Acireale: il Comune chiude il ''Tupparello'', ma il presidente Palella non molla

Ecco le ultime novità dall'ambiente granata


La fine della stagione agonistica non è servita a chiarire il futuro societario dell'Acireale Calcio, anzi nelle ultime due settimane le cose sembrano essere peggiorate in modo ulteriore. La manifestazione organizzata martedì scorso dalla tifoseria acese ha raggiunto gli obiettivi prefissati alla vigilia con il sindaco di Acireale Antonino Garozzo, il quale in seguito ad un sopralluogo fatto nella mattinata di mercoledì in compagnia delle forze dell'ordine, ha provveduto a chiudere in maniera temporanea lo stadio "Tupparello" in attesa che arrivino novità concrete sul fronte societario. Per l'occasione, il primo cittadino acese ha chiarito che la convenzione per la gestione dell'impianto sportivo in scadenza il prossimo 30 maggio non verrà rinnovata all'Acireale Calcio del presidente Salvatore Palella, il quale secondo i tifosi con il proprio operato finora non ha garantito una stabilità societaria ed un progetto solido. 

La chiara presa di posizione dell'Amministrazione Comunale ha avuto il sapore di una bocciatura nei confronti del presidente Palella, oramai lasciato solo da tutto l'ambiente inteso come tifosi ed istituzioni. Nell'incontro avuto martedì sera con i tifosi il sindaco di Acireale Garozzo ha comunque precisato che la gestione sportiva dello stadio "Tupparello" verrà affidata solo a chi presenterà al Comune un progetto serio e duraturo nel tempo, proprio quelle caratteristiche che fino a questo momento il giovane massimo dirigente acese non ha dimostrato di avere. 

Oltre che una sorta di bocciatura verso Palella, la chiusura dello stadio "Tupparello" da parte del Comune ha rappresentato quella forte presa di posizione delle istituzioni che i tifosi si aspettavano dopo mesi di silenzio. Insomma, il mancato rinnovamento della convenzione all'Acireale Calcio del presidente Palella ha il sapore di una “richiesta implicita di dimissioni” che il Comune fa nei confronti del giovane imprenditore. 

Incassato lo schiaffo morale per lo sgarbo subito da parte dell'Amministrazione Comunale, il presidente Palella nella serata di mercoledì risponde attraverso un lungo comunicato stampa pubblicato sul sito ufficiale dell'Acireale Calcio. Nella sua nota il massimo dirigente acese rinnova per l'ennesima volta il proprio impegno per la società granata, affermando di non volersi dimettere dal proprio incarico per le contestazioni della piazza acese nei suoi confronti. Nelle sue dichiarazioni il presidente Palella precisa di stare lavorando per il futuro societario, annunciando delle novità importanti a breve termine.

Come si ricorderà, nel mese di gennaio Palella aveva inviato al Comune di Acireale la sua richiesta di convenzione per la gestione dello stadio "Tupparello", bozza che il sindaco Garozzo nel corso dell'incontro con i tifosi ha bocciato pubblicamente. Riguardo questa vicenda, sempre il presidente Palella ha precisato che al più presto contatterà il primo cittadino per chiarire le cose. Per leggere l'intero comunicato stampa CLICCA QUI.

Per il futuro del calcio ad Acireale nelle scorse settimane si era parlato di uno spostamento del titolo sportivo di Eccellenza dell'Aci Sant'Antonio Ambrosiana nella città delle cento campane, ma questa operazione sembra essersi al momento bloccata visto che il presidente della società biancazzurra Nicola D'Amico sarebbe disponibile a trasferire il proprio sodalizio solo a certe condizioni, le quali per ora non trovano riscontro nell'imprenditoria acese. Si era parlato anche di un'ipotesi di ripescaggio del Real Aci in Eccellenza, ma questa possibilità pare essere stroncata in partenza per questioni di regolamento federale. La società realina, fresca vincitrice del campionato di Prima Categoria, può comunque avere la gestione dello stadio "Tupparello" per la prossima stagione in Promozione.   

Intanto, la situazione societaria dell'Acireale Calcio resta critica e potrebbe ben presto essere aggravata dalle vertenze presentate da alcuni calciatori che nelle prossime settimane potrebbero affossare in modo definitivo uno dei sodalizi calcistici più blasonati in Sicilia. Tutte queste vicissitudini societarie accadono a quasi vent'anni di distanza dalla storica promozione dell'Acireale Calcio in serie B, arrivata nella stagione 1992/1993. Dopo due decenni tante cose sono cambiate e mentre dall'altra parte della Sicilia i granata trapanesi celebrano la conquista della cadetteria, per i tifosi granata acesi c'è solo lo spazio di rammaricarsi per un futuro dove regna la più totale incertezza…


Davide Sirna 20/05/2013
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