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A poche ore dal calcio d’inizio della prima giornata del campionato 2013/2014 di serie D girone I, abbiamo deciso di fare il punto della situazione sulle squadre che sfideranno le siciliane. Oggi parliamo delle campane, grazie al pezzo firmato da Matteo Potenzieri per www.solosavoia.it.
AGROPOLI: La grande paura (permanenza in categoria solo grazie ai play-out vinti ai danni del Sambiase) sembra aver messo le ali al presidente Cerruti che non ha lesinato investimenti pur di offrire al nuovo tecnico, Mario Pietropinto, un organico in grado di poter competere per la vittoria finale. Il “volare basso” del patron cilentano, che va predicando una tranquilla salvezza per i suoi “delfini”, stride con una campagna acquisti di grande rilievo, che vede in maglia azzurra gli attaccanti Tarallo, una presenza in A con il Bari ma che ha trovato in serie D la sua dimensione realizzando ben 114 reti in 158 apparizioni, Palumbo, bomber d’esperienza, 21 centri l’anno scorso con la Casertana, e Vitale, già del Neapolis, eccellente assist-man. A centrocampo le novità sono rappresentate da Toscano, che ha già vestito i colori biancazzurri con ottimi risultati, e Chiavazzo, l’anno scorso con la Casertana. In terza linea ecco i difensori Panini dalla Sarnese, pezzo pregiato del calciomercato, e due ex di lusso del Savoia come Giorgio Scognamiglio e Nino Guarro che, under permettendo, potrebbero rappresentare parte della diga difensiva cui Pietropinto sta pensando in vista di uno spregiudicato 4-2-3-1 che il tecnico intenderebbe adottare per la stagione che va ad aprirsi. Pochissime le conferme: il terzino Landolfi, il trequartista Ragosta, il perno di centrocampo ed altro ex torrese, Giraldi, gli under Sosero, Capozzolo e D’Attilio. Interlocutorie le prime uscite amichevoli che hanno mostrato una squadra che va in gol con facilità ma deve lavorare ancora molto sui meccanismi difensivi.
BATTIPAGLIESE: La travagliata stagione scorsa, chiusa con un modesto undicesimo posto, ha consigliato alla proprietà una svolta radicale ed un prestigioso obiettivo: la Lega Pro. Nuovo il tecnico: Ciaramella, già in bianconero due anni orsono quando rilevò la squadra da mister Viscido portandola ai play off. Rinnovata in buona parte anche la rosa dove spiccano gli attaccanti Boldrini dal Sansepolcro in D ma con illustri precedenti a Pisa, Perugia e Spezia, D’Avanzo e l’argentino Olcese, provenienza Teramo (Lega Pro) beniamino della tifoseria a Caserta e Matera; i difensori Sodano, Volpecina ed Esposito, gran campionato a Caserta e robuste esperienze a Sorrento, Potenza, Pagani e con la Neapolis di Moxedano; il portiere Bianco, un ’94 scuola Lecce e due under francesi provenienti dalla locale serie C, Dorisa del Rouen e Teti del Paris F.C.. A Battipaglia credono molto nella compagine allestita dal presidente Sabatino e sono circa 800 gli abbonamenti già sottoscritti dai supporters salernitani. Tra le amichevoli agostane, in evidenza il 3-1 inferto ai pari grado della Gelbison.
CAVESE: Il 4-3-3 e gli “occhi di tigre” sono la filosofia del neo-tecnico Massimo Agovino (già allenatore del Savoia con poca fortuna) che torna ad allenare in Campania dopo la parentesi con l’Olimpia Agnonese. Si parte da un meno uno in classifica, sanzione comminata dalla Commissione Disciplina della FIGC per omessi versamenti, pari a circa 64mila euro, all’attaccante Bernardo da parte dell’allora presidente Sica (stagione 2010/’11). Numerose le conferme in casa aquilotta: il portiere De Luca, i difensori Giordano, Manzi e Renna, il mediano Rinaldi, e gli attaccanti Mattioli e l’eterno De Rosa. Altrettanti i nuovi arrivati tra cui segnaliamo il difensore Parisi, metelliano di nascita, proveniente dall’Agropoli ma con esperienze di categoria superiore ad Avellino e Salerno ed una chicca nel pedigree rappresentata dalle due presenze con la nazionale U21 di serie C; l’attaccante Pisani, scuola Catania; il ventiquattrenne centrocampista Palumbo, già con il Lecco, l’Aversa ed il Cesena; l’esterno Magadino, ex del Rimini; il promettente attaccante congolese Kabangui, vent’anni ed esperienze con la Fiorentina e l’Empoli. Si sussurra di strani movimenti societari che stanno già mettendo in fibrillazione i tifosi, preoccupati di trascorrere un’altra stagione anonima a dispetto di una piazza dalle grandi tradizioni.
POMIGLIANO: Premiato come miglior allenatore emergente della stagione appena conclusasi, Biagio Seno sembra essere la vera scommessa del presidente Romano, considerando che prima di passare in panchina, Seno svolgeva il compito di dirigente nella compagine amaranto. La società ha deciso di mantenere buona parte dell’intelaiatura dello scorso campionato. Sono ben sedici gli atleti riconfermati tra cui evidenziamo i difensori Follera e Mascarino, il mediano Micalizzi ed il bomber La Cava, undici reti per lui lo scorso anno e che la società ha saputo trattenere con reciproca soddisfazione nonostante le offerte di numerosi club. Il Pomigliano non parte certo con i favori del pronostico ed il suo obiettivo è una tranquilla salvezza. Poi, cammin facendo, si vedrà se tentare o meno la scalata agli spareggi promozione. Di certo i granata partono nelle file arretrate alla partenza del torneo, pronti a candidarsi per un posto al sole.
SAVOIA: Autentica rifondazione in casa Savoia con una dirigenza motivata e pronta a fare il salto di qualità. Tra i confermati spicca solo il nome di Francesco Guida, classe 1996, poi tanti volti nuovi e calciatori di categoria superiore. La panchina è stata affidata a Vincenzo Feola che schiera i suoi in campo con uno spregiudicato 4-2-3-1. Tanti giocatori arrivati dal Gladiator come Maiellaro, Criscuolo, Mocerino, Panariello, Terracciano, Viglietti, Di Pietro, Longo, Bizzarro, Del Sorbo. La punta di diamante sarà sicuramente una recente vecchia conoscenza del calcio siciliano, quel Filippo Tiscione che benissimo ha fatto nelle ultime due stagioni con le maglie di Licata e Città di Messina e che in estate era stato cercato dall’Acr Messina neo promosso in Lega Pro.
TORRECUSO: Vinto il torneo di Eccellenza dopo un lungo testa a testa con il Vico Equense, Pasquale Santosuosso di concerto con il presidente-calciatore Rillo (che sarà certamente il più vecchio atleta della intera serie D con i suoi 49 anni), ha inteso non avvalersi più delle prestazioni della linea d’attacco che pure aveva messo a segno 23 delle 59 reti sannite: Montaperto, Grezio e Carotenuto, quest’ultimo passato al Savoia nella coda di mercato oplontino. Si è preferito cambiare, così sono arrivati il veloce senegalese Senè, proveniente dalla Gelbison e il ventisettenne bomber Di Benedetto, 16 reti in Eccellenza la scorsa stagione tra Vico Equense e Cicciano. Confermato Diego Zerillo. Da Vallo della Lucania sono giunti anche l’ottimo portiere Spicuzza, il difensore Pascuccioed il centrocampista Pecora, denotando la volontà dei dirigenti beneventani di creare un blocco Gelbison dopo la miracolosa stagione dei vallesi lo scorso anno. Altro ingaggio di qualità, quello del mediano Carrato, proveniente dal Sambiase e del promettente Aracri sceso dal Vallè D’Aoste, serie D piemontese, e che vanta convocazioni nelle U17 e U21 di Lega Pro. Dodici i meritevoli di conferma oltre al già citato Zerillo: il numero uno Minichiello, i difensori Conti, Capossela, Borzillo, Rillo, Colarusso e Repola, i centrocampisti Pepe, Inglese, Russolillo e Garzone.
Crotone e Trapani, domenica sera si giocano una bella fetta di play off. Chi avrà la meglio?