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Prima sconfitta interna stagionale per l’Acireale di Massimo Gardano, che si vede violare il ‘Tupparello’ dal Sant’Antonio Abate per 1-0 al termine di una gara condotta con ardore e sacrificio ma sfortunata. Decide un gol del bomber Martone al 19’.
Al termine di una settimana delicata, seguita agli incresciosi fatti di Battipaglia, il pubblico risponde presente allo stadio per una gara che può fare da trampolino per il definitivo rilancio dei granata, reduci da cinque risultati utili di fila escludendo la gara sospesa con la Battipagliese. Il tecnico torinese, di fronte alla squalifica di Godino e alle non perfette condizioni di Savonarola (partito dalla panchina), ridisegna l’assetto tattico mutandolo in un 4-3-1-2 con Panepinto trequartista alle spalle di Radicchio e di Frittitta, galvanizzato dal bel gol del pareggio provvisorio di domenica. Dall’altra parte Cimmino deve rinunciare allo squalificato Sifonetti e dispone i suoi secondo un 4-4-2 con Martone prima punta, affiancato dal mobilissimo Viscioni.
PRIMO TEMPO Avvio ragionato e con pochi sussulti, ma è l’Acireale ad avere il comando delle operazioni e a pungere con Radicchio, il quale incorna ottimamente su punizione di Panepinto superando il portiere ma lo fa in posizione irregolare: è l’11’. I granata sembrano esprimersi meglio con le due punte, e solo l’errore nell’ultimo passaggio pregiudica un paio di azioni ben orchestrate. La difesa però risulta fragile di fronte al pressing degli avversari, molto conservatori ma non per questo rinunciatari. E che al 19’ colpiscono al loro primo ad unico affondo: azione acese interrotta all’altezza della trequarti avversaria, da qualche metro indietro rispetto al cerchio di centrocampo Viscioni lascia partire una lunga sventagliata in verticale che diventa un assist al bacio per Martone, il quale scatta rubando il tempo alla difesa, penetra in area, dribbla Zelletta e insacca, per un gol ottenuto col minimo sforzo ma dal peso specifico enorme. Lo svantaggio scuote l’Acireale, con Della Pietra che devia in tuffo plastico un destro da fuori di Panepinto. Col passare dei minuti la manovra granata aumenta di intensità ma perde smalto: emblematico l’episodio del minuto 29, in cui Mautone spedisce fuori un tap-in da due passi su una corta respinta di Della Pietra.
SECONDO TEMPO Nella ripresa Gardano getta nella mischia Savonarola per dare linfa e soprattutto palloni giocabili per le due punte, ma il folletto acese predica a tratti nel deserto. Iniziative individuali e palla lunga segnano per tutta la seconda frazione il gioco dei padroni di casa, ma le azioni degne di nota non mancano: al 61’ Radicchio gestisce con intelligenza un pallone all’interno dell’area di rigore, procurandosi lo spazio e il tempo per calciare, ma il suo sinistro incrociato si stampa sul palo. Il tutto nel contesto di un clima acceso dall’arbitraggio del sig. Guidi di Imola, che nega un rigore netto ai padroni di casa (Frittitta cinturato in area) e fatica a tenere il controllo della disputa: al 67’ fallo sull’uomo del matchwinner Martone, che guadagna anzitempo gli spogliatoi con un rosso diretto e segue la strada del granata Noia, poco prima espulso dalla panchina. Il S.A. Abate non pensa mai ad attaccare, ma si dispone sapientemente in funzione del mantenimento del risultato, l’Acireale non si avvantaggia affatto dell’uomo in più e fino alla fine arriva a cercare concretamente il pari solo con Frittitta: apprezzabile tiro al volo da fuori prima, incredibile liscio da ottima posizione su cross dalla sinistra poi. Dopo sei minuti di recupero Guidi emette il triplice fischio, amarissimo per un Acireale voglioso e forse quest’anno mai come oggi in palla: lo hanno capito i tifosi dei due raggruppamenti ultras, che hanno riservato applausi e cori d’incitamento ai loro giocatori. La classifica però piange: i granata, in attesa del verdetto della disciplinare sulla partita con la Battipagliese, sono terz’ultimi a 10 punti.
TABELLINO
ACIREALE-SANT’ANTONIO ABATE 0-1 (0-1)
Acireale: Zelletta, Silvestri, Lombardo, Fascetto, Trovato (47’ Maggio), Noia (50’ Savanarola), Mautone, Zumbo, Panepinto (70’ Arnone), Frittitta, Radicchio. A disp.: Romano, Puglia, Ragusa, Vezzosi. All.: Massimo Gardano
Sant’Antonio Abate: Della Pietra, Civita, Daniello, Cassese, Nettuno, Formisano (70’ Cimmino), Corsale (86’ Pelagione), Chierchia, Angelino, Visciano, Martone. A disp.: D’Auria, Laureto, Morella, Russo, Mattera. All.: Michele Cimmino
Marcatore: 19’ Martone
Arbitro: Marco Guidi della sez. di Imola; assistenti Umberto Cucè della sez. di Messina e Danilo Ruggeri della sez. di Palermo
Note: ammoniti Radicchio (A), Visciano (S), Silvestri (A), Corsale (S), Nettuno (S) e Mautone (A), espulso Martone (S) al 67’; spettatori 1500 circa; angoli 4-0 per l’Acireale
PAGELLE
Acireale: Zelletta 5,5, Silvestri 5,5, Lombardo 5,5, Fascetto 5,5, Trovato 6, Noia 6, Mautone 7, Zumbo 6, Panepinto 5, Frittitta 5,5, Radicchio 6,5, Maggio 5,5, Savonarola 6,5, Arnone 6. All. Gardano 6
Sant’Antonio Abate: Della Pietra 6, Civita 5,5, Daniello 5,5, Cassese 6,5, Nettuno 6, Formisano 6, Corsale 6,5, Chierchia 6, Angelino 6, Viscioni 7, Martone 6, Cimmino 6, Pelagione s.v.. All.: Cimmino 6
Arbitro: Guidi 5,5