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Il calcio agrigentino, tra luci ed ombre: il pallone, nella provincia di Agrigento, da qualche anno a questa parte ha ricominciato ad avere un grande seguito e diversi successi. Gli ultimi tre campionati di Eccellenza, sono stati vinti da tre squadre agrigentine (Licata, Ribera ed Akragas nell'ordine), anche in Promozione le agrigentine hanno dettato legge nelle ultime stagioni, grazie alle grandi imprese di Raffadali e Pro Favara.
Sempre in Eccellenza, Kamarat, San Giovanni Gemini, Campofranco e tante altre, hanno rappresentato piacevoli sorprese, che hanno contribuito a proiettare il calcio agrigentino a grandi livelli.
Si prospettava quindi, una grande stagione di serie D, all'insegna delle squadre agrigentine; erano previste ben tre squadre da questa provincia, ma nella categoria interregionale qualcosa non sembra funzionare bene.
Salutato il Ribera, adesso trasferito ad Acireale (mentre la nuova squadra biancazzurra partirà dalla Promozione al posto del Cianciana), restano le due eterne rivali Akragas e Licata, il cui derby è sicuramente tra i più sentiti della regione.
Ma il momento storico che stanno attraversando le due piazze sembra decisamente diverso: se Agrigento ride, gioisce e sogna un gran campionato, Licata ancora non sa quale potrebbe essere il proprio destino.
L'Akragas infatti, spinta dal ritrovato entusiasmo di una città che non calcava questa categoria dal 1999, ha trovato una società rinnovata e vogliosa di far disputare alla squadra un torneo di tutto prestigio: sono arrivati i primi colpi, la programmazione è iniziata già dal 15 giugno con la presentazione dei dirigenti ai tifosi, si conosce anche la data del ritiro, che sarà il 20 luglio a Salemi.
Insomma, non manca davvero nulla: entusiasmo, programmazione, voglia di crescere e nomi altisonanti, oltre che alle riconferme dell'ossatura della formazione vincente lo scorso anno in Eccellenza.
Mister Rigoli ed i suoi "goielli" Arena, Bonaffini, Vindigni e Pellegrino, sono la base dalla quale è partita la progettazione della squadra 2013/2014; a questi, si sono aggiunti già Savanarola, Saraniti e Chiavaro, ma nei prossimi giorni altri importanti nomi saranno annunciati dalla società.
Ad aumentare l'entusiasmo della piazza, anche una piccola ma significativa curisiotà: l'Akragas può vantare infatti di avere estimatori anche nello spazio. Dalla propria pagina Facebook infatti, l'astronauta Luca Parmitano, in questo momento in orbita nella stazione spaziale internazionale, alla richiesta di un tifoso di scrivere "forza Akragas" per far avverare il "sogno" della costruzione di un impianto di illuminazione presso lo stadio Esseneto, ha scritto: "Magari fosse così semplice, ma in ogni caso forza Akragas", scatenando la soddisfazione di tanti supporter biancazzurri.
Se gli auguri all'Akragas giungono anche dallo spazio, in casa Licata invece si è del tutto ancora in alto mare; c'è la disponbilità di una cordata di imprenditori locali, i quali hanno parlato con il primo cittadino della città agrigentina, ma ancora nulla di concreto, mentre le scadenze per l'iscrizione al prossimo campionato di serie D incombono.
Da Licata, in molti già si appellano ad autentici miracoli per salvare la squadra; situazione molto delicata quindi, ma la speranza è che anche i gialloblu possano risolvere i problemi e mettere in piedi una squadra di tutto rispetto, affinché, tanto all'Esseneto quanto al Dino Liotta, si possano rivedere i derby che negli anni 90 valevano non solo l'orgoglio provinciale, ma anche posti di prestigio in serie C.
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