Acireale: oggi derby casalingo con il Palazzolo

Granata vicini all'Eccellenza, con la tifoseria organizzata che contesta il presidente Palella


Questo pomeriggio allo stadio "Tupparello", nel turno infrasettimanale prima della sosta pasquale, toccherà al Palazzolo cercare di approfittare al massimo delle gravi difficoltà tecnico-societarie di un Acireale che oramai è davvero al collasso da tutti i punti di vista. I gialloverdi siracusani sono a caccia di punti pesanti in prospettiva salvezza. L'incontro, valido per la 29^ giornata del campionato di Serie D, verrà arbitrato dal signor Luigi Ragonesi di Perugia. Il direttore di gara umbro avrà due assistenti provenienti dalla Basilicata: Rocco Sapienza e Nicola Roga, rispettivamente provenienti da Potenza e Moliterno. 

PRECEDENTI Nei confronti finora disputati, lo stadio "Tupparello" non ha mai portato bene al Palazzolo che in due sfide giocate in terra acese ha perso in entrambe le volte. Si ricorda l'incontro del 10 febbraio 2008 in Eccellenza. In quell'occasione l'Acireale allenato da Riccardo Chico ha letteralmente annichilito il Palazzolo con un secco 5-0, grazie alla tripletta di Longo ed alle reti di Fascetto e Messina. Il precedente della passata stagione, disputato domenica 22 gennaio 2012 e valevole per la 20^ giornata di campionato vide l'Acireale imporsi di misura 1-0 con la rete decisiva del difensore centrale Lombardo, abile a segnare di testa sugli sviluppi di una mischia successiva alla battuta di un calcio d'angolo. 

ACIREALE Nella giornata di ieri si è definitivamente consumata la rottura tra il presidente Salvatore Palella e la tifoseria organizzata, la quale attraverso un comunicato stampa pubblicato in mattinata ha chiesto apertamente le dimissioni immediate del giovane massimo dirigente acese. La lettera, inviata per conoscenza alle emittenti televisive locali è stata firmata dalla Curva sud che ha espresso chiaramente la propria posizione nei confronti di Palella. 

Il malumore di tutto l'ambiente nei confronti del presidente era ben noto già da alcune settimane e il comunicato stampa di ieri mattina ha rappresentato solo la dimostrazione dello stato d'animo dell'intera tifoseria. I sostenitori, appartenenti ai gruppi organizzati e non solo, rimproverano Palella per tutte le promesse fatte, ma non mantenute nei suoi due mesi alla guida della società granata. Il malcontento dei tifosi acesi nasce dal fatto che il presidente non ha mai assicurato concretamente le garanzie per il futuro del calcio ad Acireale. Stesso discorso per il presente, dove calciatori, staff tecnico e dirigenziale attendono da molto tempo il pagamento degli stipendi arretrati. A tal proposito, a fare irritare ulteriormente l'ambiente ci sono stati i continui rinvii dello stesso Palella nei confronti dei suoi tesserati. 

Tenendo conto che il giovane imprenditore originario di Acireale ha rilevato una società piena di debiti risalenti agli scorsi anni, il quadro della situazione peggiora in modo preoccupante. Inutile nascondere che, se al più presto non si saldano i debiti fatti dalle passate gestioni societarie e se non si pianifica il futuro, il rischio di un fallimento estivo è davvero concreto. Inoltre, tra le righe del comunicato stampa si invita Palella a consegnare la società nelle mani del sindaco di Acireale Nino Garozzo, il quale come tutte le istituzioni locali viene comunque criticato per il suo silenzio riguardo la spinosa vicenda che interessa il futuro della più importante realtà sportiva della città. Tuttavia, la posizione della Curva sud non accusa solo l'attuale presidente Palella per quanto riguarda il rischio di un eventuale fallimento; basti pensare che il pensiero dei tifosi va anche verso coloro che negli ultimi anni hanno gestito l'Acireale Calcio in un certo modo, tanto da ridurlo nelle condizioni attuali. 

Questo pomeriggio l'aspetto tecnico della normale partita di calcio, ancora una volta passerà in secondo piano perché già la tifoseria ha annunciato una contestazione nei confronti del presidente Palella, oramai rimasto l'unico componente dell'organigramma societario in seguito alle dimissioni in blocco del resto della dirigenza avvenuto la scorsa settimana. Rischia dunque di finire l'era di Salvatore Palella come presidente dell'Acireale Calcio. Accolto in maniera trionfale da tutti ad inizio 2013, a distanza di qualche mese le cose sono cambiate in modo quasi irrimediabile. Dal canto suo, nel post partita del "Falcone Borsellino" Palella ha ancora una volta rassicurato tutti, affermando che non lascerà la presidenza. 

Come avvenuto nelle scorse settimane, la gara odierna prevede l'Acireale in versione baby visti i tanti giovani che verranno schierati. A guidare la squadra dalla panchina ci sarà il tecnico della formazione Juniores Orazio Pennisi che nell'immediata vigilia del derby contro il Paternò, ha sostituito il dimissionario Salvo Pennisi. La certezza matematica della retrocessione potrebbe arrivare già domani con cinque giornate d'anticipo nel caso in cui l'Acireale perdesse e le due squadre a quota 30 punti, ovvero il duo Noto-Sambiase, facessero punti rispettivamente contro Paternò e Cosenza. 

PALAZZOLO La sfida che questo pomeriggio andrà in scena al "Tupparello" rappresenta una ghiotta occasione per i gialloverdi siracusani, i quali si ritrovano in piena zona play out e con una vittoria alimenterebbero le speranze di mantenere la serie D. Sono stati mesi di lunga e faticosa ricorsa per un Palazzolo che dopo un inizio di torneo disastroso con il cambio di allenatore ha trovato una certa continuità di risultati, tanto che la squadra con i suoi 34 punti si trova pienamente in corsa per la salvezza diretta senza passare per la pericolosa lotteria degli spareggi play out. 

La svolta della stagione palazzolese è arrivata il 30 ottobre 2012, quando la dirigenza al posto del dimissionario Gaspare Cacciola ha ingaggiato l'allenatore Orazio Pidatella, esperto conoscitore della categoria per i suoi trascorsi. Il momento attraversato dal Palazzolo è indubbiamente positivo; la squadra viene da una serie di tre risultati utili consecutivi dato il pareggio ottenuto a Ragusa e le vittorie casalinghe contro Cosenza e Nissa, quest'ultimo successo conquistato fra le mura amiche proprio domenica scorsa. Con un secco 3-0 i gialloverdi hanno liquidato la giovane Nissa, condannandola matematicamente all'Eccellenza. Per l'occasione sono andati a bersaglio Mazzeo con una doppietta siglata al 25' ed al 65', mentre all'83' Sarli ha completato il tabellino delle reti per il 3-0 definitivo. 

Il segreto della scalata del Palazzolo non va ricercato solamente nell'arrivo di mister Pidatella, ma nella buona condotta del calciomercato invernale che ha visto l'arrivo del fantasista Cosimo Sarli, calciatore importante per la categoria che di certo non ha bisogno di particolari presentazioni. La partenza del centravanti argentino Emiliano Impallari è stata coperta a gennaio con l'ingaggio dell'esperto attaccante classe 1978 Marco Mazzeo. Sempre nel mercato dicembrino si sono registrati gli addii del difensore centrale Francesco Fascetto e del portiere Gaetano Romano, attuale estremo difensore dell'Acireale tesserato dalla società granata a gennaio. 

L'allenatore non avrà particolari problemi nello schierare l'undici titolare. L'unico assente sarà il difensore Salvatore Cunsolo, squalificato dal Giudice sportivo. Rientrerà dal turno di stop forzato il centrocampista Luigi Calabrese, giocatore reduce anche da un infortunio. 


Davide Sirna 28/03/2013
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