Flop Acireale: il Savoia espugna il 'Tupparello'

Gli oplontini di Torre Annunziata si impongono per 3-2 dopo una bella partita


Nell'anticipo della 22^ giornata del campionato di serie D, disputato ieri sera allo stadio "Tupparello", l'Acireale subisce un'altra sconfitta al cospetto di un buon Savoia. Nel primo tempo, giocato sul filo dell'equilibrio, i padroni di casa sono riusciti a passare in vantaggio grazie ad una punizione magistrale di Gaetano Romano. Ma, nella ripresa accade l'impensabile: gli acesi nel giro di un paio di minuti hanno una sorta di black out, poichè si fanno prima pareggiare e poi sorpassare dalla formazione campana che è stata abile a sfruttare gli errori difensivi dell'Acireale. Al 61' ci pensa ancora Romano a pareggiare i conti su calcio di rigore, ma alcuni minuti dopo, su un'altra dormita generale della retroguardia acese, sugli sviluppi di un corner, il campano Salvatore sigla il terzo gol che spezza il morale dell'Acireale. Con questa successo il Savoia prosegue la sua corsa play off e per la prima volta nella loro storia i torresi vincono ad Acireale.  

Per la prestazione di ieri, la vittoria di domenica scorsa contro la Nissa ha rappresentato un episodio isolato, dato che ancora una volta la compagine granata ha mostrato le proprie debolezze tecniche e mentali. In casa acese il momento è parecchio delicato, in attesa degli incontri odierni la classifica si fa sempre più critica e l'obiettivo salvezza appare come un miraggio. A dimostrazione di ciò, a fine gara la società ha indetto il silenzio stampa ed è stata convocata d'urgenza una riunione della dirigenza, a cui ha partecipato anche il tecnico Sasà Marra. Tuttavia, attraverso una nota ufficiale, l'Acireale Calcio in mattinata ha smentito le voci di un esonero dell'allenatore partenopeo. 

Come è noto, la sfida si è giocata a "porte chiuse", ma ciò non ha impedito la trasferta dei tifosi del Savoia che, arrivati nel pomeriggio in circa una cinquantina unità, hanno trascorso delle ore insieme ai sostenitori acesi. Entrambe le tifoserie, legate da un lungo e sentito gemellaggio, hanno assistito alla partita dal parcheggio dell'antistante Palasport, fuori comunque dal perimetro dello stadio. 

FORMAZIONI Il tecnico Marra schiera la propria squadra con un classico 4-4-2. In difesa, sulla fascia destra c'è il debutto del giovane Miluzzo, mentre i centrali titolari sono Silvestri e Puleo, con il capitano Patti assente per infortunio. A centrocampo Trofa viene preferito a Macrì sempre sul settore di destra. In avanti si conta sul tandem Rabbeni-Romano. Il Savoia si schiera con un coperto 4-5-1 con il solo Vicentin in attacco, che fa valere la sua forza fisica.

PRIMO TEMPO Dopo i primi minuti giocati quasi a ritmi blandi, al 9' si registra la prima occasione della partita ad opera dell'Acireale: Rabbeni raccoglie una ribattuta del difensore ospite Guarro e tira in porta, la conclusione dell'attaccante acese viene parata a terra dal portiere torrese. Alcuni minuti dopo gli oplontini rispondono; su un'azione di contropiede, Vicentin appoggia dietro per Savarese, il cui tiro viene parato in due tempi da Romano. Al 25' l'acese Rabbeni ha un'altra opportunità per segnare. Su un assist di Provenzano, il numero 9 granata partendo dalla destra si accentra, entra in area di rigore, ma spedisce il pallone sul fondo. Alla mezz'ora l'Acireale protesta per un presunto calcio di rigore non concesso: contatto in area tra Trofa e Viscido, ma l'arbitro lascia correre. Al 40' il Savoia torna a farsi vivo in attacco; Savarese dalla sinistra scodella in mezzo un pallone per Fontanarosa che con un colpo di testa impegna Romano. La gara è equilibrata, anche per quanto riguarda le occasioni da rete. Ma al 43' l'Acireale passa in vantaggio con un grande calcio di punizione di Romano G. Dai 25 metri il numero 11 acese calcia forte e preciso, spedendo il "cuoio" proprio all'incrocio dei pali. Si va così all'intervallo con l'Acireale avanti 1-0.

SECONDO TEMPO La ripresa si apre subito con il pareggio del Savoia al 47'Padulano addomestica un campanile in piena area di rigore, il numero 10 oplontino approfitta di uno svarione difensivo dell'Acireale e con un tiro in controbalzo piazza la sfera sotto la traversa. Neppure il tempo di reagire e i padroni di casa subiscono la seconda rete del Savoia al 49'. Padulano dalla corsia di sinistra crossa in mezzo, il traversone viene clamorosamente "svirgolato" da Puleo, Vicentin non perdona e di testa batte Romano. L'Acireale accusa il colpo, ma in modo confuso abbozza una reazione con Butera, il quale sugli sviluppi su un calcio piazzato manda la palla sul fondo. Al 59' il portiere acese Romano, su un'azione di rimessa del Savoia, esce sulla tre quarti campo per chiudere lo specchio della porta a Savarese. Due minuti dopo l'Acireale pareggia su calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un contatto fra Rabbeni e Pallonetto in area torrese. Dagli undici metri si presenta Romano che con un tiro di destro supera l'estremo difensore ospite Vitiello, il quale comunque intuisce la direzione della conclusione. Dopo il pareggio i granata non si rendono più pericolosi in avanti, con il Savoia che invece crede nella vittoria e sfiora il gol in qualche circostanza: la chance più pericolosa arriva con un pallonetto di Vicentin, che costringe Romano a rifugiarsi in corner. Sugli sviluppi del citato calcio d'angolo, al 74' i biancoscudati di Torre Annunziata trovano la rete del nuovo vantaggio: su una dormita generale della difesa acese, Salvatore piazzato sul secondo palo, depositando la palla in rete. L'Acireale un minuto più tardi va vicinissimo al pareggio; assist di Rabbeni che scarica dietro per il neo entrato Macrì, il cui tiro esalta il portiere ospite che con un colpo di reni mette in corner. Al 78' l'attaccante acese Romano, dopo un'azione personale, manda alto il pallone sopra la traversa. La partita ha ormai poco da raccontare. Il Savoia gestisce bene il proprio vantaggio, mentre un Acireale con il morale sotto i tacchi non incide in avanti. Finisce così il match tra i fischi in lontananza dei tifosi acesi, amareggiati per l'ennesima delusione stagionale. Classifica alla mano, l'Acireale rischia concretamente di retrocedere. Tra quindici giorni, al "Tupparello" contro il Noto sarà davvero un derby da "ultima spiaggia".

IL TABELLINO

Acireale: Romano, Milluzzo, Manganaro, Castellano, Silvestri, Puleo, Trofa (64'Macrì), Provenzano (85'Finocchiaro), Rabbeni, Butera (52'Maesano), Romano G. In panchina: Boullegue, Cocuzza, Fricano, Corso. Allenatore: Marra.

Savoia: Vitiello, Pallonetto, Guarro, Scudieri (46'Malafronte), Catalano, Salvatore, Savarese (87'Nasto), Fontanarosa, Vicentin, Padulano (90'Lettieri), Viscido. In panchina: Loccisano, Falanga, Amoruso, Manfrelotti. Allenatore: Amura.

Marcatori: 43' e 61'Romano G. (Aci). 47'Padulano, 49'Vicentin, 74'Salvatore (Sav).

Arbitro: Montanari di Ancona; (Sciortino e Selvaggio).

Note: ammoniti: Savarese, Malafronte (Sav). Spettatori: gara a porte chiuse.

Sala stampa

Come accennato prima, l'Acireale si dichiara in silenzio stampa e nessuno dei tesserati acesi si presenta ai microfoni dei giornalisti. L'allenatore del Savoia Sasà Amura commenta così la gara: «Sapevamo che era una partita difficilissima. Sono convinto che l'Acireale possa tirasi fuori da questa classifica. Nella ripresa siamo stati più corti tattaticamente ed abbiamo trovato i due gol. Sapevamo come giocava l'Acireale e nel secondo tempo, inserendo un attaccante come Malafronte li abbiamo messi in difficoltà. Il nostro obiettivo resta la salvezza». 


Davide Sirna 03/02/2013
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