



Palermo-Spezia 1-1: le pagelle dei rosanero
PALERMO-SPEZIA 1-1: non basta il gol di Hernandez, gli ospiti pareggiano nei minuti finali
Trapani-Modena 2-0: le pagelle del match
TRAPANI-MODENA 2-0: Basso-Mancosu matano i gialloblu, è festa al ''Provinciale''
VALLE GRECANICA-NOTO Si presentava come una trasferta abbastanza insidiosa questa che ha visto i granata allenati da Betta arrivare in terra calabra. È stato un Noto a due faccie quello che ha affrontato i padroni di casa della Valle Grecanica, per questo match valevole la 4^ giornata di ritorno. Risolve l'incontro il solito Zampaglione, bomber di questo girone I, siglando due marcature, entrambe scaturite nella prima frazione di gioco. La squadra calabrese riesce praticamente a chiudere i conti già dopo i primi venti minuti di gioco. Al 10', i padroni di casa sono abili a sfruttare subito l'occasione e portarsi in vantaggio con un'azione che vede Zampaglione insaccare in rete un pallone fornitogli in area dalla sponda di Pascuccio. Il Noto viene dunque beffato da questa rete rifilatagli così in fretta, patendo per quasi tutta questa prima metà il predominio dei padroni di casa. Valle Grecanica che potrebbe addirittura raddoppiare subito durante l'azione successiva, ma Zampaglione con un tiro al volo manda la palla alta di pochissimo. Il numero 7 della squadra guidata da Carella è incontenibile, e al 20' l'estremo difensore granata, Zelletta, lo stende in area di rigore, costringendo l'arbitro a decretare il penalty. Lo stesso Zampaglione si incarica della battuta, ma trova murata la via del gol da un provvidenziale intervento del numero 1 del Noto, che respinge il tiro dagli undici metri, consentendo a Montalto di spazzare via in angolo. Il gol è però nell'aria, e sugli sviluppi del corner scaturito, Zampaglione, lasciato solo, ha il tempo di staccare di testa, mandando la palla in rete dopo aver sbattuto sulla traversa. È 2-0 per la Valle Grecanica. La seconda metà di gioco vede, invece, un Noto sicuramente più incisivo, grazie anche alla girandola di sostituzioni effettuata da Betta. I siciliani riescono a venire fuori, in diverse occasioni, grazie a Di Sabato, con le conclusione dell'attaccante che però non si concretizzano. La Valle Grecanica, in questa ripresa, si trova molto pressata tatticamente dagli ospiti, e preferisce giocare di contropiede, non riuscendo però ad avvinarsi più del dovuto alla porta difesa da Zelletta. Al 80', l'occasione più nitida per gli ospiti: calcio piazzato battuto da Bevo, ma la palla, sfortunatamente per lui, impatta sulla traversa; sulla ribattuta da parte della parte alta della porta Montalto potrebbe colpire a botta sicura, ma è decisivo l'intervento di Taverniti che scaccia via in corner. Il Noto viene penalizzato moralmente ancor più da quest'ultima occasione mancata per trovare il gol della bandiera, e, negli ultimi minuti di gara, rischia addirittura di essere beffato, su contropiede, dal terzo gol dei reggini. Non succede, però, più nulla. Adesso i calabri, che oggi devono sicuramente ringraziare il loro bomber, si ritrovano a quota 36, lasciando alle loro spalle i siciliani, fermatisi a quota 30. Zampaglione, a seguito della doppietta odierna, si riconferma ancor più nella zona alta della classifica marcatori, arrivando a quota 20 reti.
Il tabellino
Valle Grecanica (4-3-3): Volturo 6, Bassi De Masi 6,5 (dal 38' st Lori sv), Taverniti 7, Carrato 6,5, Pascuccio 7, Scarnato 5,5, Zampaglione 7,5, Cordiano 6,5, Tiscione 5,5, Borghetto 6, Vazzana 6 (31' st Panzera sv). In panchina: Zara, Celibato, Digiacomantonio, Sapone, Di Maggio. Allenatore: Carella.
Noto (4-4-2): Zelletta 5, Ignazzitto 5,5, Bognanni 6,5, Calabrese 5,5, Montalto 5,5, Cocuzza 5, Savanarola 5,5, Pirrone 5 (dal 1' st Bevo 6,5,), Angotti 5 (dal 1' st Di Sabato 6,5), Salemme 5,5, Carbonaro 5. In panchina: Cavone, Romeo, Fichera, Mirisola, Fusca. Allenatore: Betta.
Arbitro: Pirone di Ercolano.
Marcatori: 10' e 21' pt Zampaglione.
Note: Giornata nuvolosa, terreno sintetico. Spettatori 300 circa con rappresentanza ospite. Angoli 3-5 per il Noto. Recpero: 2' pt, 5' st. Ammoniti: Tiscione, Cocuzza.
ACIREALE-NISSA Al "Tupparello", il derby marchiato di Sicilia termina con la vittoria, di misura, degli ospiti. Match che vede il nuovo tecnico dell'Acireale, Infantino, al debutto tra le mura amiche. La partita comincia subito a ritmi alti, con la Nissa che approfitta della traballante retrovia acese, impesierendo a più riprese l'estremo difensore Mannino. Al 21', la conclusione dell'argentino Impallari trova una presa facile nelle mani del portiere granata. Qualche minuto dopo, al 25', si assiste a un'episodio che caratterizzerà l'esito del match: viene espulso il difensore acese Lombardo, reo di aver colpito con una ginocchiata alla schiena Impallari. La Nissa, a questo punto, comincia a trovare maggior spazio alle proprie offensive; al 30' gran bordata da fuori di Trovato che si scaglia sulla traversa. La ripresa si apre con lo stesso canovaccio dei primi 45' minuti di gioco, con i nisseni allenati da Di Maria che prendono le redini della gara, approfittando anche della superiorità numerica in campo. Ci provano al 6' Trovato, e al 15' Impallari, ma le loro conclusioni finiscono di poco a lato della porta difesa da Mannino. Al 22' Impallari ruba il tempo a D'Angelo, approfittando del controllo inappropriato del difensore, che in maniera poco ortodossa, cercando di risolvere l'errore commesso, atterra l'attaccante argentino. L'arbitro non ha dubbi, nonostante le proteste acesi, e assegna la massima punizione, che il battitore Ancione realizza prontamente. Gli ospiti passano dunque in vantaggio. Nei minuti finali di gara, i biancoscudati si prestano così ad amministrare la rete, giocando molto sul possesso palla, e, di fatto, non succede più nulla. Nissa che festeggia cosi l'ennesimo risultato utile, volando a quota 43 in classifica. All'Acireale, invece, resta soltanto rammarico e delusione; la squadra del neo tecnico Infantino, infatti, non riesce a portarsi fuori da una situazione in classifica che appare sempre più preoccupante.
Il tabellino
Acireale: Mannino, Montella, Mannino, Librizzi (87' Strano), Lombardo, Fascetto, Puglia (83' Tenerelli), Calà Campana, Di Piedi, Riccobono, Mautone (38' Mautone). A disposizione: Romano, Strano, Seck, D'angelo, Ragusa, Tenerelli, Marino. Allenatore: Piero Infantino.
Nissa: Feola, Maggio, Trovato, Bonino, Palma, Costanzo, Ochoa (75' Cassaro), Marletta, Impallari, Ancione, Guerreri (85' Noto). A disposizione: Ammendola, Cassaro, Noto, Butera, Avola, Di Gloria, Manca. Allenatore: Gaetano Di Maria.
Ammonito: Palma (N).
Espulso: Lombardo (A) al 25'.
Marcatore: Ancione (rig.) al 68'.
EBOLITANA-MARSALA 1912
EBOLITANA: Ragni, Piccirillo, Giudice, Nigro, Astarita, Schioppa, Russo (86´ Alletto), Sekkoum, Palumbo, Izzo (75´ Viscilia), Pignata (66´ Gilfone). A disposizione: Spicuzza, Visciglia, Gilfone, Alletto, Velotti, La Montagna, Citro. Allenatore: Pensabene Andrea.
SPORT CLUB MARSALA 1912: Milani, Urso, Trezza, Alizzi, Matinella, Giacalone A., Sassano (64´ Sorrentino), Fina, Scibilia (76´ Chemi), Cocuzza, Di Miceli. A disposizione: Anastasi, Chemi, Galfano, La Commare, Impicciche, Giacalone C., Sorrentino. Allenatore: Enzo Domingo.
Arbitro: Luciano Giovanni della sezione di Lamezia Terme.
Marcatori: 30´ Izzo (E).
Espulsi: 73´ Alizzi (M).
Ammonizioni: Astarita e Schioppa (E), Trezza e Fina (M).