Serie D: invariato distacco Messina-Cosenza, super CdM, al Noto il derby col Palazzolo

Il Licata ferma la capolista, il Paternò ne fa 3 all'Agropoli


Giocato oggi il 30^ turno di serie D. Non si alterano i distacchi in testa, con l'Acr Messina che nonostante il pari a Licata, resta a +5 sul Cosenza. Bene il Città di messina vittorioso sul Savoia per 4-1. Il Noto è un carrarmato e batte il Palazzolo in trasferta. Il Paternò bsupera 3-0 l'Agropoli, mentre la Nissa e l'Acireale perdono in Campania e Calabria. Il Ragusa fa 0-0 col Sambiase. Pari per il Ribera. 

SAMBIASE – RAGUSA 0-0 (giocata sabato)

Si è concluso sullo 0-0 l’anticipo della 30^ giornata di serie D, tra Sambiase e Ragusa, risultato che manda sempre più all’”inferno” entrambe le compagini, con i calabresi ormai certi dei play out, e gli iblei che così come i giallorossi, vedono ad un passo la possibilità di affrontare gli spareggi salvezza. Risultato che sta sicuramente più stretto alla compagine guidata da Anastasi, che al contrario dei calabresi, ha avuto più volte l’occasione per sbloccare la gara a proprio favore. Inizio scialbo da ambo le parti, poi al 14’ Curcio impegna Ferla. Il Ragusa dal 20’ inizia a fare la partita, con Impallari che impensierisce De Sio e poi con Spampinato, che colpisce una sfortunata traversa direttamente su punizione. Dall’altra parte è invece Carrozza a centrare il “legno” di testa. Il secondo tempo è meno entusiasmante, con i padroni di casa che sembrano accontentarsi del pareggio ed il Ragusa che dopo l’iniziale spinta, sembra dello stesso avviso dei calabresi ed abbassa i ritmi. Al 75’ Impallari ci prova con un bel tiro, ma il portiere locale con un colpo di reni manda in angolo. Gli ultimi minuti non regalano le emozioni che ci si aspetta ed il match si chiude sullo 0-0. Se gli azzurri vogliono uscire dalla brutta situazione in cui si trovano, dovranno fare ben altro nelle prossime gare.

SAMBIASE De Sio; Cristaudo (12'st Mercuri), Morelli (30'st Russo), Porpora, Gerace; Lio, Guerreri, Carrozza, Curcio; Savasta, Manfrè. A disp.: Verterame, Cordiano, Filardo, Fabio, Martello. All.: Mancini.

RAGUSA Ferla; Piluso, Scoppetta, Gona, Alma; Spampinato (8'st Milazzo), Buscema, F.Arena, Foderaro (30'st Crucitti); Impallari, Panatteri. A disp.: Falco, Bonarrigo, Dalì, Nassi, D. Arena. All.: Anastasi

ARBITRO: Scarica di Castellammare di Stabia.

NOTE: spettatori 400 circa (10 da Ragusa). Ammoniti: Manfrè, Morelli, Gona, Buscema, Piluso, Guerreri, Russo. Rec: 2'pt; 4'st

CITTA’ DI MESSINA – SAVOIA 4-1

Vince e convince il Città di Messina, che nello scontro diretto dei play off, ha la meglio della diretta avversaria Savoia. Splendida la prestazione dei giallorossi che affidandosi ai suoi uomini migliori, riesce ad “asfaltare” letteralmente i campani. I giallorossi si portano sul 2-0 già nella prima frazione, al 23’ a sbloccare la gara ci pensa l’ex Nissa Totò Avola, che con una magistrale punizione, supera il portiere ospite Vitiello. Sul finire di tempo ecco il 2-0: azione corale degli avanti siciliani, che porta Tiscione al tiro, per il “furetto” palermitano ecco la 13esima rete in campionato. Nella ripresa la valanga giallorossa non si placa e al 56’ anche Saraniti partecipa, bellissimo il sinistro al volo del bomber ex Ragusa. Dopo il 3-0, i ragazzi di Rando alzano il piede dall’acceleratore, permettendo al Savoia di rientrare in gara. Al 23’ minuto della ripresa è il capitano ospite Guarro a battere Di Salvia su rigore per la rete della bandiera. A chiudere definitivamente l’incontro, è Bongiovanni, che al 94’, ancora su rigore, realizza il 4-1. Città di Messina sempre più lanciato verso i meritatissimi play off.

CITTA’ DI MESSINA Di Salvia, Dombrovoschi, Viscuso, Cucè, D’Angelo, Cirilli, Avola (39′ st Bombara), Assenzio, Saraniti, Tiscione (41′ st Cappello), Citro (25′ st Bongiovanni). A disp.: Mannino, Cammaroto, Munafò, Mangano. All. Rando.

SAVOIA Vitiello, Lettieri (10′ st Manfrellotti), Guarro, Nasto (19′ st Izzo), Salvatore, Amoruso, Savarese, Di Capua, Malafronte, Padulano (31′ st Falanca), Pallonetto. A disp.: Loccisano, Scudieri, Catalano, Suarato. All. Amura.

Marcatori: 23′ pt Avola (CdM), 43′ pt Tiscione (CdM), 11′ st Saraniti (CdM), 23′ st Guarro (S) su rigore, 49′ st Bongiovanni (CdM) su rigore.

Arbitro: Carina Susana Vitulano della sezione di Livorno.

Assistenti: Alfonso Saieva della sezione di Agrigento e Fabio Bontempo della sezione di Enna.

Ammoniti: Dombrovoschi (CdM), Di Capua (S), Bombara (CdM).

GELBISON – NISSA 1-0

Ancora una sconfitta con onore per la giovane Nissa di mister Fama, che contro la quarta forza del campionato, la Gelbison, mette in campo tutto, sfiorando più volte la possibilità di portare a casa un bel punto. La gara si apre con i campani in avanti e con le parate del giovane portiere bianco scudato Intilla che mette in angolo sulla conclusione di Galantucci. Al 13’ l’estremo difensore ospite non può però nulla sul tiro dagli 11 metri sempre di Galantucci che lo supera e realizza l’1-0 che deciderà poi il match. La Nissa si fa vedere con Di Marco e Bica Badan, ma Nappi, portiere di casa, risponde sempre presente. La Gelbison fallisce più volte la rete del 2-0, ma i siciliani sono bravi a ripartire e su una di queste ripartenze al 38’, Yuri Di Marco non trova il vantaggio per un non nulla. La ripresa regala meno emozioni, con tanta confusione in mezzo al campo e nessuna delle due squadre che riesce a prevalere sull’altra. Errori tra i rossoblù per De Cesare e Senè, su cui è ancora bravo Intilla. All’89’ espulsione per Yuri Di Marco che ferma fallosamente al limite dell’area De Cesare arrivato al tu per tu col portiere nisseno. Ancora una sconfitta per la giovane Nissa che però rende sempre difficile la domenica agli avversari.

GELBISON Nappi, Liguori, Mustone, Manzillo, Melcarne, Manzo, Di Filippo, Pecora (al 27' st Santonicola), De Cesare, Galantucci (al 27' st Sene), Passaro 6 (al 13' st Maiese 6). A disp.: Bufano, Puglia, Aufiero, Torraca. All. Erra

NISSA Intilla, Di Marco Y., Diby Koffi, Mangiavillano (al 29' Canigliaro 6), Di Marco D. 6, Direttore, Ventura, Biga Badan, Morgillo (al 22' st Augeri), Privetera (al 17' st Lupi), Piazza 6. A disp.: Ammendola, Cobisi. All. Fama
ARBITRO: Minafra di Roma 6, assistenti Morlocchetti e Fagnani di Roma.
RETI: 13' pt Galantucci (rig.)
NOTE: spettatori 400; tempo variabile; espulso Di Marco Davide (N); ammoniti Melcarne (G),Mangiavillano,Direttore, Piazza (N)

LICATA – ACR MESSINA 2-2

Partita davvero divertente ed al cardiopalma quella del “Dino Liotta” di Licata, dove i gialloblù di casa sono riusciti nell’impresa di stoppare la capolista Acr Messina, con uno scoppiettante 2-2. La partita si è aperta con i ragazzi di Romano vogliosi di trovare il vantaggio immediato, le azioni nei primi minuti di Pasca e Scopellitti, si perdono però sul fondo. Poi è Vella a rendersi pericoloso, ma dal 20’ i giallorossi “salgono in cattedra”. Prima è Ignoffo a calciare sul fondo, poi Chiaria spaventa Valenti. Al 39’ Riccobono calcia alto una punizione dai 25 metri. Al 44’ l’episodio che può cambiare la gara, fallo in area messinese e penalty in favore della squadra di casa: dal dischetto parte Pasca che si fa ipnotizzare da Lagomarsini che para alla sua sinistra. Si va così negli spogliatoi sullo 0-0. Al rientro, passano 5 minuti, e Semprevivo sugli sviluppi di un corner trova l’1-0. La risposta messinese è immediata, doppia chances per Cocuzza che prima calcia alto, e dopo 2 minuti, sfrutta al meglio un cross di Parachì battendo Valenti di testa. Passano solo 4 minuti, e al 58’ i licatesi sono nuovamente in vantaggio: Scopellitti ruba palla alla difesa giallorossa e crossa in mezzo, Zarbo di sinistro batte Lagomarsini. Dopo lo svantaggio il Messina cerca il pari con insistenza e solo all’85’ Costa Ferreira sigla il 2-2 finale. Bravo il portoghese a ribadire in rete la respinta corta della difesa di casa. Gli ultimi minuti sono d’ordinaria amministrazione, con le squadre che si accontentano del punto. Lega Pro sempre più vicina per il gruppo di Catalano, al Licata servono ancora tanti punti per la salvezza.  

 

PALAZZOLO – NOTO 0-1

Ennesima vittoria nel girone di ritorno per il Noto di mister Giancarlo Betta, che oggi riesce ad espugnare l’ostico campo del Palazzolo. I netini hanno la meglio sui gialloverdi di Pidatella grazie alla rete di Pignatta arrivata solo nel finale di match. Sfida poco spettacolare al “Salustro”, con le due compagini timorose di prendere gol e quindi, molto attente e guardinghe. La prima parte della sfida vede il Palazzolo più propositivo, con la traversa centrata da Sarli da circa 40 metri, che prova a sorprendere Vezzani. Poi è il Noto ha sfiorare due volte il gol, Scordino però respinge le conclusioni di Accetta e Pignatta. Nella ripresa, latitano le emozioni. Al 63’ Intelisano calcia dal limite verso la porta gialloverde, palla fuori di un soffio. Se una delle due squadre merita il vantaggio, è il Noto, e i granata proprio a metà ripresa, si portano in vantaggio: calcio d’angolo di Conti, sul cross si butta Pignatta che devia e sigla l’1-0. Gli ultimi minuti sono  a marca gialloverde, con i padroni di casa che sfiorano il gol con Mazzeo e Ike, entrambi gli attaccanti sono però sfortunati. Il match si chiude con le proteste dei locali per un presunto rigore negato e con gli animi accesi negli spogliatoi. Il discorso salvezza per entrambe è ancora più che aperto.

PALAZZOLO Scordino, Liga (8’Alderuccio(70’ Ike), Miraglia, Lo Pizzo(70’ Peluso), Chiariello, Perricone, Aperi, Calabrese, Mazzeo, Sarli, Caputa. A disp.: Oliva, Mastria, Gennarini, Martines. All. Pidatella

NOTO Vezzani, Pasqualicchio (85’ Esposito), Intelisano, Troiano, Astarita, Nigro, Merito, Mautone(59’ Conti), Trimarco (78’ Santaniello), Pignatta, Accetta. A disp.: Paladino, Montalto, Treppiedi, Alagna. All. Betta

ARBITRO: Vincenzo Fiorini di Frosinone (Selvaggio-Balzarini)

MARCATORE: 66’ Pignatta

NOTE, AMMONITI: Troiano, Conti(N). Alderuccio, Calabrese, Perricone, Lo Pizzo(P).

PATERNO’ – AGROPOLI 3-0

Era una gara fondamentale e da non fallire, quella di oggi per i rossazzurri etnei, che tornati a giocare con la formazione titolare, non hanno lasciato niente al caso, conquistando meritatamente un 2-0 che rilancia i ragazzi di Strano nella corsa alla salvezza. A contrapporsi ai siciliani, un Agropoli sfortunato ma anche troppo discontinuo nei 90 minuti. La gara parte in quarta, pronti via e sono i campani a gettarsi in avanti e a colpire subito un palo con Santaniello. Capovolgimento di fronte, ed è la squadra di casa a trovare il vantaggio con Mastrolilli, esplode il “Falcone-Borsellino”. La gara continua su ottimi ritmi, con l’Agropoli che non ci sta e cerca di raggiungere il pareggio. Nel momento migliore dei campani, al 22’, arriva il raddoppio siciliano: contropiede della squadra di casa orchestrato sull’out di sinistra con Caldarella che arriva sin dentro l’area, appoggia il pallone all’indietro per l’accorrente Mastrolilli che batte con un facile piattone il portiere ospite Capozzi. La prima frazione vede un buon equilibrio, con i campani che giocano bene, ma non trovano il pari. Nella ripresa il gruppo di casa sfiora più volte il tris, con Mastrolilli sfortunato. Poi, quando la gara sembra indirizzata sul 2-0, al 92’, con un pregevole pallonetto, Vianello sigla il meritato 3-0.  Adesso la salvezza per gli etnei, torna una realtà.

COMPR. MONTALTO – RIBERA 1-1

È un pari davvero prezioso quello che oggi il Ribera è riuscito ad agguantare in Calabria. I siciliani, seppur a piccoli passi, si avvicinano sempre più all’obiettivo salvezza, che ormai è distante davvero pochi punti. La gara per Noto e compagni è partita in salita, con il Comprensorio Montalto che spinge subito sull’acceleratore e che rischia più volte di passare in vantaggio. Poi alla mezz’ora ecco il gol calabrese: bella punizione di Piemontese che batte l’estremo difensore ospite Linguaglossa per l’1-0.  La fine del primo tempo vede il Ribera in forcing alla ricerca del pareggio, che però non arriva, anche grazie all’attenta difesa locale.Nella ripresa la formazione di Brucculeri è convinta di poter trovare l’1-1, e a trovare il meritato pareggio è il giovane Favarotta che al 67’, con un tiro dalla distanza, supera il portiere di casa. Sul finire di match due ghiotte occasioni da rete per i siciliani, ma Pollina e Cortese non sono abbastanza cattivi sottoporta e sciupano. Pareggio utile, ancora pochi punti e si potrà festeggiare. 

VIBONESE - ACIREALE 5-0

Si sta chiudendo nel peggiore dei modi, il campionato dell'Acireale calcio, che continua a collezionare brutte figure in giro per l'Italia. Oggi ad approfittare della giovane formazione acese, è stata la Vibonese, che ha rifilato ben cinque reti alla squadra di Pennisi. I calabresi segnano già tre reti nel primo tempo, e completano l'opera nella ripresa, con i gol di Dalt, Marasco, Brescia, Cosenza, Spanò. La retrocessione in Eccellenza per il gruppo granata è ormai ufficiale. 

Di seguito tutti i risultati della giornata:

Licata - Acr Messina 2 - 2
Vibonese - Acireale 5 - 0
Paternò - Agropoli 3 - 0
Gelbison - Nissa 1 - 0
Palazzolo - Noto 0 - 1
Pro Cavese - Cosenza 1 - 1
Sambiase - Ragusa 0 - 0
Compr. Montalto - Ribera 1 - 1
Città di Messina - Savoia 4 - 1

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Luciano Passalacqua 07/04/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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