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Si è giocata la 26^ giornata di serie D girone I e il Messina approfitta del passo falso del Cosenza, che perde a Palazzolo, e vincendo contro la Vibonese consolida il primato. Bene il Ribera, che batte il rimonta il Noto, e il Città di Messina che regola l'Acireale. Crolla il Licata sul campo della Gelbison, così come la Nissa contro il Comprensorio Montalto Uffugo. Pareggio a reti bianche tra Comprensorio Normanno alias Paternò e Ragusa. Crolla il Savoia che perde 3-1 ad Agropoli, bene la Pro Cavese che espugna 2-1 il terreno di gioco del Sambiase. Ecco il resoconto completo, partita per partita con le siciliane impegnate, targato Golsicilia.it.
VIBONESE-ACR MESSINA 0-1
Può considerarsi fuga? Probabilmente sì, anche se mancano ancora otto giornate al termine del campionato. Con i tre punti di oggi il Messina raggiunge quota 61 a +5 sul Cosenza che crolla sul campo del Palazzolo. Mattatore dell’incontro quel Giovanni Ignoffo, importante difensore d’esperienza, che la scorsa stagione ha sfiorato la serie B con la maglia del Siracusa. Passiamo alla cronaca. Partono forte i padroni di casa che tra il 5’ e il 9’ sfiorano tre volte il vantaggio: prima Caterisano impegna Lagomarsini, poi è De Cristofaro ad impensierire il numero 1 giallorosso e infine Da Dalt incorna a porta quasi sguarnita ma Maiorano fa un vero e proprio miracolo salvando sulla linea. La risposta dei peloritani arriva quasi alla mezz’ora: punizione insidiosa di Quintona che Pescherera riesce a smanacciare in corner. Finisce così la prima frazione e al rientro in campo, al 47’, l’Acr Messina trova il vantaggio: punizione liftata di Quintoni, Ignoffo salta più in alto di tutti e gonfia la rete che vale lo 0-1. Il gol è una mazzata per la Vibonese che comincia ad attaccare a testa bassa ma senza andare vicino al gol come avvenuto nel primo tempo. Finisce così, Vibonese-Acr Messina 0-1. Questo il tabellino del match.
VIBONESE (4-1-4-1) Pescherera; Barreca, Calzolaio, Kalambay, Caterisano (91’ Traini); De Cristofaro; Da Dalt (74’ Saturno), Brescia (88’ Bruzzese), Cosenza, Spanò; Marasco. A disp.: Saraò, Bria, Cibelli, Campo. All. Soda
ACR MESSINA (4-4-2) Lagomarsini; Caldore, Caiazzo, Ignoffo, Quintoni; Parachì (80’ Guerriera), Bucolo, Maiorano, Savanarola (91’ Ferreira); Corona (88’ Chiaria), Cocuzza. A disp.: Mangini, Comegna, Leo, Cicatiello. All. Catalano
ARBITRO: Zandonato di Vicenza
MARCATORE: 47’ Ignoffo.
NOTE: ammoniti Kalambay, De Cristofaro (Vib)-Maiorano, Caldore, Quintoni, Guerriera, Ignoffo (Mes).
CITTÀ DI MESSINA-ACIREALE 2-0
Ottima prova del Città di Messina che torna a vincere tra le mura amiche contro un ostico e mai domo Acireale nonostante la crisi di risultati e tecnica che ha accompagnato gli acese nell’ultimo periodo. I peloritani approfittano del passo falso del Savoia e lo scavalcano raggiungendo la quarta posizione a quota 44 punti, ben +5 dentro la zona play out. Acireale sempre più in basso che ormai sembra dover rinunciare a qualsiasi discorso di salvezza. Passiamo alla cronaca. Pronti-via e granata sfortunati: tiro a giro di Butera che si stampa sulla traversa. Il Città di Messina risponde con Tiscione che al volo impegna Romano. Fino a questo momento meglio Acireale che sfiora il gol in un altro paio di situazioni: prima Tomarchio prova la botta ma Di Salvia è attento, poi è Puleo su punizione che sfiora la traversa. Al 29’ è il CdM a recriminare con la dea bendata: Tiscione riceve palla sul centrosinistra, si accentra e tenta il diagonale che si stampa sul palo. Al 39’ cambia il match: un ingenuo Fricano commette un duro fallo a centrocampo su Tiscione, secondo giallo e doccia anticipata, Acireale in 10. La prima frazione termina a reti bianche ma al 51’ della ripresa il vantaggio dei padroni di casa: Viscuso pennella per Saraniti, Romano cerca di smanacciare ma la sfera arriva a Bongiovanni che gonfia la rete per l’1-0. Solo grandi interventi del numero 1 acese evitano il raddoppio dei padroni di casa in almeno tre occasioni su Tiscione, Saraniti e Citro. Il 2-0 però arriva al 93’: Tiscione impegna ancora una volta Romano, ma Saraniti è lesto a ribadire in rete. Finisce così, Città di Messina-Acireale 2-0. CLICCA QUI, per la cronaca ampia della gara. Questo il tabellino della gara.
CITTÀ DI MESSINA (4-2-4) Di Salvia; Cucè, D’Angelo, Cammaroto, Viscuso; Munafò (81’ Bonamonte), Giardina; Citro, Saraniti, Tiscione, Bongiovanni (67’ Avola). A disp.: Mannino, Cirilli, Cappello, Bombara, Bruno. All. Rando
ACIREALE (4-4-2) Romano; Tomarchio (88’ Tomaselli), Neri, Puleo, Marchese; Trofa, Butera (66’ Patti), Fricano, Finocchiaro; Maesano (60’ Corso), Rabbeni. A disp.: Messina, Milluzzo, Bottitta, Macrì. All. Bella
ARBITRO: Liguori di Bergamo
MARCATORI: 51’ Bongiovanni, 92’ Saraniti.
NOTE: Munafò (CdM)-Fricano, Tomarchio, Maesano. Espulso al 39’ Fricano per doppia ammonizione.
COMPRENSORIO MONTALTO-NISSA 3-0
Non riesce a ripetere la buone prestazioni fatte vedere contro Ribera e Città di Messina delle scorse settimane la giovanissima Nissa guidata da Fabrizio Fama. Troppa fame di punti per il Comprensorio Montalto che nelle ultime sei gara, aveva vinto solo una volta e perso in cinque. Grazie alle reti di Salandria, Zangaro e Iannelli i calabresi regolano in modo secco i siciliani e raggiungono quota 37 in classifica, a -6 dalla zona play off. Solita generosa prestazione dei ragazzi biancoscudati che non riescono a tornare a casa con qualche punto, ma sicuramente lasciano il campo a testa alta.
GELBISON – LICATA 2-0
Non riesce ad uscire dal periodo “no”, il Licata di Pippo Romano, che anche oggi, sul campo della Gelbison, ha dovuto alzare bandiera bianca, perdendo 2-0. Il gruppo allenato da Erra, ha avuto la meglio sui siciliani, grazie alle reti arrivate nella prima frazione, di Senè e Viciconte. Partita che era iniziata bene per i gialloblù, con Pasca e Riccobono che nei primissimi minuti sprecano in area avversaria. Poi, sale in cattedra la squadra campana: nel giro di dieci minuti, i rossoblù confezionano quattro chiare occasioni da gol. Valenti è super in tre circostanze, su Grimaudo, Senè e Viciconti, ma al 19’, non può nulla sul rigore di Senè che realizza l’1-0. Penalty assegnato per fallo di Zamigna su Pecora. Al 30’ buon contropiede ospite, ma Riccobono calcia a lato da buona posizione. Nell’azione successiva, la Gelbison trova il 2-0. Viciconte batte Valenti con un bel pallonetto, facendo esplodere il “Morra”. Ignazzitto al 40’ cerca di riaprire la gara, ma il suo colpo di testa è debole. Primo tempo che si chiude sul 2-0. La ripresa è tutta a favore di Grillo e compagni, con i siciliani che cercano disperatamente la rete che possa riaprire la gara. In successione i vari Riccobono, Saani, Pasca impensieriscono il portiere di casa Spicuzza, senza riuscire però a superarlo. Sul finale, dopo aver resistito al forcing ospite, la squadra locale si riporta in avanti, ma anche qui, né Manzillo né De Cesare trovano la via del gol. Sul finale, splendida rovesciata di Saani, bloccata da Spicuzza. Si rilancia la Gelbison, il Licata invece adesso, deve guardarsi indietro con preoccupazione.
PALAZZOLO- COSENZA 2-1
L’impresa di giornata è sicuramente del Palazzolo, che allo “Scrofani Salustro” batte la vice capolista Cosenza, regalandosi una domenica memorabile. I gialloverdi hanno la meglio dei cosentini grazie alle reti di Mazzeo e Aperi. Primi minuti favorevoli agli ospiti, con Mosciaro e Cavallaro che vengono fermati da guardalinee e difesa di casa, proprio sul più bello. Al 14’, alla prima vera occasione della gara, il Palazzolo passa. Buco della difesa dei “lupi” e l’esperto Mazzeo supera in rovesciata Cutrupi in uscita. Pochi istanti dopo ci prova Ike, palla fuori. Nel momento migliore dei locali, come spesso accade, il Cosenza trova il pareggio: bel cross di Mosciaro che trova puntuale all’appuntamento Guadalupi, il fantasista supera Scordino per l’1-1. Tra il 35’ ed il 39’ due chances per il Cosenza, prima è l’estremo difensore di casa a superarsi su Mosciaro, poi è Foderaro a calciare fuori da buona posizione. L’ultimo sussulto del primo tempo lo crea Ike, il suo pallonetto sorprende a metà Cutrupi che con un colpo di reni riesce a salvarsi in angolo. Nella ripresa, pronti via, ed il Palazzolo si riporta avanti. Aperi a pochi secondi dal fischio della ripresa segna il 2-1. Dal nuovo vantaggio gialloverde, la gara diventa intensissima, con il Cosenza che va alla disperata ricerca del pari, ed i siciliani che colpiscono in ripartenza. Mazzeo e Martinez ci provano per i locali, Mosciaro, Gassama e Marano per gli ospiti, ma nessuno trova il gol; finisce così, con la festa del Palazzolo. Cosenza che probabilmente oggi dice definitivamente addio al sogno promozione. La squadra del presidente Cutrufo invece, adesso può realmente credere alla salvezza diretta.
PATERNO’ - RAGUSA
Si è chiuso sullo 0-0 il match del “Falcone-Borsellino”, tra Paternò e Ragusa. Partita deludente quella alle falde dell’Etna, con due squadre che hanno dato vita ad un brutto spettacolo. Entrambe le formazioni hanno dato dimostrazione di volersi accontentare di questo risultato, che fa restare in corsa per la salvezza tutte e due le compagini. I rossazzurri di Strano adesso sono però stati risucchiati in zona play out, e le prossime partite non potranno essere fallite. Il Ragusa, privo oggi di Anastasi in panchina, nonostante la formazione al completo non è riuscito a trovare il gol; il pari può considerarsi un buon risultato, ma la classifica in fondo resta cortissima. Servirà vincere la prossima in casa, per tornare a respirare aria più tranquilla.
RIBERA - NOTO 2-1
Si ferma allo stadio “Novara” di Ribera, la striscia di sei vittorie consecutive del Noto, che con i biancazzurri accarezza per 75 minuti il sogno di portare a casa anche la settima vittoria in sette gare. Derby dai due volti quello di questo pomeriggio, con un Noto perfetto nel primo tempo, attendista ma deciso in avanti, ed un Ribera straripante nella ripresa. La prima frazione si apre con il Ribera in avanti, Omolade sciupa subito. Il Noto resta guardingo ma quando può punge in avanti. Al 24’ i netini si portano in vantaggio: tiro dai 30 metri di Conti, che sorprende Linguaglossa e gonfia la rete, 0-1. Subito lo svantaggio, dopo un momento di annebbiamento, i ragazzi di Totò Brucculeri si rimettono in carreggiata e cercano il pari con insistenza, l’1-1 però non arriva, ed è invece la squadra di Betta ad avvinarsi al raddoppio, Linguaglossa si supera su El Bahja al 42’. Si rientra negli spogliatoi. Nella ripresa, il Ribera è deciso ad agguantare il pareggio. Al 47’ ha subito la grande occasione per farlo: rigore in favore dei locali, dagli 11 metri parte Pollina che però calcia alto, si resta sullo 0-1. Al 65´ il Noto resta in dieci, espulso Astarita. Dopo dieci minuti, il Ribera trova finalmente l’1-1. Azione confusionaria in area granata, Omolade alla fine riesce a battere in rete superando Vezzani. L’1-1 non basta al Ribera, che col neo entrato Erbini, all’83’ trova addirittura il 2-1. Dalla disfatta alla gioia in 8 minuti, il Ribera conquista una vittoria che rende la squadra praticamente salva, il Noto dovrà ancora combattere e sudare per raggiungere la salvezza.
Di seguito tutti i risultati della giornata:
| Vibonese | - | Acr Messina | 0 - 1 |
| Città di Messina | - | Acireale | 2 - 0 |
| Gelbison | - | Licata | 2 - 0 |
| Compr. Montalto | - | Nissa | 3 - 0 |
| Ribera | - | Noto | 2 - 1 |
| Palazzolo | - | Cosenza | 2 - 1 |
| Sambiase | - | Pro Cavese | 1 - 2 |
| Paternò | - | Ragusa | 0 - 0 |
| Agropoli | - | Savoia | 3 - 1 |
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