



Palermo-Spezia 1-1: le pagelle dei rosanero
PALERMO-SPEZIA 1-1: non basta il gol di Hernandez, gli ospiti pareggiano nei minuti finali
Trapani-Modena 2-0: le pagelle del match
TRAPANI-MODENA 2-0: Basso-Mancosu matano i gialloblu, è festa al ''Provinciale''
Acireale 7: nonostante la sconfitta, la squadra granata merita ugualmente questo bel voto per quello che in campo ha fatto vedere nell'arco dei novanta minuti. Ieri pomeriggio al "Tupparello" la classifica sembrava essersi improvvisamente rovesciata ed i 28 punti di differenza fra le due squadre di fatto sono stati annullati. L'Acireale, nonostante i limiti tecnici e di esperienza, per lunghi tratti del match ha dominato la partita. Come detto in sede di cronaca, l'andamento dell'incontro è stato condizionato da una direzione arbitrale parecchio discutibile. Dal punto di vista delle prove individuali troviamo ben poche insufficienze, a dimostrazione del fatto che lo svolgimento del match è stato influenzato dalla terna arbitrale. La formazione acese ha dimostrato di essere in crescita, e se si gioca con la stessa voglia ed intensità vista ieri, la salvezza resta un obbiettivo alla portata.
Pandolfo 6,5: il giovane portiere ex Ragusa nella prima parte di stagione ha subito molte critiche da parte di tifosi, giornalisti ed addetti ai lavori. Come si ricorderà, in certe gare le sue indecisioni sono risultate decisive ai fini del risultato. Ma, la sua prestazione di ieri merita senza dubbio un voto finalmente positivo. Il ragazzo nel primo tempo è stato protagonista di alcuni interventi importanti, ma può poco sul gol subito: nell'occasione chiude lo specchio della porta ad un tiro ravvicinato di Savanarola, ma sul successivo rimpallo, è incolpevole sulla rete di Chiaria. La prova dell'estremo difensore resta pienamente sufficiente ed i tifosi acesi sperano che questa prestazione non rappresenti un isolato episodio, bensì l'inizio di una lunga serie di belle performance.
Marchese 5,5: il terzino destro acese ha una buona condotta di gara, ma nella fase offensiva fa qualche errore di troppo e spesso non riesce a concretizzare delle situazioni favorevoli.
Manganaro 6: insieme ad una buona gara nella fase difensiva, l'ex calciatore della Valle Grecanica non fa mancare la sua spinta sul settore di sinistra.
Finocchiaro 6: nel ruolo di mediano di "rottura" sostituisce degnamente lo squalificato Castellano. Impostare l'azione non è il suo ruolo, ma contribuisce alla costruzione del gioco.
Silvestri 6,5: con il Messina ha ancora confermato il suo ottimo periodo di forma. Il centrale difensivo riesce a tenere testa con personalità ad un cliente scomodo come Corona.
Patti 6,5: il capitano della squadra, insieme al compagno Silvestri, forma una bella coppia di centrali difensivi. Oltre ad una buona prestazione in difesa, da buon capitano dimostra di avere un certo carisma, lottando su ogni pallone.
Tomarchio 6: schierato titolare, il ragazzo acese doc fa una buona partita con alcune interessanti iniziative. Migliora gara dopo gara e la squadra di certo ne ha un beneficio.
Provenzano 7: era il regista di metà campo che mancava e non a caso il suo arrivo è sinonimo di un netto miglioramento per quanto riguarda la costruzione del gioco. Nel centrocampo acese, è l'unico vero calciatore dai piedi buoni. Nell'arco di tutti i novanta minuti, non butta mai il pallone e lo gioca con inteligenza. Non è al massimo della forma fisica e può sicuramente fare di più nelle prossime partite.
Puntoriere 6: rispetto alle sue prime apparizioni in maglia granata, ieri senza dubbio il centravanti ha fatto meglio. Con le sue sponde gioca per la squadra e crea spazi per gli inserimenti dei compagni. Nella fase di finalizzazione ha un paio di occasioni per fare gol, ma non le concretizza. Tuttavia, per lui la gara di ieri si può considerare un punto di partenza. Nella ripresa ha un calo e il tecnico lo sostituisce con Romano.
Butera 6,5: il giovane centrocampista offensivo acese è autore di una prestazione discreta. Sulla carta è il più giovane dell'Acireale visto che è un classe '94, ma in campo questo non si vede. Svaria su tutto il fronte d'attacco: con i suoi movimenti e le sue giocate mette in difficoltà la difesa avversaria.
Rabbeni 6,5: la seconda punta ex Nissa fa una buona gara. Come sottolineato in passato, è il calciatore di maggior classe dell'Acireale ed in campo si nota. Ogni volta che ha il pallone, crea belle giocate. Ha una buona opportunità per pareggiare, ma alza troppo la mira.
Puleo 6,5. entrato ad inizio ripresa dimostra di sapersi trovare bene nella difesa a tre. È bravo nelle chiusure e spesso si fa vedere in fase di impostazione del gioco. Si distingue per un paio di percussioni in avanti con la palla al piede.
Fricano 5,5: entrato al posto di Tomarchio, la sua prestazione è poco convincente da molti punti di vista. Sulla testa si ritrova un clamoroso pallone da buttare dentro per il pareggio, ma tra la sorpresa generale non riesce a finalizzare nel modo migliore.
Romano 6: arrivato dal mercato degli svincolati qualche giorno fa, gioca circa mezz'ora di partita. Il peso dei suoi anni sul campo non si vede e in diverse occasioni fa vedere la sua notevole esperienza. Viene atterrato in piena area di rigore, ma l'arbitro prende un clamoroso abbaglio e non concede il tiro dagli undici metri che era davvero solare. Nell'occasione viene ammonito per le sue giustificate proteste.
Marra 6,5: l'allenatore napoletano ha saputo preparare la partita. La sua squadra a tratti domina il match, ma l'arbitro insieme ad un pizzico di sfortuna non consentono di conquistare un risultato positivo. Ad inizio ripresa cambia modulo a sopresa di tutti, ma questa sua scelta si rivelerà esatta visto il dominio dell'Acireale.
Davide Andreini, Daniele Argento e Andrea Ieracitano 4: la palma dei peggiori in campo non appartiene a calciatori o ad allenatori, bensì merita di essere attribuita alla terna arbitrale. La loro condotta di gara è gravemente insufficiente. Falli non fischiati, fuorigioco inesistenti segnalati e rigori solari non concessi: ecco in estrema sintesi le motivazioni del voto.
Acr Messina: Lagomarsini 6, Caiazzo 6, Caldore 5.5, Bucolo 6.5, Chiavaro 6, Ignoffo 6.5, Parachì 6, Maiorano 5.5, Corona 6, Chiaria 6.5, Savanarola 6, Cicatiello 6, Quintoni 6, Cocuzza s.v. Allenatore: Catalano 6.