



Palermo-Spezia 1-1: le pagelle dei rosanero
PALERMO-SPEZIA 1-1: non basta il gol di Hernandez, gli ospiti pareggiano nei minuti finali
Trapani-Modena 2-0: le pagelle del match
TRAPANI-MODENA 2-0: Basso-Mancosu matano i gialloblu, è festa al ''Provinciale''
L'Acireale non riesce più a vincere ed inevitabilmente per i granata si avvicina la retrocessione diretta. Alla vigilia la gara con il Noto era considerata come un derby da ultima spiaggia e gli acesi ieri pomeriggio hanno bruciato l'ultima vera occasione per rimettersi in corsa per la salvezza. Per la mole di gioco prodotta e per le tante occasioni da rete costruite, il Noto ha meritato di vincere al "Tupparello"; a favore dei siracusani ha certamente pesato la maggiore serenità mentale, un elemento che viste le ultime vicissitudini societarie è mancato ad un Acireale, il quale oramai sembra essere destinato al ritorno in Eccellenza dopo tre stagioni di serie D.
Con quella di ieri, il Noto colleziona la quarta vittoria consecutiva e prosegue la sua rimonta salvezza eliminando virtualmente un avversario diretto come l'Acireale. Il primo tempo risulta essere abbastanza scialbo, a differenza di una ripresa dove accade davvero di tutto. I netini trovano il gol vittoria al 92' con l'ex di turno Mautone.
Nell'ambiente acese la sconfitta nel derby passa in secondo piano, poichè negli ultimi giorni ha tenuto banco la difficile ed incerta situazione societaria. Dopo avere rilevato l'Acireale Calcio, il neo patron Palella non ha finora mantenuto le promesse fatte al suo insediamento come ad esempio quelle riguardo il pagamento delle mensilità arretrate dei calciatori, i quali non percepiscono stipendi dal mese di agosto. La situazione è abbastanza complicata soprattutto se si tiene conto che Palella ha acquistato una società con dei debiti risalenti alle scorse gestioni. Sull'immediato futuro resta l'ombra dell'incertezza. Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare delle novità o in positivo o in negativo. A tal proposito, intervenuto telefonicamente ieri sera nella trasmissione televisiva Sala stampa su Antenna Sicilia, il nuovo massimo dirigente acese ha rinnovato il proprio impegno per l'Acireale Calcio.
FORMAZIONI Mister Marra schiera il suo Acireale con un classico 4-4-2, modulo che in base alla fasi di gioco si può trasformare in un 3-5-2. Assente il terzino Manganaro, l'allenatore impiega Marchese sulla sinistra, mentre Tomarchio viene arretrato sulla destra della linea difensiva. Cocuzza rientra e viene schierato titolare al centro della difesa con Puleo. Al tandem Rabbeni-Romano viene affidato il compito di graffiare in attacco. Il Noto vuole vincere e mister Betta schiera la sua squadra con uno spregiudicato 4-3-3, in cui l'argentino Pignatta guida l'attacco.
PRIMO TEMPO La prima frazione di gioco vede il Noto tenere a lungo il pallino del gioco con un Acireale dall'atteggiamento attendista. Già al 4' gli ospiti si fanno vivi con un colpo di testa di Trimarco che manda il pallone alto sopra la traversa. Al quarto d'ora il Noto sfiora il vantaggio: assist di Pignatta per Accetta, il quale dall'interno dell'area di rigore spedisce fuori la sfera. L'Acireale sembra come un pugile alle corde e subisce le iniziative di un ottimo Noto. Al 23' i siracusani sullo sviluppo di un calcio piazzato si rendono pericosi con un'inzuccata di Pignatta che non inquadra la porta. Tre minuti più tardi si registra la prima azione offensiva per l'Acireale; Rabbeni si invola verso la porta palla al piede, ma il numero 9 acese perde l'attimo giusto per tirare e la difesa avversaria recupera in tempo. Al 32' il netino Trimarco dal limite dell'area di rigore conclude in porta, ma trova un attendo Romano che respinge il suo tiro. I padroni di casa sono autori di un primo tempo mediocre. Tuttavia al 36' si registra un'altra delle rare opportunità per i granata acesi, ieri in tenuta bianca: azione personale di Rabbeni, il quale sul settore di destra dopo essere scappato ad un paio di avversari, scodella un traversone in mezzo per Butera che dal limite dell'area manda il pallone alto. Due minuti più tardi c'è un contatto in area di rigore netina fra Trofa ed un difensore, ma l'arbitro lascia correre. Al 42' il Noto va ancora vicino al vantaggio; sulla sinistra Merito crossa in mezzo per Trimarco che svirgola davanti a Romano. Dopo un minuto di recupero, finisce a reti bianche il primo tempo che ha visto un Noto dall'atteggiamento agonisticamente aggressivo rispetto ad un Acireale che ha fatto davvero poco.
SECONDO TEMPO La ripresa si apre con due sostituzioni per l'Acireale: entrano Fricano e Puntoriere, i quali sostituiscono rispettivamente Castellano e Rabbeni, entrambi usciti dal campo per degli infortuni dovuti ad alcuni scontri di gioco avvenuti nei primi 45'. Il copione del secondo tempo segue quello del primo; il Noto continua a mancinare gioco ed occasioni da rete passando in vantaggio al 59'; dalla sinistra Pignatta scodella in area per il neo entrato Santaniello che con un'incornata insacca il "cuoio" sotto la traversa. Allo svantaggio l'Acireale prova a reagire, ma non riesce a graffiare in modo concreto contro un Noto padrone del campo. Al 65' i locali restano in dieci fra lo stupore ed il dubbio generale; su un'azione di contropiede del Noto, Fricano commette il cosiddetto fallo tattico e l'arbitro dopo aver estratto un cartellino giallo, espelle il calciatore con un rosso. Il giovane centrocampista in precedenza non era stato ammonito e di conseguenza si potrebbe trattare di errore tecnico per il quale gli acesi potrebbero fare ricorso nei prossimi giorni. Da segnalare al 71' l'uscita dal campo per infortunio dell'autore del vantaggio netino Santaniello, il quale viene sostituito dall'ex di turno Mautone. Con un uomo in meno, l'Acireale raggiunge il pareggio al 72': su una mischia, il direttore di gara concede il calcio di rigore per un contatto in area netina tra Mautone e Romano. Per l'occasione il mediano viene ammonito. Sul dischetto si presenta lo stesso Romano che con un "cucchiaio" spiazza l'estremo difensore ospite Vezzani e sigla l'1-1. Per il "Cigno d'Arzano" si tratta del quarto gol in campionato. Il pareggio dell'Acireale risveglia il pubblico ed il "Tupparello" diventa una bolgia, ma sono sempre gli ospiti a tenere in mano la partita. Al 74' il neo entrato Torcivia impegna il portiere acese che respinge con i pugni. Una decina di minuti dopo Romano para ancora sul netino Pignatta lanciato a rete. Al 40' il Noto va ancora vicinissimo al gol; dalla destra Troiano batte un corner, il suo cross pesca Astarita che di testa non centra il bersaglio di un nulla. L'Acireale soffre la pressione del Noto riuscendo comunque in qualche modo a cavarsela. La gara sembra finire sull'1-1, ma nel secondo dei tre minuti di recupero arriva il gol del Noto che rappresenta un "colpo mortale", il quale di fatto uccide le speranze-salvezza degli acesi destinati ad una sempre più probabile retrocessione; pressato da Pignatta il portiere di casa Romano, in seguito ad un intervento su un cross, non trattiene la palla. Di quest'errore ne approfitta Mautone che da breve distanza in semiacrobazia gonfia la rete per l'1-2 finale. Nell'immediato dopo gara sono da annotare le tensioni fra i calciatori in campo protagonisti di alcuni scontri verbali e non solo. Inoltre, il brutto clima si ripercuote sulle tifoserie che non vengono a contatto solo per l'intervento dei poliziotti di servizio allo stadio.
TABELLINO
ACIREALE: Romano, Tomarchio, Marchese, Castellano (46'Fricano), Cocuzza, Puleo, Trofa (86'Macrì), Provenzano, Rabbeni (46'Puntoriere), Butera, Romano G. A disp: Patti, Silvestri, Finocchiaro, Maesano. All: Marra.
NOTO: Vezzani, Pasqualicchio, Intelisano, Troiano, Astarita, Nigro, Merito (57'Torcivia), Conti, Trimarco (54'Santaniello dal 71'Mautone), Pignatta, Accetta. A disp: Paladino, Prestigiacomo, Esposito, Leone. All: Betta.
MARCATORI: 59'Santaniello, 92'Mautone (No). 72'Romano G. (Aci).
ARBITRO: Annibale di Vicenza (Alecci-Totaro).
NOTE: espulsi: 65'Fricano (Aci). Ammoniti: Cocuzza, Trofa, Provenzano, Butera (Aci). Astarita, Mautone (No). Spettatori: 1500, di cui 150 ospiti.
Sala stampa
Preso atto della continuazione del silenzio stampa da parte dell'Acireale, in sala stampa è intervenuto l'allenatore del Noto Giancarlo Betta: «Ci tengo prima di tutto ad esprimere la mia solidarietà ai calciatori dell'Acireale per la difficile situazione che stanno attraversando. Nella partita abbiamo sprecato tante occasioni da rete, mentre i nostri avversari oltre il calcio di rigore hanno creato poco se esaminiamo la partita. Credo che alla fine abbiamo meritato di vincere».