Acireale: tra l'indifferenza generale arriva la Gelbison

Domani pomeriggio occhi puntati sulla contestazione nei confronti del presidente Palella


Sarà un Acireale giovane e retrocesso matematicamente, quello che domani pomeriggio incontrerà allo stadio "Tupparello" la Gelbison Cilento, formazione campana già da tempo proiettata verso i play off. Mentre a partire dalle ore 15.00 i ventidue calciatori si daranno battaglia in campo con l'obiettivo di conquistare la vittoria, l'attenzione sarà tutta focalizzata fuori dallo stadio dove con inizio alle 14.00, come annunciato negli scorsi giorni, si terrà la contestazione dei tifosi acesi nei confronti del presidente Salvatore Palella, invitato dall'ambiente a rassegnare le proprie dimissioni già da diverse settimane. La gara, valida per la 31^ giornata del campionato di Serie D, verrà diretta dal signor Nicola Scarpini di Arezzo. L'arbitro toscano verrà affiancato da due assistenti di Reggio Calabria: Andrea Ieracitano e Giuseppe Ditto.

PRECEDENTI La prima ed ultima sfida fra le due squadre in terra siciliana risale al 4 settembre 2011. Quella gara, valida per la 1^ giornata del campionato di Serie D, terminò a reti inviolate. Da precisare che nella scorsa stagione, l'attuale Gelbison Cilento aveva la denominazione di Serre Alburni.

ACIREALE In ordine di tempo, l'ultima novità in casa Acireale si è verificata ieri pomeriggio, quando è stata ufficializzata una notizia nell'aria da diverso tempo; la Commissione nazionale disciplinare ha sanzionato l'Acireale con un punto di penalizzazione da scontare nella stagione sportiva in corso; la compagine acese scende così da quota 15 a 14 punti in classifica. Le motivazioni della sentenza sono da ricercare negli stipendi che la società granata non ha provveduto a pagare nei confronti dell' ex calciatore della scorsa annata Ciro Aiello. Ad inizio ottobre, l'esterno offensivo napoletano ha presentato agli organi competenti la vertenza e ieri pomeriggio è arrivata la sentenza di condanna verso l'Acireale Calcio. Da dire che il punto di penalità non cambia più di tanto la situazione degli acesi, i quali esattamente una settimana fa sono retrocessi matematicamente in Eccellenza in virtù del pareggio fra Sambiase e Ragusa. Oltre al citato punto di penalità, la Commissione disciplinare ha condannato l'ex presidente dell'Acireale Rosario Pennisi a sei mesi di inibizione. 

La settimana nell'ambiente acese è stata ancora una volta movimentata e piena di colpi di scena. Sabato scorso, dopo appena quattro giorni di esperienza, il neo direttore generale Renato Marletta ha rassegnato le proprie dimissioni. Secondo il dirigente catanese nel momento attuale non ci sono le condizioni ideali per poter lavorare ad Acireale. Intervistato in esclusiva da Golsicilia.it, nella giornata di lunedì Marletta ha spiegato i motivi per cui almeno per ora ha rinunciato a ricoprire l'incarico di DG.  

Attraverso una nota ufficiale, nella serata di giovedì il presidente Palella ha annunciato l'ingaggio di Giuseppe Materazzi come nuovo direttore generale in sostituzione di Marletta. Padre di Marco, affermato roccioso difensore campione del mondo con l'Italia in Germania nel 2006, Peppe Materazzi non ha bisogno di particolari presentazioni visto il suo prestigioso passato da allenatore di squadre di Serie A ed i suoi trascorsi come dirigente sportivo. Intercettato venerdì mattina dall'emittente televisiva acese Tra, l'interessato ha smentito il suo imminente arrivo ad Acireale precisando che in un hotel di Roma ha incontrato il presidente Palella per parlare di un suo eventuale approdo in Sicilia, ma attualmente non ci sono le condizioni societarie adeguate per una sua collaborazione con il club granata. Tuttavia, la situazione è in continua evoluzione e Materazzi ha assicurato che ricoprirà il ruolo di direttore generale, nel caso in cui il presidente Palella sistemerà tutte le varie problematiche societarie.

Nelle vesti di avversario Materazzi in passato è già stato ad Acireale in diverse occasioni: da calciatore con la maglia del Lecce nella Serie C degli anni '70, mentre da allenatore in occasione di Acireale-Bari nella stagione 1993/1994 in Serie B quando in un'infuocata partita i granata si imposero 1-0 con gol decisivo di Logiudice al 94'. Quella sfida, giocata il 29 maggio 1994 e valevole per la penultima giornata del torneo cadetto, decretò comunque il ritorno del Bari in Serie A.

In un contesto di così tanta incertezza, la gara di domani pomeriggio contro la Gelbison passerà in secondo piano perchè l'attenzione di tutto l'ambiente acese sarà fuori dallo stadio, dove alle ore 14.00 la tifoseria organizzata contesterà Palella attraverso un sit in di protesta che si terrà nel parcheggio antistante gli uffici e gli spogliatoi dello stadio "Tupparello". Con un volantino diffuso in questa settimana in città, i gruppi organizzati hanno reso nota l'intenzione di contestare apertamente il presidente Palella per invitarlo a rassegnare le dimissioni dopo tante promesse fatte all'ambiente, ma mai mantenute. 

Come detto in precedenza, i contenuti tecnici della gara contro la Gelbison passeranno in secondo piano. L'Acireale scenderà ancora una volta in campo la formazione Juniores, la quale domenica scorsa ha perso 5-0 in trasferta contro la Vibonese.  

GELBISON CILENTO Per la compagine di Vallo della Lucania quella di domani in Sicilia, almeno sulla carta sarà una trasferta facile dato che allo stadio "Tupparello" i campani si troveranno a giocare contro un Acireale già retrocesso, composto da giovani calciatori e nella più totale incertezza per il futuro societario. 

La squadra guidata dal tecnico Alessandro Erra, insieme al Città di Messina, per quello che ha fatto vedere in campo merita l'appellativo di rivelazione del campionato. Per tante giornate infatti la Gelbison ha lottato per il primato con Acr Messina e Cosenza, ma con il passare delle domeniche la superiorità tecnica delle due battistrada è venuta fuori tanto da lasciare il vuoto dietro di loro. Complice anche una flessione nei risultati, la Gelbison ha perso terreno da Messina e Cosenza; i rossoblu da diverse settimane si sono così assestati in quarta posizione in classifica. 

Con 51 punti finora incamerati i campani sono in piena lotta per andare ai play off. Tuttavia, alla Gelbison manca ancora la certezza matematica di partecipare agli spareggi validi per il salto di categoria. Per i rossoblu di conseguenza la sfida di domani rivestirà una certa importanza in prospettiva play off. Il team di mister Erra è una squadra solida in tutti i reparti con tanti calciatori di categoria. I numeri parlano di una formazione equilibrata: 32 sono le reti realizzate dalla Gelbison, mentre 25 quelle subite. 

Nel pomeriggio di giovedì, in vista della trasferta di Acireale, la Gelbison ha disputato un test amichevole contro la rappresentativa Juniores del girone I di Serie D. La gara, disputata allo stadio "Morra" di Vallo della Lucania, ha visto la Gelbison imporsi per 2-1 grazie ai gol di Galantucci Manzo. Dall'amichevole infrasettimanale mister Erra ha avuto preziose indicazioni per l'undici titolare da schierare domani al "Tupparello". 


Davide Sirna 13/04/2013
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