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Un Messina concreto passa anche allo “Stefano Rizzo” di Rossano Calabro e inanella la terza vittoria nelle ultime quattro gare, per un totale di 10 punti colti da quando Bruno Martorano ha preso il “bastone del comando” nella società giallorossa.
E’ stata una scivolata in piena area del “francesino” Chovet, in anticipo sul terzino Accaputo al culmine di uno scambio veloce Cocuzza-Conti, a spezzare l’equilibrio della gara al 34’ del primo tempo, facendo gioire l’ottantina di tifosi venuti da Messina e sistemati nella tribuna dell’impianto calabrese.
Beoni, ancora una volta, ha preparato la partita cercando di sfruttare le migliori caratteristiche dei suoi uomini, con Cocuzza che ha giocato prima da seconda punta vicino a Granito, poi da esterno, aprendo spazi agli inserimenti di Marzocchi.
In difesa si è rischiato poco e la mossa di schierare Chovet in posizione più avanzata è stata premiata, oltre che dal gol, dalla buona prestazione complessiva del colored, una delle sorprese più gradite di questo primo scorcio di stagione.
La prova complessiva della compagine biancoscudata (ancora una volta vestita di nero) è stata condizionata dalla precaria condizione atletica, causata dalle troppe vicissitudini societarie e dalla faticosa ricerca di un minimo di normalità dopo il “ciclone Di Mascio” e lo “tsunami Santarelli” .
La scorsa settimana ha rappresentato un po’ la metafora del momento che si vive in casa ACR, con le trattative tra la nuova proprietà ed i calciatori e lo staff tecnico per definire le pendenze arretrate e avviare nuovi accordi per il prosieguo della stagione, che hanno portato al “raffreddamento” dei rapporti con una parte della rosa. La conferenza stampa di sabato, svoltasi al “S. Filippo” in un clima abbastanza “frizzante” , come sta ormai diventando consuetudine da queste parti, ha invece visto il ritorno di Enzo Nucifora a Messina, dopo l’ultima sua stagione da ds in riva allo Stretto nel campionato 1990-91, presidente Salvatore Massimino, allenatore Beppe Materazzi. In mezzo 20 anni in giro per l’Italia, in tutte le categorie, a scovare calciatori per le diverse società nelle quali ha collaborato. Adesso, grazie alla dichiarata amicizia con la famiglia Martorano, Nucifora cerca di rilanciare il calcio in una delle città alle quali sostiene di essere affettivamente più legato. Ha già chiamato a raccolta tutto l’ambiente, poiché l’obiettivo principale del “nuovo Messina” è quello di risanare la situazione economica (in conferenza stampa, sabato scorso, Martorano ha dichiarato che esiste una massa debitoria “non dichiarata” di circa 900.000 euro, esclusa la gestione sportiva) e provare a vincere, chiedendo qualche sacrificio iniziale a chi deciderà di condividere questo progetto ambizioso.
La vittoria di Rossano rinfranca l’ambiente, sperando che, in questa settimana di preparazione della gara di domenica prossima in casa contro il Mazara, reduce da tre sconfitte consecutive, si parli solo di tattica, formazioni, condizioni fisiche dei calciatori e il risultato finale sia una vittoria, primo passo verso la scalata alle posizioni di vertice della graduatoria.
IL TABELLINO
ROSSANESE-ACR MESSINA: 0- 1
MARCATORI: al 34’ pt Chovet
ROSSANESE: Ramunno, Accaputo, Scuteri, Calomino (29’ st Granata), Morano, Costanzo, Canotto, Friso, Sperandeo, Martino (8’ st Vasso), De Simone
A disposizione: Grimaudo, Meligeni, Cristaldi, Carlucci
Allenatore: Pino Bavaro
ACR MESSINA: Esposito, Romeo, Di Renzo, Conti, D’Ambrosio, Lo Piccolo, Bruno (38’ Pucino st), Marzocchi, Granito, Cocuzza (42’ st Schepis),Chovet
A disposizione: Spataro, Cucè, Biondo, Macrì, Amico.
Allenatore: Lorentino Beoni
Arbitro: Nico La Posta di Frosinone
Assistenti: Daniele Holweger e Pietro Camuso di Aprilia
Ammoniti: Granito (M. ‘22pt) Accaputo (R. ’10 st) Marzocchi (M. ’27 st)
Recupero: ‘1 pt ‘4st
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