Serie D: pari e patta tra le messinesi, vincono solo Palazzolo e Noto

Sconfitte Ribera, Licata, Ragusa, Acireale, Paternò e Nissa


Giornata negative per le siciliane la 22^. In alto, pareggio nella stracittadina messinese per 0-0. Si avvicina alla vetta il Cosenza, vittorioso a Ribera. Sconfitte poi Licata e Ragusa. Il Noto ne fa 6 alla giovane Nissa, mentre nel finale beffa per il Paternò battuto dalla Pro Cavese. Vince il Palazzolo. L'Acireale sconfitto in casa, adesso rischia davvero tanto. 

ACIREALE-SAVOIA 2-3

Non riesce a ritrovare la vittoria, tra le mura amiche del “Tupparello”, l’Acireale del riconfermato Sasà Marra. Ieri altro stop interno, questa volta registrato contro un arcigno Savoia, formazione in grado di ribaltare il vantaggio iniziale dei granata. Infatti, dopo il gol firmato da Romano al 43’, ad inizio ripresa i bianchi di Amura hanno ribaltato nel giro di pochi minuti il risultato, andando in rete con Padulano e Vicentin. Poi ci ha pensato ancora Romano a ristabilire la parità, ma ad un quarto d’ora dalla fine ecco il gol che ha determinato il 2-3 finale, siglato da Salvatore. Adesso la classifica si fa davvero dura, registrando anche la vittoria del Noto che adesso ha superato proprio gli acesi in graduatoria. CLICCA QUI, per la cronaca ampia. 

AGROPOLI-RAGUSA 2-0

Si decide nel primo tempo il match tra Agropoli e Ragusa. I campani ottengono una vittoria importantissima in chiave salvezza, di contro gli iblei alla seconda sconfitta consecutiva, crollano in graduatoria riducendo a +3 il vantaggio sulla pur affollata zona retrocessione. Cinici e compatti gli uomini di Delli Santi che con un uno-due micidiale, tra il 18’ e il 38’ grazie alle reti di Mallardo e Montano, chiudono un match che Panatteri e compagni non riescono più a riacciuffare nella ripresa. Piccola attenuante per Anastasi le assenze di D. Arena e Foderaro ma i pericoli creati alla porta difesa da Capozzi non sono stati molti. La settimana di sosta, per il Torneo di Viareggio in cui è impegnato con la Rappresentativa di D l’azzurro Buscema, può solo far bene in vista del rientro all’Aldo Campo tra due weekend con il Ribera. Questo il tabellino del match:

AGROPOLI (4-4-2) Capozzi; Pandolfi, Montano, Formidabile, Ruggieri; Altobello, Sosero, Giraldi, Mallardo; Ragosta, D’Attilio (76’ Capozzoli). A disp.: Vaccaro, Vicidomini, Parisi, Ottonello, Santaniello, Margiotta. All. Delli Santi

RAGUSA (4-3-1-2) Ferla; Piluso, Fontana, Gona, Alma (60’ Iozzi); Milazzo, Nassi, F. Arena; Bonarrigo; Panatteri, Impallari (67’ Dalì). A disp.: Falco, Licitra, Buscema, Crucitti, Guccione. All. Anastasi

ARBITRO: De Tullio di Bari.

MARCATORI: 7’ Mallardo, 48’ Montano.

NOTE: ammoniti Pandolfi, Sosero (Agr)-Panatteri, Milazzo (Rag).

CITTÀ DI MESSINA-ACR MESSINA 0-0

Match che alla vigilia prometteva gol e spettacolo, derby sentito a Messina, ma alla fine le due squadre si sono divise la posta in palio con uno 0-0 che forse accontenta tutti anche se a recriminare sono Assenzio e compagni. Parte forte l’Acr che sfiora il vantaggio al 4’, ma l’incornata di Ignoffo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, non è precisa. La risposta del CdM al 17’: Avola prova il calcio piazzato liftato, Lagomarsini è attento e riesce a respingere. Gara equilibrata con entrambe le squadre che giocano in maniera ordinata cercando di non scoprirsi troppo. Tuttavia al 35’ gli uomini di Rando sono sfortunati e poco cinici allo stesso tempo: Saraniti sfonda sulla sinistra e vede Citro in area, il numero 11 supera Lagomarsini in uscita ma la sfera impatta sulla traversa e termina la sua corsa sul fondo. Sul finale del tempo l’occasione del vantaggio capita sulla testa di Chiaria, ma l’incornata dell’ex Milazzo su assist di Savanarola sfiora il palo a Di Salvia battuto. Nella ripresa botta e risposta tra le due compagini con Citro e Corona, ma al 61’ il Città di Messina protesta: Tiscione vola sulla destra e pennella per Saraniti, incornata imponente del bomber palermitano e parata miracolosa di Lagomarsini. La palla aveva già varcato la linea? Secondo il direttore di gara no, nonostante le proteste di Saraniti e compagni. Al 79’ CdM ancora sfortunato: tiro-cross di Viscuso col mancino e palla che impatta ancora una volta sulla traversa. Nel finale ci prova ancora Tiscione direttamente su punizione ma la sfera sfiora l’incrocio. Finisce così, Città di Messina-Acr Messina 0-0. Al rientro dopo la sosta la compagine di Catalano ospiterà il Comprensorio Montalto, gli uomini del presidente Conti Nibali faranno visita al Cosenza. Questo il tabellino dell’incontro:

CITTÀ DI MESSINA (4-3-3) Di Salvia; Dombrovoschi, Cammaroto, Cirilli, Viscuso; Munafò, Avola (62’ Giardina), Assenzio; Citro, Saraniti (83’ Bongiovanni), Tiscione. A disp.: Mannino, D’Angelo, Bruno, Bombara, Bonamonte. All. Rando

ACR MESSINA (4-4-2) Lagomarsini; Caiazzo, Cucinotta, Ignoffo, Caldore; Parachì (62’ Guerriera), Bucolo, Maiorano, Savanarola (81’ Quintoni); Chiaria (72’ Cocuzza), Corona. A disp.: Cuda, Di Stefano, Cicatiello, Ferreira. All. Catalano

ARBITRO: Giua di Pisa (Sangiorgio-Vecchi)

NOTE: ammoniti Cammaroto, Dombrovoschi (CdM)-Cucinotta, Savanarola (Acr).

COMPRENSORIO MONTALTO-LICATA 1-0

Ancora 0 punti raccolti fuori casa per il Licata dopo l’ottima vittoria interna di sette giorni fa contro il Città di Messina. Grillo e compagni crollano sul terreno di gioco di un cinico e arcigno Comprensorio Montalto Uffugo che ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo. I gialloblù, che oggi hanno dovuto rinunciare agli squalificati Pasca, Vitale e Scopelliti, non riescono a riequilibrare una gara messasi in salita dopo qualche giro d’orologio della ripresa. Protagonista sfortunato, suo malgrado, della sconfitta odierna il giovane estremo difensore Valenti che con una “papera” sulla battuta di Piemontese ha regalato il vantaggio ai locali. Tuttavia nessuna croce addosso al numero 1 di Pippo Romano, che in più di un’occasione, prima e dopo l’1-0, con prodigioso interventi ha sventato parecchie occasioni per i locali. Licata che rimane fermo a quota 33 punti, superato proprio dal Montalto e a -2 dal Città di Messina quinto, ultimo posto utile per i play off. Al rientro dalla sosta Riccobono e compagni ospiteranno un Paternò alla disperata ricerca di punti salvezza. Questo il tabellino.

COMPR. MONTALTO (4-4-1-1) Ramunno; Tommaseo, Okoroji (76’ Mirabelli), Varriale, Crispino; Occhiuzzi (84’ Poltero), Cosentini, Seckmodou, Sifonetti (89’ Iannelli); Salandria; Piemontese. A disp.: De Lucia, Scarnato, Pistininzi, Mazzei. All. Giugno

LICATA (4-4-2) Valenti; Montella, Ignazzitto, Armenio, Palladino; Zarbo (61’ Lo Giudice), Zaminga, Grillo, Vella (88’ Lorenzoni); Saani, Riccobono. A disp.: Zappulla, Priola, Semprevivo, Consagra, Indelicato. All. Romano

ARBITRO: Miele di Torino.

MARCATORE: 57’ Piemontese

NOTE: ammonito Vella; Spettatori circa 600.

NOTO-NISSA 6-0

Continua la corsa salvezza del Noto che ottiene con un punteggio tennistico la terza vittoria consecutiva. Troppo modesta tecnicamente la giovane Nissa guidata da uno stoico mister Fama. I biancoscudati crollano dopo appena 10 minuti, grazie al vantaggio su rigore firmato Trimarco, e non riescono più a reagire subendo loro malgrado gol a grappoli. Gli uomini di Betta, approfittando della sconfitta interna dell’Acireale, raggiungo la terz’ultima posizione a quota 17 punti ma non sono aiutati dalle contemporanee vittorie di Palazzolo e Agropoli. Al già citato Trimarco, autore di una doppietta, come marcatori di giornata vanno aggiunti Troiano, Accetta e Torcivia, anche quest’ultimo autore di due gol in appena tre minuti tra l’84’ e l’87’. Alla ripresa sarà proprio Acireale-Noto, in una gara che deciderà una bella fetta di salvezza per chiunque riuscirà ad aggiudicarsi l’intera posta in palio. Questo il tabellino del match:

NOTO (4-3-3) Vezzani; Pasqualicchio, Nigro, Montalto, Intelisano; Conti, Troiano (46’ Esposito), Accetta; Merito (68’ El Bahjia), Pignatta, Trimarco (54’ Torcivia). A disp.: Paladino, Prestigiacomo, Leone, Alagna. All. Betta

NISSA (4-4-1-1) Lo Monaco; D. Di Marco (52’ Mangiavillano), Conigliaro, Direttore, Koffi; Augeri (48’ Bontempo), Lupi (36’ Bica Badan), Ventura, Y. Di Marco; Morgillo; Piazza. A disp.: Cobisi, Barrile, Celestino. All. Fama

ARBITRO: Buonocore di Marsala (Maiorano-D’Amico)

MARCATORI: 11’ e 31’ Trimarco, 23’ Troiano, 34’ Accetta, 84’ e 87’ Torcivia.

NOTE: ammoniti Accetta, Montalto (N)-Bica Badan, Lo Monaco, Direttore (N). Espulso al 68’ Bica Badan.

PALAZZOLO-SAMBIASE 2-0

Conquista una vittoria fondamentale, tra le mura amiche del “Salustro” il Palazzolo di Orazio Pidatella. I gialloverdi con un gol per tempo, entrambi realizzati da Mazzeo, battono una diretta concorrente per la salvezza, ovvero la Sambiase. Adesso i siciliani si trovano a quota 26 punti, in piena corsa salvezza. Per leggere la cronaca ampia della gara, CLICCA QUI

PALAZZOLO (4-3-1-2) Scordino; Liga, Martines, Perricone, Chiariello; Aperi (53’ Cunsolo), Calabrese, Lo Pizzo; Caputa; Sarli (65’ Ike), Mazzeo (80’ Costanzo). A disp.: Oliva, Mastria, Graziano, Gennarini. All. Pidatella

SAMBIASE (4-1-4-1) De Sio; Cristaudo, Porpora, Cordiano, Curcio; Carrozza; Casciaro, Guerreri, Lio (80’ Putorti), Savasta; Manfrè (65’ Gerace). A disp.: Verterame, Filardo, Fabio, Russo, Calidonna. All. Mancini

ARBITRO: Fabbri di Valdarno (Gerbino-Amato)

MARCATORI: 32’ e 71’ Mazzeo

NOTE: ammoniti Cunsolo, Mazzeo, Ike, Martines (Pal)-Porpora, Casciaro (Sam).

PATERNÒ-PRO CAVESE 1-2

Non riesce più a vincere e soprattutto a convincere il Paternò di questa stagione. Dopo un girone d’andata ottimo, i rossazzurri stanno attraversando un momento negativo che anche oggi ha portato alla sconfitta. A espugnare il “Falcone-Borsellino”, è stata la Pro Cavese, formazione in grande ripresa. Anche oggi, dopo una bella prima frazione, gli etnei sono calati vistosamente nella ripresa lasciando ai campani le redini del gioco. E dire che Mastrolilli e compagni, al quarto d’ora erano già avanti, con il centrocampista La Marca, bravo a battere il portiere ospite Comentale. Poi, dopo una prima frazione dominata, a pochi minuti dal fischio di fine primo tempo, ecco la rete degli ospiti che esultano grazie a Borsa, che al 41’ batte Vecchio. Il secondo tempo non regala tantissime emozioni. Al 70’ da segnalare la doppia espulsione di Pippo Strano e del ds della Cavese Casapulla. Sul finale, quando la gara sembra indirizzata sull’1-1, ecco la beffa, con la rete di Manzi che fissa il risultato sull’1-2. Il Paternò ci prova sino alla fine, ma senza risultato. Al 95' espulso Mastrolilli per condotta violenta. Adesso la zona play out è davvero vicina, attenzione. Questo il tabellino del match:

PATERNÒ (4-4-2) Vecchio; Maimone, Cristaldi, Scalia, Caldarella (46’ Mondello); Vianello, La Marca, Marletta (69’ Zumbo), Ruggeri (69’ Leanza); Mastrolilli, Mandarano. A disp.: Di Benedetto, Truglio, Barberi, Santangelo. All. Strano

PRO CAVESE (4-4-2) Comentale; Manna, Esposito, Manzi, Renna; Borsa (54’ D’Andrea), Rinaldi, Lordi, De Caro (51’ Russo); Varriale (64’ Incoronato), De Rosa. A disp.: D’Amico, Temponi, Marrandino, Piccirillo. All. Chietti

ARBITRO: Cipriani di Empoli

MARCATORI: 13’ La Marca (Pat)-41’ Borsa, 84’ Manzi (Cav).

NOTE: ammoniti Ruggeri, Cristaldi (Pat)-Comentale, Manzi, Borsa (Cav). Espulso mister Strano al 67’ per proteste.

RIBERA-COSENZA 1-2

Terza sconfitta consecutiva per il Ribera di Totò Brucculeri. A sbarrare la strada ai riberesi, ci ha pensato la seconda forza del campionato, ovvero il Cosenza guidato dal tecnico Gagliardi. Partita che si è messa subito male per Infantino e compagni, che già al quarto d’ora hanno dovuto subire la prima rete. Infatti, i primi minuti sono stati un vero e proprio assedio, e dopo i salvataggi su Foderaro e Guadalupi, bomber Mosciaro al 15’ ha sfruttato al meglio un bell’assist di Foderaro, siglando facilmente l’1-0. Ribera che dopo la rete subita, tenta di rientrare immediatamente in gara, ma Matinella e Palazzo sciupano. I calabresi abbassano il baricentro e continuano a subire sino al termine del primo tempo. Prima del fischio che manda al riposo le due squadre, occasioni non concretizzate anche da Pollina e Cortese, con quest’ultimo che vede il suo colpo di testa respinto da un miracolo di Cutrupi. Secondo tempo che si apre sempre con il Ribera riversato nella metà campo ospite, ma al 61’, ancora Mosciaro gonfia la rete dei locali. Questa volta il capocannoniere del girone, batte Infantino su calcio di rigore, assegnato per fallo in area di Noto. Colpita nel suo momento migliore, la formazione siciliana dopo aver subito il doppio svantaggio, riesce comunque a replicare con convinzione. Al 68’ arriva infatti, subito il gol che accorcia le distanze, siglato dal neo entrato Erbini. Ultimi 20 minuti davvero di fuoco, con il Cosenza chiuso in difesa e il Ribera che spreca numerose occasioni. I vari Omolade, Cortese ed Erbini, non riescono a pareggiare per un non nulla. Si chiude dunque sull’1-2 la gara del “Novara”.

RIBERA (4-3-3) Infantino; Calvaruso (61’ Omolade), Noto, Matinella, Li Greci; Palazzo, Pollina, Casisa (51’ Erbini); Montalbano, Cortese, Licata. A disp.: Linguaglossa, Lombardo, Scarpitta, Guardino, Favarotta. All. Brucculeri

COSENZA (4-4-2) Cutrupi; Cavallaro, Parisi, Filidoro, Sicignano; Salvino, Fiore (52’ Paonessa), Benincasa, Guadalupi; Foderaro (64’ Parenti), Mosciaro (88’ Gassama). A disp.: Perri, Liotti, Piromallo, Marano. All. Gagliardi

ARBITRO: Ziliani di Vicenza (Balzarini-Argento)

MARCATORI: 68’ Noto (Rib)-16’ e 59’ Mosciaro (Cos).

NOTE: ammoniti Cortese (Rib)-Salvino, Parisi, Cutrupi, Benincasa (Cos). Espulso Cavallaro per doppia ammonizione.


Redazione Golsicilia 03/02/2013
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