesa del torneo a braccetto con la Gelbison. Tuttavia era partito forte il Città di Messina, con vantaggio sfiorato da parte di Saraniti e Tiscione. Ma al 13’ il vantaggio Montalto: Dombrovoschi atterra Piemontese, per i peloritani è simulazione ma per il direttore di gara è fallo dal limite, Occhiuzzi prende la mira e porta in vantaggio i suoi con un tiro a giro sopra la barriera, è 1-0. camardaSul finire del tempo i siciliani sfiorano il pari con Bombara, ma Ramunno respinge il bolide del messinese. Al primo minuto di recupero l’occasionissima, sciupata, del pareggio: Crispino atterra in area Tiscione, l’arbitro fischia il fallo ma dal dischetto Camarda (foto a destra) spara a lato. Nella ripresa quasi subito Città di Messina in 10 per l’espulsione di Camarda, fallo giudicato pericoloso dall’arbitro e giornata nera per il giocatore. Al 65’ il raddoppio dei padroni di casa: corner di Simonetti, torre di Piemontese e inzuccata vincente di Zangaro. Tra il 69’ e il 70’ Messina sfortunato ma che riesce ad accorciare lo svantaggio: prima Tiscione, con una botta, fa tremare la traversa, poi lo stesso furetto ex Licata trova il varco giusto in area e batte Ramunno in uscita, è 2-1. Nonostante la propulsione offensiva e il forcing finale il risultato non cambia, Comprensorio Montalto-Città di Messina 2-1.

PATERNÒ-RIBERA 2-1

È la gara di Savanarola, probabilmente l’ultima con la maglia rossazzurra. L’ex Acireale, in un’intervista esclusiva a Golsicilia.it, ha dichiarato di volere lasciare i tifosi etnei con un gol e meglio di così non poteva andare perché le reti sono state due. savanarolaMatch vinto dal Paternò contro un Ribera che si ferma dopo otto risultati utili di fila e che per gran parte della gara avrebbe meritato probabilmente il pareggio. Al 37’ il vantaggio dei padroni di casa: punizione poco oltre i 20 metri, Savanarola (foto a sinistra) prende la mira e batte Linguaglossa per l’1-0. Gli uomini di Brucculeri non ci stanno e sfiorano il pari con Matinella prima e Pollina poi, ma complice la poca precisione sottorete e l’ottima giornata dell’estremo difensore rossazzurro, il risultato non cambia. Nella ripresa, dopo sette minuti, è ancora Savanarola a raddoppiare il vantaggio: difesa riberese in bambola, il fantasista s’incunea bene tra le maglie biancazzurre e batte Linguaglossa per la seconda volta di giornata. Gli uomini di mister Strano allentano un po’ l’attenzione e gli ospiti trovano la rete al 60’: punizione tagliata benissimo da Palazzo e gol del 2-1. Il gioco si fa spezzettato e nervoso, con il Paternò che si chiude a riccio cercando le ripartenze e il Ribera che attacca a testa bassa. Il direttore di gara, signora Carina Susana Vitulano, sventola il cartellino rosso a tre giocatori prima del fischio finale. Paternò-Ribera 2-1.

GELBISON-ACIREALE 0-0

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LICATA-COSENZA 1-1

Buon pareggio per gli uomini di Pippo Romano, in formazione d’emergenza, contro la corazzata Cosenza. I gialloblù raggiungono col punto di oggi quota 17 in classifica e forse resta un po’ d’amaro in bocca ai tifosi licatesi per una partita che poteva anche essere chiusa prima. Padroni di casa subito pericolosi con Riccobono, ma il risultato non si sblocca. Gli ospiti rispondono al 18’ con Mosciaro che viene fermato in posizione di dubbio fuorigioco quando era già a tu per tu con Valenti. mosciaroSale in cattedra Pasca che al 32’ sfiora il palo con un bel tiro dai 20 metri e al 40’ gonfia la rete: papera difensiva di Sicignano, il bomber licatese raccoglie la sfera e la spedisce alle spalle di Straface per l’1-0. Nella ripresa è il Cosenza ad attaccare a testa bassa ma la difesa licatese ben guidata da Montella e Paladino regge bene. Al 66’ è spettacolare l’uscita bassa di Valenti su Mosciaro lanciato a rete. Il Licata soffre gli attacchi degli uomini di Gagliardi che trovano il pari al 70’: Arcidiacono salta un avversario e pesca Mosciaro (foto a destra) che stavolta è bravo a battere il numero 1 gialloblù per l’1-1. Al 76’ e all’80’ il grande rimpianto degli oltre 1.000 spettatori presenti al “Liotta”. Prima Scopelliti e dopo Vella, tutti soli in area in due diverse occasioni di gioco, non trovano la cattiveria giusta per gonfiare la rete. Al 95’ urlo del gol strozzato in gola a capitan Grillo: il centrocampista la piazza bene, ma Straface è prodigioso a chiudere la saracinesca. Finisce così, Licata-Cosenza 1-1.

PALAZZOLO-AGROPOLI 1-1

Il più classico dei pareggi in un match di bassa classifica tra Palazzolo e Agropoli. Un punto per parte che muove la classifica, soprattutto per gli aretusei, e che consente di tenere a distanza le ultime tre della classe. Partita equilibrata nella prima parte, con i padroni di casa pericolosi con Impallari che sfiora di testa il vantaggio e gli ospiti che rispondono con Landolfi, ma il risultato rimane bloccato sullo 0-0. Occasione ghiottissima per il palazzolese Caputa, poco prima del duplice fischio, ma la mira è imprecisa e da ottima posizione la palla termina sopra la traversa. Nella ripresa ancora gialloverdi avanti, ma la difesa dei delfini fa buona guardia e quando meno te l’aspetti l’Agropoli passa anche in vantaggio. Minuto 62, Mallardo riceve palla sulla trequarti offensiva, alza la testa e prova il tiro, ne esce una palombella che batte Scordino per lo 0-1. Gli uomini di Pidatella non ci stanno e trovano il pari al 68’: Caputa prende d’infilata la retroguardia ospite e, dribblato anche l’estremo difensore Capozzi, gonfia la rete per l’1-1. Attacca a testa bassa il Palazzolo alla disperata ricerca del gol-vittoria ma, complice l’imprecisione dei vari Impallari, Costanzo e Ike oltre alla buona giornata dell’agropolese Capozzi, il risultato non cambia più. Palazzolo-Agropoli 1-1.  

PRO CAVESE-RAGUSA 2-3

Che vittoria, ma quanti brividi! Il Ragusa riesce a imporsi sull’ostico campo della Pro Cavese ma, forse per un po’ di deconcentrazione, fino al fischio finale ha rischiato di compromettere una partita già chiusa dopo i primi 45 minuti. Mister Anastasi deve rinunciare agli squalificati Gona e Panatteri, ma può contare nuovamente su capitan Bonarrigo che sarà uno dei migliori in campo. Pronti-via e dopo un minuto Foderaro porta in vantaggio i suoi: dribbling folle di Langella sul proprio limite dell’area, palla a Foderaro che batte D’Antuono in uscita per lo 0-1. I padroni di casa tentano la reazione e sono sfortunati con Ragosta che da buona posizione coglie il palo. Al 25’ e al 27’ il raddoppio e il tris siculo con due reti quasi fotocopia: difesa chiusa a riccio e ripartenza perfetta che consente a Bonarrigo prima e Panepinto poi di battere il portiere di casa con due precisi diagonali e siamo sullo 0-3. Al 43’ però la reazione campana: De Rosa salta Alma e pennella per Ercolano che incorna alle spalle di Ferla. Si va al riposo sull’1-3. Rinvigoriti dal gol nel finale, i cavesi al 49’ accorciano ulteriormente lo svantaggio: mischia furibonda davanti all’estremo difensore ibleo, Manzi è il più lesto di tutti a spedire la sfera in rete per il 2-3. Gli uomini di Anastasi si fanno prendere dalla paura e sembrano un pugile alle corde, infatti Ragosta prima (palla fuori di poco), ancora Manzi poi (miracolo di Ferla) e infine la sfortuna (cross deviato sulla traversa a Ferla battuto) non fanno più cambiare il punteggio. Pro Cavese-Ragusa 2-3.

SAMBIASE-NISSA 1-0

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VIBONESE-NOTO 0-0

Scialbo pareggio a reti bianche al “Razza” di Vibo Valentia tra Vibonese e Noto. I granata, che alla riapertura del calciomercatomerito ufficializzeranno qualche colpo importante per tentare la scalata verso la salvezza, probabilmente ai punti avrebbero meritato qualcosa di più. In un campo ai limiti della praticabilità per la forte pioggia, dopo pochi minuti è Tarquini a sfiorare il vantaggio ma l’occasione sfuma per un anticipo di un difensore calabrese. Al quarto d’ora ancora l’attaccante ci prova con un velenosissimo tiro che l’estremo difensore di casa riesce a smanacciare via. Passano sette minuti e ancora Noto vicino al vantaggio: Leon Merito (foto a sinistra) si libera bene e prova la botta, il numero 1 della Vibonese non ci sta e cala la saracinesca. Sul finire del tempo ci prova anche El Bahja, tiro a giro di poco fuori. Nella ripresa il numero 11 netino ha la peggio in uno scontro di gioco ed è costretto a lasciare il posto a Lo Giudice. Praticamente inoperoso l’estremo difensore granata Vezzani per tutta la ripresa ma, vuoi per le condizioni climatiche avverse (anche la nebbia in alcuni frangenti) o vuoi per la poca precisione delle punte siciliane il risultato non si sblocca. Vibonese-Noto 0-0.

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Dario Li Vigni 02/12/2012
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