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Il Messina espugna il "Pinto" di Caserta con un gol di Cocuzza all'11' del primo tempo ed incassa la quarta vittoria consecutiva, proseguendo la marcia irresistibile iniziata ormai da sei turni, nei quali ha totalizzato 15 punti sui 18 disponibili.
Quella contro i “falchetti” allenati da Renato Cioffi era la prima gara di un trittico terribile che si chiuderà con il Sapri domenica prossima per la diciottesima ed ultima giornata del girone di andata. In mezzo, la partita casalinga di mercoledì 8 contro la capolista Ebolitana, che sicuramente, fino a un mese fa, non considerava il Messina tra le pretendenti al salto di categoria. Ed invece, gli uomini ottimamente guidati da mister Beoni, acquisita la tranquillità societaria dopo l'avvento di Bruno Martorano alla presidenza, hanno innestato il turbo e si sono lanciati in una rimonta che, se fosse coronata da successo, potrebbe essere annoverata tra le maggiori imprese nella storia del calcio messinese.
Il Messina si presentava al "Pinto" con l'assenza importante di Borgogni, infortunato dopo la gara interna con il Modica, ma ritrovava Sorrentino al centro della difesa e riproponeva Chovet sulla linea dei centrocampisti, schierando in panchina i nuovi acquisti Russo e Genchi. La squadra di casa, sostenuta da un pubblico sempre molto appassionato, entrava in campo senza l'interditore Marciano, ma con la coppia di attacco esplosiva Sergi-Sarli, sostenuti dall'esperto Capparella.
La cronaca si apriva con un tentativo velleitario di Granito dal limite dell'area e con una occasione sprecata dall'ex Sarli all'altezza del dischetto. Ma era Cocuzza, che in settimana si era allenato a ritmo ridotto per un risentimento muscolare, a realizzare il gol partita all'11', con un tiro dai 25 metri sul quale Apuzzo veniva ingannato da un rimbalzo falso del pallone sul terreno piuttosto pesante.
La Casertana potrebbe pareggiare sull'azione seguente, con Sergi che, tutto solo davanti ad Esposito, si fa prima respingere il pallone e poi non riesce a segnare con una bella rovesciata spalle alla porta che sorvola di poco la traversa.
L'occasione migliore del primo tempo capita però ancora al Messina, con Chovet che si inserisce in piena area su un cross dalla destra di Cocuzza, ma non riesce a battere Apuzzo, nell'occasione molto attento.
Nella ripresa i rossoblù diventano molto più frenetici e mettono in difficoltà in un paio di occasioni Esposito, sempre bravo a disimpegnarsi sulle incursioni campane e a non farsi ingannare dalle insidie del fondo spellacchiato del "Pinto".
Il pericolo più grosso per la porta dei giallorosi viene da Miale che, al 27', coglie in pieno la traversa su azione susseguente da un calcio di punizione dalla trequarti. E' il segnale che per il Messina questo sarebbe stato un pomeriggio di gloria ed il fischio finale del signor Amoroso di Paola vedeva l'esultanza dei biancoscudati che potevano festeggiare sotto la curva con il centinaio di sostenitori giunti dalla città dello Stretto.
E adesso, il turno infrasettimanale festivo di mercoledì contro l'Ebolitana diventa una sfida importantissima per le sorti del torneo del Messina, con la speranza che ci sia una presenza maggiore di pubblico sugli spalti del mastodontico "S.Filippo". Sarebbe infatti l'ora che anche quei tifosi, fino ad oggi scettici sulle sorti della maggiore squadra cittadina, si riavvicinino alla passione per quei colori fino a poco tempo fa disonorati non tanto dai risultati o dall'impegno di chi andava in campo a difenderli, quanto dall'incapacità di chi si era trovato a gestire la società.
Per provare così a rimettere in moto la macchina dell'entusiasmo, indispensabile per iniziare una lunga, difficile ma molto stimolante risalita nelle categorie più consone al blasone calcistico di questa città.
IL TABELLINO
CASERTANA-ACR MESSINA: 0-1
MARCATORI: Cocuzza 11’ pt
CASERTANA: Apuzzo, Guida, Stigliano, Pontillo (Siano 19’ st), Miale, Parisi, Capparella, D’Isanto (Esposito 1’ st), Sergi, Sarli, Corsale.
A disposizione: Salerno, Patti, Cordua, Cappiello, Leone,
Allenatore: Renato Cioffi
ACR MESSINA: Esposito,Di Renzo (Russo 35’ st), Lo Piccolo, Marino, D’Ambrosio, Sorrentino, Bruno (D’Angelo 41’ st), Marzocchi,Granito, Cocuzza (Genchi 28’ st), Chovet
A disposizione: Spataro, Romeo, Schepis, Biondo.
Allenatore: Lorentino Beoni
Arbitro:Carlo Amoroso di Paola Assistenti: Paolo Lapenta e Pasquale Mele di Moliterno
Ammoniti: Miale 40’pt (C ) Bruno 44’ pt (M) Pontillo 9’ st (C) Lo Piccolo 10’ st (M) Guida (C) 37’ st. Espulso Casale (medico Casertana) 37’ pt.
Recupero: 1’ pt- 3’st
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