Battuto il Modica, si pensa al futuro in casa Messina

I primi tre punti con la gestione Martorano


Il Messina supera il Modica al “San Filippo” in maniera più netta di quanto non dica il punteggio, anche se i rossoblù non hanno demeritato non riuscendo ad approfittare del calo fisico accusato dai ragazzi guidati da mister Beoni, conseguenza della mancata preparazione estiva e delle traversie che ha attraversato la società messinese in questi primi mesi di campionato.

Era la “prima” di Bruno Martorano in casa, ma questa gara segna anche il ritorno di un primo gruppo di tifosi che sperano, pur con tutte le cautele dettate dalle recenti pessime esperienze, nella volontà e nelle capacità dei nuovi “padroni” dell’Acr.

Circa un migliaio gli spettatori (850 paganti per un incasso di poco superiore ai 5.000 euro), quasi tutti schierati nella parte inferiore della Curva Sud, per iniziare a ritrovare quella compattezza e  convinzione nel sostenere con fede i propri colori che, solo un mese fa, sembrava appartenere al campo delle illusioni.

Il Messina, infatti, stava per scomparire e, se non si fosse concretizzato il passaggio di proprietà, oggi sarebbe stata la prima domenica senza calcio al “S.Filippo”.

E, invece, uno splendido sole ha baciato questo che potrebbe essere il vero esordio del Messina nel campionato di serie D, dopo due stagioni all’insegna dell’improvvisazione e sempre vissute sull’orlo del baratro. Molti tra i tifosi che oggi hanno preso posto tra i seggiolini sempre più sporchi e scoloriti dell’impianto peloritano, desideravano innanzitutto riprendere il “rito” domenicale della partita, sottratto loro da vicende paradossali, appassionandosi alle giocate del “mastino” Marzocchi, del tenace Conti, del talentuoso Cocuzza e del “toro” Granito, o applaudendo l’ennesimo recupero di capitan D’Ambrosio o, infine, dannandosi l’anima per qualche errore di giovinezza di Pucino o di D’Angelo, o per una uscita avventata di Esposito.

E il Messina, almeno in questo, li ha accontentati, segnando due reti di testa, una, quella di Borgogni, al culmine di una ottima trama di gioco, l’altra, con D’Ambrosio, su quelle che il “Professore” Franco Scoglio chiamava “palle inattive”.

Alla fine, il Modica accorciava le distanze con Elefante, grazie a una dormita collettiva della difesa su corner, ma la stanchezza e le gambe pesanti non annebbiavano le idee dei padroni di casa, ancora vestiti con una maglia bianca con banda diagonale giallorossa uguale a quella della Nissa, e il lungo recupero finale concesso dal signor Campo di Trapani veniva congelato mantenendo la palla a ridosso dell’area di rigore modicana e innervosendo gli avversari fino alla espulsione di mister Rapocciolo e ad una piccola rissa tra Granito e alcuni avversari subito dopo il triplice fischio.

 Consumato il rito del “terzo tempo”, abbracci e sorrisi nelle fila biancoscudate, festeggiamenti sotto la curva ritrovata e passerella anche per il nuovo presidente Bruno Martorano, presente con ampio seguito di amici e parenti.

Tra qualche giorno toccherà a lui enunciare i programmi del nuovo corso che tutti sperano porti finalmente la normalità che, a questi latitudini e in queste categorie, significa solo vincere e creare entusiasmo.

 

Il tabellino

Messina: Esposito ('90), Pucino ('92), Chovet ('91), Conti (al 69' Bruno - '93), D'Ambrosio (K), Romeo ('90), D'Angelo ('91; al 72' Biondo -'92), Marzocchi (VK), Granito, Cocuzza, Borgogni. In panchina: Spataro ('92), Di Renzo ('91), Cannistraro ('93), Amico ('92), Cucè ('93). Allenatore: Loris Beoni.


Modica: Falco (VK), Genesio, Fecarotta ('91), Iozzia ('93; all'80' Incatasciato - '92), Fontana ('90), Sansone ('91), Versace, Dall'Oglio (al 65' Elefante), Villa, Cervillera (K), Cerfoglia (all'83' Lanza - '90). In panchina: Giordano, Carfì ('91), Occhipinti ('91), Paolino ('92). Allenatore: Franco Rappocciolo.

Arbitro: Pietro Ivano Campo di Trapani.
 

Assistenti: Kaih Audino di Lamezia Terme e Marco Maiorano di Paola (CS).

Marcatore: al 6' Borgogni (ME), al 47' D'Ambrosio (ME), all'81' Elefante (MO).

Note:  Ammoniti, al 14' Dall'Oglio (MO), al 46' D'Angelo (ME), all'85' Versace (MO), al 90' Sansone (MO).

Calci d'angolo: 5-6.

Recupero: 2' e 6'.

Spettatori paganti 850, per un incasso di 5.200 euro. 



Davide Mangiapane 15/11/2010
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