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ROSSANESE-NISSA Trasferta calabra che si rivela insidiosa per la Nissa che, nel match odierno, non riesce a prolungare la striscia positiva di risultati utili. La Rossanese ha disputato, infatti, la sua onesta partita, ottenendo bottino pieno, che da sicuramente respiro alla squadra, portandola in zona play-out. A match iniziato, i padroni di casa, tra le mure amiche dello stadio "Salvatore Rizzo", si avvicinano, a più riprese, alla porta difesa da Feola, impensierendo il numero uno biancoscudato. Al 14', il pallonetto del rossoblù De Lorenzo prova a sorprendere il portiere della Nissa, ma con scarso esito, in quanto la sfera si spegne alta sulla traversa. L'estremo difensore ospite è costretto a ripetersi con un ottimo intervento sulla punizione calciata da Vezzali. Al 34', Feola salva il risultato con una gran respinta, sul tiro a botta sicura di Canotto. Nei primi 45' minuti non succede più nulla e le squadre vengono mandate, dal direttore di gara, negli spogliatoi. La ripresa si apre, invece, con più cinismo da parte delle due formazioni, con la Rossanese che, al 50', si porta in vantaggio: l'assist di De Lorenzo viene sfruttato al massimo da Orlando che insacca prontamente alle spalle di Feola. La gestione del risultato da parte dei padroni di casa non è, però, efficace, e al 66' la Nissa trova la rete del pareggio con l'argentino Impallari, servito da Ancione. La formazione siciliana potrebbe dare la svolta, perché comincia a rendersi, in questa fase della gara, nettamente superiore rispetto alla Rossanese. Al 71', un'ingenuità da parte della difesa biancoscudata fa cadere però tutte le speranze: il direttore di gara assegna il penalty, che, prontamente, De Lorenzo realizza. Da questo momento in poi, i padroni di casa gestiscono bene il nuovo vantaggio, e, prima della fine del match, non si verifica alcuna azione degna di nota, in grado di stravolgere la gara.
Il tabellino
Rossanese: Ramunno; Mancino; De Simone; Spinelli (70' Vasso); Scarlato; Granata; Canotto (65' Cosentino); Calomino; Orlando (85' Attadia); De Lorenzo; Vezzali. A disposizione: Mirabelli; Palopoli; Cosentino; Merenda; Attadia; Vasso. Allenatore: Marco Colle.
Nissa: Feola; Maggio; Trovato (46' Noto); Cassaro; Palma; Muni; Bruno (61' Marletta); Avola; Impallari; Ancione; Costanzo (55' Manca). A disposizione: Ammendola; Noto; Piluso; Guerreri; Ochoa; Marletta; Manca. Allenatore: Gaetano Di Maria.
Reti: 50' Orlando (R) - 66' Impallari (N) - 71' De Lorenzo [rig.] (R).
Ammoniti: Mancino (R) - Scarlato (R) - Orlando (R) - Marletta (N) - Attadia (R).
Arbitro: Capilungo di Lecce.
ACR MESSINA-MARSALA 1912 Al "San Filippo", l'Acr Messina rifila, nella gara odierna contro gli azzurri guidati da Domingo, il suo quarto risultato utile consecutivo. Questa 6^ giornata di ritorno ha sicuramente regalato grandi emozioni sul punto di vista del gioco scaturito sul campo, sebbene si sia impiegato del tempo prima che il match cominciasse a carburare. La prima conclusione pericolosa ha origine da parte dei padroni di casa che, all'8', ci provano con Cucinotti, il cui tiro trova sulla sua strada l'ottimo intervento di Ilario, costretto a deviar in angolo. In questi primi minuti di gara, sino al 20', i peloritani fanno avvertire particolarmente la loro presenza, tenendo avvinghiata la formazione ospite nella sua metà campo. Le squadre, successivamente, si distendono, regalando sprazzi interessanti di buon calcio. Al 22', il numero uno azzurro Ilario è costretto all'anticipo tempestivo su Broso, ben pescato in area dal crosso di Lo Piccolo. Sul capovolgimento di fronte, ci prova Licciardello, la cui conclusione è, però, ben parata da Cocuzza. Al 31', da segnalare è l'infortunio di Broso, in seguito a una botta ricevuta da Alizzi; l'attaccante non ce la fa e prenderà il suo posto Ficara, giocatore arrivato da poco in prestito, proveniente dalla Vibonese. Prima della chiusura della prima frazione di gioco, è l'attaccante giallorosso Catania a regalare un gran brivido ai tifosi: al 45', difatti, il suo calcio piazzato, battuto direttamente e indirizzato all'incrocio dei pali, viene sventato dall'ottima reazione di Ilario. Le squadre vanno, così, a riposo con un risultato a reti inviolate. Le compagini, al rientro in campo, riprendono subito forte. Al 2', il tiro di Ficara fa la barba al palo. All'11', determinante ai fini del risultato è l'intervento provvidenziale di Licciardello: ottima, infatti, l'uscita dell'estremo difensore dell'Acr, che riesce a togliere dai piedi il pallone a Scibilia, presentatosi, tutto solo, di fronte a lui. Al 16', è strepitoso, ancora una volta, Ilario, sulla punizione insidiosa calciata dallo specialista Catania. Passano due minuti e assistiamo al primo episodio del match che ha contribuito a cambiarlo: Orefice si conquista un penalty, che prontamente Morabito realizza. Siamo al 18' e l'Acr Messina passa in vantaggio. Non finisce qua, in quanto, pochi minuti dopo, al 21' il gran guizzo di Catania è premiato dal gol dello stesso attaccante: la sua progressione, dopo essersi destreggiato in dribbling contro un paio di avversari, termina con una conclusione che si insacca alle spalle dell'incolpevole Ilario. È subito tripudio negli spalti per questo gran gol da parte dell'attaccante ex Noto, che, soltanto due minuti dopo, al 23', rischia la doppietta personale con un tiro cross che si scaglia direttamente sull'incrocio dei pali. Negli ultimi minuti si rivede il Marsala: la battuta dalla bandierina da parte di Barraco trova in area Sorrentino che, per pochissimo, non aggancia la sfera. I padroni di casa si limitano, adesso, alla gestione del doppio vantaggio, mentre gli azzurri cercano, invano, la via del gol della bandiera, ma, prima del fischio finale, il risultato non cambia. Termina 2-0 per la formazione allenata da Sergio Campolo, che adesso si ritrova a 31 punti in classifica, e sicuramente può prendere una piccola boccata d'aria, che l'avvicina sempre più alla salvezza. Per il Marsala di Domingo, invece, la strada risulta essere ancora tortuosa, e, sicuramente, quella odierna è una sconfitta che pesa.
Il tabellino
Acr Messina: Licciardello ('91), Orefice, Lo Piccolo (VK; dall'82' Schepis), Fabio, Cucinotti ('90), Morabito (K; dal 74' Ricciardi - '90), Bruno ('93), La Marca, Broso ('91; dal 35' Ficara - '91), Catania, Cau. A disposizione: Cecere, Biondo ('92), Minniti ('90), Mento ('92). Allenatore: Sergio Campolo.
Marsala 1912: Ilario ('90), Trezza ('91), Chemi, Alizzi, Impiccichè, Giacalone A., Urso ('91; dal 91' Galfano - '91), Fina (dal 74' Barraco - '92), Scibilia, Cocuzza, Sassano ('92; dal 65' Sorrentino - '92). A disposizione: Milani ('90), Giacalone C. ('90), La Commare ('91), Genovese ('92). Allenatore: Enzo Domingo.
Arbitro: Tommaso Diomaiuta di Albano Laziale (RM).
Ammoniti: al 19' Fina (Ma), al 24' Giacalone A. (Ma), al 26' Bruno (Me), al 59' Alizzi (Ma).
Marcatori: al 64' Morabito su calcio di rigore, al 66' Catania.