



Palermo-Spezia 1-1: le pagelle dei rosanero
PALERMO-SPEZIA 1-1: non basta il gol di Hernandez, gli ospiti pareggiano nei minuti finali
Trapani-Modena 2-0: le pagelle del match
TRAPANI-MODENA 2-0: Basso-Mancosu matano i gialloblu, è festa al ''Provinciale''
Ritorna in campo l'Acr Messina, dopo le rinunce contro Interpiana Cittanova e Real Nocera, ed i 500 sostenitori accorsi al "S.Filippo" per il turno infrasettimanale del torneo possono festeggiare una netta vittoria contro la fin qui imbattuta Nissa dell' ex Gaetano Di Maria.
Un 3 a 1 firmato Borgogni, Granito e Cocuzza, con l'intermezzo della rete direttamente su punizione calciata da Avola, che potrebbe essere di buon auspicio per la realizzazione di quella Rinascita che, fino ad oggi, è stata solo una lettera dell' acronimo ACR per la società nata dalle ceneri del FC Messina.
Nella tribuna del "S.Filippo" c'era Bruno Martorano, giovane imprenditore reggino nel settore delle pulizie per enti pubblici ed aziende operante in tutta Italia con la GSA srl, ma anche i suoi soci in questa "sfida" di rilanciare il calcio nella città dello Stretto.
La formalizzazione della cessione davanti al notaio non è ancora avvenuta, in quanto l'appuntamento con la signora Chierichiella, amministratrice unica della società prima di Piero Santarelli, è slittato a venerdì a causa di una indisposizione della rappresentante del gruppo Di Mascio.
Pasquale Leonardo, direttore sportivo in pectore, e Bruno Martorano ostentano però fiducia, affermando che sono stati trasmessi in Lega tutti i documenti necessari per riconoscere al nuovo gruppo la titolarità del sodalizio peloritano e che, una volta sistemate le ultime formalità, sarà indetta una conferenza stampa di presentazione dei programmi futuri, che si preannunziano molto ambiziosi, dell'Acr Messina.
Intanto, la squadra ha ripreso la normale attività e domenica è attesa al match al "Tupparello" di Acireale contro i locali granata, reduci dall'importante pareggio di Sapri.
La trasferta sarà off-limits per i supportes peloritani, per decisione dell' Osservatorio Nazionale, a seguito degli scontri tra ultras acesi e messinesi avvenuti nell'agosto 2009, che portarono al fermo di 12 tifosi giallorossi e 1 granata ed alla successiva emissione di altrettanti DASPO.
I ragazzi di Beoni proveranno, domenica sul difficile campo acese, a dare continuità alla vittoria con la Nissa, rafforzando, con la concretezza dei risultati, il clima di fiducia che si sta iniziando a creare attorno alla nuova proprietà.