Acireale: ad Agropoli 'ultima chiamata salvezza'

La presentazione del match di domani in terra campana


Reduce dall'ennesima settimana movimentata, domani pomeriggio l'Acireale allo stadio "Raffaele Guariglia" di Agropoli si giocherà le ultime residue possibilità di rimettersi in corsa per la salvezza. L'incontro, valido per la 24^ giornata del campionato di Serie D, verrà diretto dal signor Tommaso Diomaiuta di Albano Laziale. I due assistenti del direttore di gara saranno Pasquale Lombardo ed Alessio Corsini, rispettivamente provenienti dalle sezioni di Latina e Roma 1. 

Contro i delfini campani, i granata acesi non potranno contare sul supporto dei propri tifosi. Proprio nella giornata di ieri su segnalazione dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni sportive, la Questura di Salerno ha disposto la chiusura del settore ospiti dello stadio di Agropoli, con il conseguente divieto di vendita dei biglietti nella provincia di Catania. Dagli organi competenti la gara è considerata ad alto rischio per l'ordine e la sicurezza pubblica. 

PRECEDENTI Prima di questa stagione le due squadre non si sono mai incontrate nella loro pluridecennale storia; sarà quindi il primo match in assoluto fra le due compagini in terra campana. Nella gara d'andata di ottobre 2012, giocata sul campo neutro del "Polivalente" di Aci Catena per l'indisponibilità del "Tupparello", Acireale ed Agropoli hanno pareggiato 0-0. Il risultato a reti bianche è stato la testimonianza di un incontro abbastanza equilibrato, condizionato dal pessimo stato del terreno di gioco catenoto.   

AGROPOLI Un paio di giorni fa la società campana ha vinto il controricorso presentato contro il Paternò alias Comprensorio Normanno. Come si ricorderà, la società etnea presieduta dall'avvocatessa Stefania Amato aveva inizialmente ottenuto la vittoria 0-3 a tavolino contro l'Agropoli nell'incontro del 25 novembre 2012 giocato in terra campana e finito 2-2 sul campo. La compagine rossazzurra aveva fatto ricorso sulla presunta posizione irregolare del calciatore classe '93 Cristian Altobello, il quale secondo i dirigenti paternesi aveva disputato la gara da "squalificato".

Con i propri legali l'Agropoli ha presentato un controricorso alla Corte di giustizia federale, la quale dopo aver chiarito la questione della presunta posizione irregolare del calciatore Altobello, ha ribaltato la sentenza del primo grado omologando il risultato di 2-2 maturato sul campo. Tale decisione ha avuto i suoi effetti sulla classifica del campionato: l'Agropoli ha guadagnato un punto salendo a quota 30, mentre il Paternò ha perso due lunghezze e si ritrova anche esso a 30 punti in piena lotta per evitare i play out. 

Al di là delle questioni federali, l'Agropoli negli ultimi tempi sta dimostrando di essere una squadra in salute; domenica scorsa i biancazzurri hanno espugnato con un netto 0-3 il campo della Nissa. Nonostante il risultato, la gara non è stata per nulla scontata perchè dopo circa dieci minuti di gioco l'espulsione del portiere agropolese Capozzi ha rischiato di far saltare i piani di vittoria. Tuttavia, anche con un uomo in meno l'Agropoli ha piegato una giovane e volenterosa Nissa, grazie alla doppietta di Mallardo e alla rete di Ragosta. Per l'Agropoli si è trattata di una vittoria storica perchè  mai la squadra campana aveva vinto in Sicilia prima della sfida di domenica scorsa. 

Sulla panchina dei delfini campani, rispetto all'andata non c'è più il tecnico Salvatore Nastri, che da qualche mese è stato sostituito con mister Franco Dellisanti, allenatore di esperienza con un importante passato fra i professionisti dove ha guidato fra le altre Taranto, Nocerina, Trani, Avezzano e Castrovillari. Il tecnico pugliese è una vecchia conoscenza dei tifosi acesi, dato che era l'allenatore del Catanzaro nella stagione 2002/2003 in Serie C-2, quando nella doppia finale play off per andare in C-1 la sua squadra perse proprio contro l'Acireale di Maurizio Costantini. Mister Dellisanti in questa stagione è ritornato ad allenare l'Agropoli a vent'anni di distanza. 

Nel mercato di dicembre la società campana ha cambiato diversi calciatori sia in entrata che in uscita. Sono andati via vari giocatori come l'attaccante Pasquale Carotenuto e il centrocampista Luigi Agata, mentre in entrata sono arrivati diversi calciatori come il mediano classe 1984 ex Martina Andrea Ottonello e l'attaccante proveniente dalla Cavese Arcangelo Ragosta. Sempre per rinforzare il reparto avanzato è stato tesserato il giovane classe 1994 Raffaele Santaniello, calciatore cresciuto nelle giovanili della Salernitana. In difesa si è registrato l'ingaggio di Sergio Ruggeri, elemento classe 1985 proveniente dall'Isernia. Contro l'Acireale, la squadra campana va alla ricerca di conferme per tirarsi fuori in maniera definitiva dalla bassa classifica. 

ACIREALE La squadra granata va in Campania per giocarsi le ultime carte e restare aggrappati alla corsa salvezza. In seguito alla sconfitta per 1-2 di domenica scorsa contro il Noto, la già critica situazione di classifica si è ulteriormente aggravata tanto da ridurre al minimo le possibilità di tirarsi fuori dalla zona della retrocessione diretta. Inutile nascondere che la gara di domani pomeriggio ad Agropoli per gli acesi rappresenta l'ultima chiamata per continuare a sperare in una salvezza che appariva parecchio complessa già prima del K.O. interno subito quasi una settimana fa per mano dei granata siracusani di mister Betta.

Analizzando il match del "Tupparello" perso domenica scorsa contro il Noto, per l'Acireale non c'è nulla da salvare. I granata per quasi tutto l'arco della gara hanno subito le iniziative e la mole di gioco di un avversario apparso molto più tonico. Dopo il primo tempo terminato 0-0, al quarto d'ora della ripresa il Noto ha trovato il vantaggio con un preciso colpo di testa del neo entrato Santaniello. Rimasti in dieci per la discutibile espulsione di Fricano, su cui l'arbitro ha fatto un probabile errore tecnico, l'Acireale ha trovato il pareggio con Romano, bravo a trasformare con maestria un calcio di rigore che proprio lui si era procurato. Dopo aver raggiunto un insperato pari, i granata hanno continuato a soffrire un ottimo Noto fino al 92'. Proprio quando la contesa sembrava finire 1-1, il netino ed ex di turno Mautone ha punito un clamoroso errore del portiere acese Romano, siglando una rete che ha il sapore di un colpo mortale per le speranze salvezza dell'Acireale. Ironia della sorte, Mautone ha sostituito l'autore del primo gol Santaniello uscito per infortunio. Inoltre, è stato proprio lui ha commettere il fallo da rigore sull'altro Romano dell'Acireale, ovvero l'attaccante.

Sull'opaca prestazione dell'Acireale, ha senza dubbio pesato la precaria condizione mentale dei calciatori, i quali proprio alla vigilia per la situazione di incertezza societaria si erano dichiarati in autogestione. A riguardo di questa vicenda e non solo, martedì mattina il neo presidente dell'Acireale Salvatore Palella ha tenuto una conferenza stampa a tutto campo in cui ha parlato della situazione attuale della squadra e degli scenari futuri della società. L'iniziale esonero del tecnico Marra si è trasformato in una semplice sospensione per poi tramutarsi in un reintegro definitivo, grazie comunque alla volontà dei calciatori. Stesso discorso per il capitano Matteo Patti, il quale come è noto martedì sera ha subito un'aggressione da parte di ignoti. Intanto, riguardo il pagamento delle mesilità arretrate ai calciatori, secondo indiscrezioni provenienti da fonti vicine alla società ci sarebbe stato un altro rinvio a martedì.

Per un Acireale rimasto con poche chance salvezza, fare un buon risultato domani pomeriggio significherebbe mantenere accesa la fiammella della speranza. Una eventuale ed ennesima sconfitta porterebbe l'Acireale ad un passo dal baratro della retrocessione in Eccellenza. A dieci giornate dalla fine del torneo, in caso di un K. O., per il ritorno della blasonata compagine siciliana nei campionati regionali mancherebbe davvero solo la certezza della matematica. 

Per quanto riguarda l'unidici titolare, il tecnico Sasà Marra non potrà contare sul calciatore più in forma del momento: l'attaccante Gaetano Romano. In seguito ai fatti del dopo gara con il Noto, il "Cigno d'Arzano" è stato squalificato per due turni dal giudice sportivo. Favorito per la sua sostituzione sembra essere Marco Puntoriere che potrebbe formare il tandem d'attacco con Luciano Rabbeni. Non sarà della partita neppure il centrocampista Emanuele Fricano, appiedato per una giornata dal giudice sportivo. 

 

 

 


Davide Sirna 23/02/2013
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