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Buona domenica per le siciliane di serie D. L'Adrano si sbarazza facilmente del Nuval con un secco 2-0. Il Palazzolo ieri ha bloccato la capolista sullo 0-0 anche se i ragazzi di Anastasi avrebbero meritato i tre punti. Più in giù, sale ancora il Licata che manda in crisi nera il Noto, mentre il Messina non sfrutta il turno casalingo. Pari tra Marsala e Acireale, vince invece la Nissa del neo mister Marra che adesso crede nella salvezza.
Adrano-Nuvla San Felice 2-0: mamma mia che Adrano, con semplicità 2-0 e tutti a casa. I ragazzi di Pippo Strano chiudono già nel primo tempo la pratica Nuvla San Felice con i gol di Orefice e Pasca. Benissimo gli etnei che regalano ai tifosi una prestazione d’alto livello contro l’ottima formazione campana e si confermano secondo forza del giorone I. I bianconeri di Nola non si rendono quasi mai pericolosi e Linguaglossa assiste a una partita senza grandi sussulti. Lì davanti Pasca e Torcivia funzionano alla grande. Rosicchiati 2 punti all’Hinterreggio e allontanato il Palazzolo. Il sogno promozione continua, la formazione di Strano dopo un periodo no sembra essersi completamente ristabilita, l’obbiettivo era la salvezza, per quella quota ci siamo ormai, adesso si può pensare in grande.
Licata-Noto 3-1: continua la crisi del Noto, riprende la marcia del Licata. Dopo lo stop di domenica scorsa, tornano a fare punti importanti in orbita play off i ragazzi di Balsamo che capovolgono una gara messasi male dopo la mezzora; dall’altra parte Di Nola non riesce a svegliare i suoi dal torpore delle ultime settimane e deve incassare un’altra sconfitta. Eppure proprio gli ospiti sono stati ad andare in vantaggio. Infatti nella prima frazione, la squadra netina ha ben amministrato la gara, con il Licata un po’ in bambola. Noto che trova il gol in modo fortunoso, quando alla mezz’ora, il numero 10 Fontanella approfitta della “papera” dell’estremo difensore di casa Valenti, siglando così lo 0-1 che fa ammutolire il “Dino Liotta”. Nella ripresa però la musica cambia, il Noto pensa ad addomesticare la gara e subisce troppo. Al 51’ Tiscione trova il gol del pari che ridà entusiasmo e fiducia a tutto l’ambiente. La rimonta licatese viene agevolata dall’espulsione di Frittitta che ferma fallosamente Manfrè lanciato a rete e vede sventolarsi in faccia il cartellino rosso. I gialloblù sulle ali dell’entusiasmo trovano il 2-1, con lo stesso Manfrè che batte Piazza per il sorpasso. Il Noto però non si perde d’animo e con un moto d’orgoglio trova il penalty che può riaprire la gara. Dal dischetto va il capocannoniere Villa che però sbaglia, super Valenti che si rifà dopo l’errore sul gol di Fontanella e respingere il tiro dell’italo-argentino. Sul contropiede partito proprio dal rigore parato, arriva la beffa per il Noto. Vella al 74’, chiude il match mettendo il punto sulla partita del “Dino Liotta”. Per il Noto crisi di risultati, Di Nola sino ieri non era a rischio, da vedere adesso cosa deciderà il presidente Musso. L’altra faccia della medaglia è un Licata che festeggia un’altra vittoria e che rende omaggio a Peppe Balsamo creatore di una bella realtà. Il quinto posto è acciuffato, il play off è lì, vicinissimo.
Marsala-Acireale 1-1: ancora un pareggio per il Marsala che non sa più vincere. I lilibetani devono ringraziare la difesa ospite e Palmiteri se adesso non siamo qui a commentare una sconfitta. Infatti un ottimo Acireale ha guidato la gara sino quasi allo scadere dei 90 minuti di gioco. Nei primi minuti di gara il Marsala fa la partita e già al 7’ va vicino al gol del vantaggio con Conti che centra però la traversa. A metà primo tempo e Farina a calciare alto, mentre per vedere in avanti l’Acireale bisogna aspettare un tiro di Zumbo che finisce a lato. A pochi secondi dal termine della prima frazione arriva il vantaggio acese. Fascetto batte una punizione dal limite, il suo tiro viene intercettato da Fina che colpisce con la mano; il direttore di gara non ha dubbi e assegna il penalty. Dagli 11 metri lo stesso Fascetto che batte Di Masi per lo 0-1, risultato con cui si va negli spogliatoi. Nella ripresa parte ancora una volta forte il Marsala, Fina su punizione cerca la rete del pari ma la conclusione finisce sul fondo, poi Farina e Conti vengono fermati da un ottimo Zelletta. Nel frattempo anche la formazione etnea cerca di rendersi pericolosa, ma Mautone di testa è impreciso. Ad un quarto d’ora dalla fine il Marsala segna con il neo entrato Palmiteri ma il guardalinee annulla tutto; quando la gara sembra indirizzata verso il successo per i granata, all’85’, il bomber Palmiteri torna a ruggire con la rete dell’1-1 su assist di Fina. Dopo il gol succede ben poco e la gara finisce sull'1-1. Tanto da recriminare per un compatto Acireale che stava per centrare la seconda vittoria stagionale lontano dal “Tupparello”. Per il Marsala pareggio comunque meritato dopo le tante occasioni sprecate, comincia adesso un nuovo campionato, l’obiettivo reale adesso è quello di allontanare il più possibile la zona play out, involuzione preoccupante quella che sta affliggendo il Marsala di Sciacca.
Messina-Serre Alburni 1-1: niente da fare per il Messina di Bertoni, che dopo la prima vittoria esterna della scorsa settimana, non riesce a confermarsi tra le “mura amiche”. La gara si mette male con il vantaggio campano firmato da Sica al 13’. I giallorossi provano subito a ribaltare la gara. La rete del pari arriva dieci minuti dopo, ancora una volta il bomber Cocuzza va in gol facendo scoppiare il “San Filippo”. I peloritani, per il resto della gara cercano la rete del vantaggio che non arriverà. Occasione persa per avvicinare le zone nobili della classifica per l’Acr. Per leggere la cronaca del match, CLICCA QUI.
Palazzolo-Hinterreggio 0-0: si è aperta con l’anticipo del sabato tra la capolista Hinterreggio e la terza forza del campionato, Palazzolo, la 23^ giornata di serie D. I siciliani hanno provato ad avere la meglio sui biancazzurri, cercando così di riaprire il campionato, ma l’imprecisione e la sfortuna, non hanno permesso alla formazione del presidente Cutrufo di conquistare i tre punti. Il nuovo Palazzolo di Anastasi ha interpretato al meglio la sfida, cercando sin dall’inizio di portarsi in vantaggio. Già all’8’ Spampinato crea scompiglio nella difesa calabrese che riesce però a liberare; il primo tempo continua con la maggiore voglia dei gialloverdi che concludono verso la porta di Cutrupi numerose volte, prima Panatteri, ben imbeccato da Bonarrigo spedisce alto, poi è lo stesso Bonarrigo a spedire alto di testa da buona posizione. Il forcing di Ferla e compagni continua, al 35’ è Arena a calciare debolmente, mentre allo scadere della prima frazione, i reggini combinano quasi la “frittata”; malinteso tra Franceschini e Cutrupi e palla che per poco non supera la linea di porta per l’1-0 locale. Nella ripresa la musica non cambia, i ragazzi di Anastasi rinvigoriti dal cambio d’allenatore, provano ancora a cercare la vittoria, ma Cutrupi si salva più volte. Panatteri è il protagonista della seconda frazione, il centravanti aretuseo infatti al 78’ manca la più clamorosa delle occasioni. Spampinato calcia da fuori area, il suo tiro supera l’estremo difensore ospite ma sta per finire sul fondo, sul pallone si avventa così Panatteri che devia però incredibilmente fuori. Ancora Panatteri pochi istanti dopo cerca di farsi perdonare, ma il suo splendido diagonale viene ben respinto da Cutrupi. Il risultato resta così sullo 0-0, con tanto rammarico per la banda gialloverde; l’Hinterreggio fa poco e quasi mai si affaccia dalle parti di Ferla, ma conferma la propria compattezza di squadra, adesso fermarlo sarà un compito davvero arduo. Mentre buon Palazzolo quello visto al “Salustro” nell’Anastasi bis.
Sant’Antonio Abate-Nissa 0-1: è una Nissa tutta cuore, grinta e carattere quella che compie l’impresa contro il Sant’Antonio. I ragazzi di Marra, dopo aver ritrovato il loro vecchio allenatore, hanno ritrovato anche la voglia di vincere. Bellissima la prestazione dei biancoscudati che passano 0-1, ma che nel secondo tempo avrebbero meritato il gol della tranquillità. Il primo tempo della sfida salvezza, non regala tante emozioni agli spettatori presenti allo stadio, entrambe le formazioni non vogliono rischiare nulla e creano poco. Negli spogliatoi, Marra si fa sentire e fa capire ai suoi che un pareggio sarebbe come una sconfitta; nella ripresa è tutta un’altra Nissa quella che scende in campo. Noto comanda la difesa in modo perfetto, Marletta in mezzo al campo combatte e non fa sentire l’assenza di Avola, davanti, Dellera, Sassano e Rabbeni si muovono bene. Al 65’, gli sforzi nisseni vengono premiati. Sassano ben imbeccato da Marchese trova la rete del vantaggio che fa gioire i pochi tifosi siciliani presenti. Da questo momento la squadra locale incitata dai propri tifosi cerca di agguantare il pari. Cuore in gol per la panchina nissena quando va a segno la squadra di casa, ma lo spavento dura pochi istanti, la rete è invalidata per fuorigioco. Dopo lo spavento i ragazzi di Marra capiscono che è il momento di affondare il colpo decisivo e di cercare la rete della tranquillità. Rete che non arriva ma che viene sfiorata più volte, prima Butticè, poi D’Urso e dopo ancora Sassano non trovano il 2-0 per un soffio. Il secondo gol però non serve, arriva il triplice fischio sullo 0-1, l’impresa è compiuta. Match epico quello giocato e vinto dalla banda Marra. Dopo questa vittoria importantissima la Nissa non è più sola in fondo alla classifica. Il sogno salvezza che fino a una settimana fa sembrava irrealizzabile, adesso è reale, domenica al “Tomaselli” arriva il Nuvla San Felice, i tre punti sono obbligatori.
Di seguito tutti i risultati della 23^ giornata:
Marsala - Acireale 1-1
Battipagliese - Acri 2-2
Palazzolo - Hinterreggio 0-0
S. Antonio Abate - Nissa 0-1
Licata - Noto 3-1
Adrano - Nuvla S.Felice 2-0
N. Cosenza - Sambiase 1-1
Messina - Serre Alburni 1-1
C. Interpiana - Valle Grecanica 0-1
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