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Intervistato telefonicamente da Golsicilia.it, è tornato a parlare per noi, in esclusiva, Gaetano Di Maria (in foto), tecnico alla guida della Nissa, allo stato attuale la migliore siciliana del girone I. La squadra biancoscudata, piazzata a quota 48 in classifica, mercoledì è riuscita a guadagnarsi, dallo sfida contro l'Acr Messina, un bottino pieno di 3 punti, scacciando via i fantasmi degli ultimi tre risultati negativi rifilati contro le avversarie.
Mister Di Maria, cos'è cambiato in campo mercoledì contro il Messina, rispetto alle partite disputate contro la Casertana, l'Ebolitana e il Sapri?
«Non è cambiato niente, l'atteggiamento è uguale, le partite non sono tutte le stesse, nascono in un modo e durante il match ci sono sempre degli episodi che possono condizionare il risultato. Contro le squadre citate, abbiamo fatto delle buone gare, solamente che gli episodi, per l'appunto, ci hanno un po' condizionato il risultato. Nonostante ciò, abbiamo, però, svolto sempre buone prestazioni».
Ritiene che la squadra abbia meritato la vittoria?
«Assolutamente si, penso che sia stata una buonissima gara, abbiamo gestito bene il vantaggio, tra l'altro contro una squadra importante quale il Messina».
Era davvero propenso a dimettersi? Adesso ha ancora, in parte, questi propositi?
«Si, erano davvero propenso alle dimissioni, sono di questo parere quando la squadra non riesce più ad esprimersi allo stesso modo. Nelle ultime 3 gare non abbiamo giocato come solitamente sappiamo giocare. Considerando che ho grande rispetto per la società, se devo fare qualcosa è giusto che la faccia. Che la squadra abbia fiducia nel mio operato, questo mi da grande soddisfazione. Avevo intenzione di dimettermi se la squadra o la società avesse avuto qualche dubbio sul mio operato. Dal momento in cui c'è stato il chiarimento con la società non vedo più alcun motivo di dimettermi».
In virtù degli ultimi risultati negativi, resta invariato l'obiettivo stagionale al quale mirate?
«Gli obiettivi sono sempre quelli. Dovevamo arrivare ad una salvezza molto tranquilla e ci siamo riusciti. Da questo momento in poi, tutto quello che avviene è qualcosa di guadagnato. Siamo al 5^ posto e cerchiamo di restare in tale posizione, per cercare di dare un'altra soddisfazione alla società e ai tifosi, e centrare, se possibile, l'obiettivo dei play-off».
Adesso, partirete in trasferta in Calabria, alle prese con la Valle Grecanica, formazione che si distacca da voi, in classifica, solamente di 3 punti. Come intendete impostare la gara?
«Noi sicuramente andremo lì per far risultato, però il calcio è fatto di tante cose. Non siamo una squadra che possa vincere con tutte o ammazzare il campionato, siamo una squadra giovanissima. Si sminuisce sempre quello che sta facendo la Nissa, in quanto si pensa sempre a quello che doveva fare. Secondo me la Nissa sta facendo un grandissimo campionato. Penso che più di questo non possa fare. Caricare di responsabilità a volte è esagerato. È giusto non alimentare delle speranze che non sono nel dna di una squadra. Non si deve avere per forza un obiettivo prestabilito, la nostra filosofia è quella di dare sempre il massimo e onorare sempre la maglia».
Oltre agli squalificati Ancione ed Avola, dovrete fare a meno di altre pedine importanti domenica?
«Credo di no, e i giocatori acciaccati dovrebbero recuperare tutti, in vista di domenica».
La squadra sta avvertendo stanchezza fisica, dati gli ultimi impegni ravvicinati?
«Come dicevo pocanzi, questa è una squadra giovane, con un organico molto contenuto. C'è gente che ha fatto tutte le partite. In alcuni ruoli certi giocatori, quali Ancione, Avola, Impallari, hanno giocato sempre, per cui è normale che un po' di fatica possa essere accusata».
Per l'intervista rilasciata, si ringrazia, cordialmente, l'Ufficio Stampa della Nissa F.C.
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