Serie D: l'Hinterreggio perde e l'Adrano si fa sotto

Vincono Licata, Marsala, Messina e Nissa, K.O. per Noto e Palazzolo, pareggia l'Acireale


Buon week end per le siciliane del girone I di serie D. Si riapre il campionato sia nelle zone "nobili" che in zona salvezza. Torna alla vittoria l'Adrano, importanti vittorie anche per Licata e Messina in zona play off, zona play off che si accende, con ben otto squadre racchiuse in 6 punti. Nella zona destra della classifica, vince il Marsala così come la Nissa che non è più ultima, bel pari dell'Acireale a Cosenza e sconfitta per il Noto.

Licata - Serre Alburni 3 - 1: continua a volare verso traguardi importanti il Licata di Balsamo, che oggi pomeriggio al "Liotta" è riuscito nell'impresa di trovare l'ennesimo risultato utile consecutivo. Contro il Serre Alburni è finita 3 -1 tra la gioia dei tifosi gialloblu, sempre più contenti di una squadra che ad inizio campionato ha faticato ma che ora sta meritando la posizione di classifica che occupa. Iniziano bene i padroni di casa che sin dai primi minuti si fanno temere dagli ospiti che sembrano quasi intimoriti. Al 21' però i gialloblu si vedono annullare un gol di Tiscione presumibilmente regolare. Lo stesso attaccante apre le danze al 31', dopo una percussione solitaria decisamente brillante. A 5' dalla fine della prima frazione di gioco, Riccobono complica la vita agli ospiti trovando il raddoppio dalla distanza, complice il portiere che si fa battere da un tiro debole. Nella ripresa gli avversari crescono e trovano la possibilità di accorciare subito le distanze, ma l'estremo difensore Valenti è bravo a parare il rigore battuto da Amarante. I campani non ci stanno e continuano la pressione e al 63' riaprono il match grazie alla rete messa a segno da un fortunato Passarano. L'ansia cresce per una sola rete di distanza tra le due squadre, ma i siciliani non demordono e all'87' trovano la rete che chiude il match: un straripante Tiscione beffa il portiere con un esterno da distanza siderale, che fa esplodere il "Liotta" . Adesso il derby con l'Adrano che ci dirà dove effettivamente può arrivare questa squadra, che a meno uno dalla zona play off, sogna la seconda promozione in due anni.

Adrano - Acri 4 - 2: torna a vincere l'Adrano di Strano dopo la sconfitta con polemiche rimediata a Noto. Serviva una risposta concreta sul campo e gli etnei l'hanno data contro una delle squadre più temibili del Girone I, che punta alla promozione diretta. Al "Dell'Etna", bastano 5' minuti ai siciliani per trovare il doppio vantaggio: Caputa ad aprire le danze dopo 60'', mentre è Calabrese a "tagliare le gambe" agli avversari, che 4' minti più tardi si vedono già sotto di due reti. Tuttavia la forza di una squadra si vede nei momenti più difficili e gli ospiti tentano di rimediare agli "svarioni" iniziali : al 18' Galatucci trova su rigore la rete che fa accorciare le distanze ai rossoneri. Tutto risulta inutile per i calabresi che dopo 10' minuti si rivedono sotto di due reti grazie alla doppietta di Calabrese. Dunque per nulla noiosa la partita che quattro minuti più tardi registra l'ennesimo colpo di scena: gli ospiti infatti riaccorciano nuovamente le distanze, questa volta per merito dello sfortunato Cristaldi che insacca la sfera nella porta sbagliata. Il match si chiude a pochi minuti dalla fine del primo tempo quando i biancocelesti trovano la quarta marcatura con Di Mauro che insacca il rigore concesso dall'arbitro Candeo. Nel secondo tempo tutto più facile per i padroni di casa che amministrano con tranquillità l'incontrano e portano a casa altri tre punti utili per la volata alla prima posizione, occupata da un Hinterreggio che non attraverso un gran momento di forma e che oggi pomerigigo contro il Messina ha trovato la sua seconda sconfitta consecutiva. Adesso il derby delicato con il Licata, sarà fondamentale per sognare la promozione diretta.

Sant’Antonio Abate - Noto 3 - 2: non riesce a dare continuità all’importante vittoria di domenica scorsa con l’Adrano, il Noto di Mario Di Nola. I siciliani sono infatti usciti sconfitti dal campo del Sant’Antonio Abate, dopo aver comunque dato vita ad una bella prestazione. La formazione netina, scende in campo senza l’attaccante Villa, squalificato, e senza mister Di Nola in panca a causa di una squalifica, al suo posto il secondo Etnea; parte subito in salita la gara per i siciliani che già al 12’ sono sotto. Martone, attaccante di casa, sfrutta al meglio un cross da calcio piazzato, battendo di testa l’incolpevole Piazza che deve raccogliere la sfera dalla propria porta. I granata nel primo tempo rimangono un po’ fuori dal match, soffrendo la squadra di casa, con ancora Martone pericoloso. Rizzi e compagni si rendono pericolosi solo a 5 minuti dal termine della prima frazione, con una bella punizione che la difesa giallorossa riesce però a sventare. Si arriva così al secondo tempo, con una gara che si vivacizzerà notevolmente. I primi minuti sono ancora una volta tutti a favore dei campani, con Martone prima e Chierchia dopo, che non sfruttano al meglio due occasioni davvero favorevoli. Dall’altra parte ci prova Palladino che prima di lasciare il campo per Scarpitta, sfiora la rete del pari sugli sviluppi di un corner. Al 60’ i padroni di casa, raddoppiano, grazie al rigore realizzato da Sifonetti, penalty concesso per una trattenuta su Russo. Chi pensa ad una gara chiusa si sbaglia, perché da questo momento Fontanella e compagni si svegliano e già al 65’ minuto trovano il gol del 2-1, proprio con il numero 10 granata. E al 71’, il Noto agguanta clamorosamente il pareggio, con Misuraca che lasciato solo nel cuore dell’area del Sant’Antonio, batte D’Auria. Dopo 2 minuti, arriva però la rete del nuovo sorpasso e della beffa, Morella lanciato a rete, supera Piazza e mette in rete, inutile il tentativo disperato di salvare sulla linea di un difensore granata. Nel finale Piazza si dimostra portiere d’altra categoria sventando altra occasioni e a pochi giri d’orologio dal termine, Perfetti rimedia il secondo giallo finendo anticipatamente il proprio match. Sconfitta amara per il Noto che viene superato proprio dal Sant’Antonio in classifica, positivo però l’atteggiamento di Scarpitta e compagni in grado di recuperare un doppio svantaggio. Se lo spirito sarà sempre questo sino alla fine del campionato, sarà un gioco da ragazzi ottenere una salvezza tranquilla per gli uomini del Presidente Musso. 

Marsala - Palazzolo 1 - 0: torna finalmente alla vittoria la squadra lilibetana che con il gol di Palmiteri nel finale di gara, si allontana dalle zone calde della classifica e nello stesso tempo, “uccide” i sogni di promozione diretta del Palazzolo di Anastasi. Dopo il primo quarto d’ora molto equilibrato, sono gli undici di Sciacca a rendersi maggiormente pericolosi, con Farina che di testa impegna Ferla che devia in corner un bel colpo di testa. Ancora gli azzurri nella prima frazione padroni del campo, su un bel tiro da fuori di Farina, in due non riescono ad arrivare sulla ribattuta; si salvano così i gialloverdi, che assistono al monologo dei padroni di casa. Alla mezz’ora ancora Ferla protagonista, bravo l’estremo difensore ospite a respingere una conclusione pericolosa di Palmiteri. Si va così negli spogliatoi, con un Marsala in giornata ed un Palazzolo che si conferma in un periodo “no”. Nella ripresa la musica non cambia con il Marsala che fa la partita e impensierisce Ferla con Palmiteri e Genovese; il Palazzolo però rientra in campo con un’altra voglia, senza però riuscire realmente ad impensierire Di Masi. Il Marsala spinge e si avvicina alla rete del vantaggio con Farina che non trova però lo spunto vincente. Al 78’ la svolta della gara con la rete di Palmiteri che fa esplodere il “Lombardo Angotta”. Il 24enne attaccante, stoppa la sfera spalle alla porta e girandosi esplode il destro, palla sotto l’incrocio e Ferla battuto. Gli ultimi minuti non regalano grandi emozioni e dopo 5 minuti di recupero, gli azzurri possono festeggiare il ritorno alla vittoria. Altra faccia della medaglia, la giornata storta di Bonarrigo e compagni che dall’arrivo di Anastasi hanno ottenuto due pareggi ed una sconfitta. 

Cittanova Interpiana – Nissa 0 - 2: continua il sogno chiamato salvezza per la Nissa. Oggi arrivano altri tre punti dalla trasferta di Cittanova, nello scontro salvezza con i calabresi bianco verdi. I ragazzi di Marra anche oggi, come nelle ultime due gare, hanno dimostrato di volere la salvezza così come i tifosi. La gara dei biancoscudati è stata pregevole, nonstante l'assenza di un uomo fondamentale come Avola, contro una formazione che non è apparsa per nulla timorosa o già condannata alla retrocessione è arrivato il succeso. Dopo un primo tempo in cui la porta di casa sembrava stregata, Novembre e compagni, con grande insistenza, sono riusciti a portarsi in massa nella metà campo avversaria riuscendo a battere per due volte il portiere locale. Al 58' la prima gioia nissena, con Sassano che con un meraviglioso gol di pallonetto, ha battuto il portiere avversario. Dopo dieci minuti è arrivato il raddoppio con Rabbeni che servito deliziosamente da Sassano ha gonfiato al rete per il 2-0 finalee. Gloria nel finale anche per Novembre che ha chiuso alla grande la porta siciliana. Adesso al salvezza passa dal "Tomaselli", domenica prossima arriva il Marsala, i tre punti sono d'obbligo. 

 Messina - Hinterreggio 3 - 2: bella vittoria che riapre il campionato quella del Messina sull’Hinterreggio al “San Filippo”. I ragazzi di Alessandro Bertoni hanno avuto la meglio sui calabresi grazie ai gol di Cocuzza e Corona. Dopo un quarto d’ora di gioco i padroni di casa si sono portati in vantaggio con un bel diagonale di Cocuzza che ha battuto l’estremo difensore sopite. Poi al 20’ i biancazzurri con Impallari, hanno trovato subito il pari, che è durato però solo un quarto d’ora, infatti ancora Cocuzza ha battuto Cutrupi al 37’, per il 2-1. Nella ripresa, pronti via e Corona segna il 3-1 su assist di Cocuzza. Pochi minuti dopo Arigò, trova l’incrocio e fa 3-2 che però non basta. Nel finale un po’ di sofferenza, ma, arriva la vittoria per i giallorossi, che come detto riaprono il campionato, con l’Hinterreggio che adesso è tallonato dall’Adrano. Per il Messina successo che fa pensare in grande. CLICCA QUI, per la cronaca ampia della gara. 

 

Di seguito tutti i risultati di giornata del girone I:

Adrano - Acri 4-2

Battipagliese - Sambiase 1-1

Cittanova - Nissa 0-2

Cosenza - Acireale 1-1

Sant'Antonio Abate - Noto 3-2

Licata - Serre 3-1

Marsala - Palazzolo 1-0

Messina - Hinterreggio 3-2

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Luciano Passalacqua 04/03/2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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