Tracollo Acireale: ad Agropoli i granata perdono un match vitale

I "delfini campani" si impongono con due reti di Mallardo. Inutile il gol di Trofa


In sede di vigilia si era detto che quella di oggi per l'Acireale ad Agropoli si trattava dell'ultima chiamata per ritornare in corsa per la salvezza. Ma i granata di mister Marra hanno fallito l'ennesima occasione per rilanciarsi in questo campionato, perdendo in terra campana contro un Agropoli cinico sotto porta. Dopo un primo tempo equilibrato, ma allo stesso tempo abbastanza noioso, accade tutto nella ripresa che si apre con un gol del bomber di casa Mallardo; gli agropolesi trovano il raddoppio al quarto d'ora del secondo tempo sempre con lo stesso Mallardo. Al 77' la rete dell'acese Trofa riaccende le speranze dei granata, i quali comunque si rammaricano per le occasioni da gol sprecate nel corso della gara. 

Complice la contemporanea vittoria del Noto sul Savoia, con la sconfitta odierna l'Acireale è davvero ad un passo dalla retrocessione diretta nel torneo di Eccellenza. A dieci giornate dalla fine del campionato di serie D, nella lotta per la salvezza i granata restano in gioco solamente grazie alla matematica poichè 15 punti ottenuti in 24 giornate sono un bottino troppo magro per poter sperare nella permanenza in Serie D, la quale già all'inizio del girone di ritorno appariva parecchio complicata. Al contrario, un buon Agropoli si porta a casa l'intera posta in palio tirandosi così fuori dalla bassa classifica. La stagione dell'Acireale per la piega che ha preso, si può definire un vero e proprio calvario, di cui si aspetta solo la fine a maggio. Di conseguenza, l'attenzione dell'ambiente granata si sposta inevitabilmente sul futuro che vuole programmare la nuova dirigenza guidata dal presidente Salvatore Palella. A questo proposito, nella settimana che si aprirà domani dovrebbero arrivare alcune importanti novità come il pagamento delle mensilità arretrate ai calciatori. 

FORMAZIONI L'allenatore dell'Acireale Sasà Marra per mettere in campo l'undici titolare deve fare i conti con diverse assenze, soprattutto nel reparto difensivo, che oltre la mancanza di capitan Patti e di Cocuzza vede la defezione di Silvestri, fermo a causa di un attacco febbrile. Al centro della difesa viene così retrocesso Provenzano che fa coppia con Puleo. Il tecnico schiera la sua squadra con un 4-5-1 che si può trasformare in un 4-3-3 in fase di attacco. Dietro l'unica punta Puntoriere agiscono le due giovani mezzepunte Maesano e Corso. L'Agropoli gioca con un classico 4-4-2, con Ragosta e Mallardo a guidare l'attacco. 

PRIMO TEMPO Dopo cinque minuti di gioco i locali si fanno vivi in attacco con un tiro dalla distanza di Ragosta che non inquadra lo specchio della porta. Nelle prime battute della partita l'Agropoli dimostra una certa superiorità territoriale contro un Acireale che tiene bene il campo. A causa dell'abbondante pioggia che in mattinata si è riversata sulla località campana, il terreno del "Guarriglia" è parecchio scivoloso ed entrambe le squadre ne risentono nelle loro trame di gioco. La contesa non decolla ed è abbastanza scialba: per assistere alle prime emozioni bisogna attendere gli ultimi minuti del primo tempo. Al 38' l'agropolese Ruggeri, sugli sviluppi di un corner, di testa manda il pallone sopra la traversa. Cinque minuti più tardi si registra la prima occasione per l'Acireale: su suggerimento di Trofa, Puntoriere con un tiro al volo mette i brividi al portiere di casa. Al 44' l'Agropoli sfiora il vantaggio con una conclusione da buona posizione di Formidabile, il cui tentativo termina di poco sul fondo. Alcuni istanti più tardi l'Acireale risponde: assist di Puntoriere per Corso che supera l'estremo difensore locale con un tiro, ma la sua conclusione risulta essere debole e permette il recupero del difensore Altobello, il quale sulla linea di porta può "spazzare" il pallone. Su questa occasione per i granata termina senza minuti di recupero il racconto della prima parte del match.

SECONDO TEMPO La ripresa si apre subito con il vantaggio agropolese che arriva dopo soli pochi secondi: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Montano "spizza" un pallone che Mallardo deposita in rete in mezzo alla mischia. Il gol subito costringe il tecnico dell'Acireale Marra a rivedere i suoi piani ed ad effettuare due sostituzioni nel giro di un minuto: escono Puntoriere e Corso, i quali lasciano il campo per fare posto rispettivamente a Rabbeni e Butera. Al 57' il neo entrato Rabbeni, dopo un assist di Butera, spara a lato da ottima posizione. Il proverbio calcistico "gol mancato gol subito" si concretizza ancora una volta ai danni dell'Acireale, con i padroni di casa che trovano il raddoppio al 59': il cross di Ragosta dalla destra pesca sul secondo palo Mallardo, che con un colpo di testa trafigge per la seconda volta il portiere acese Romano. Nell'occasione i calciatori dell'Acireale protestano con il direttore di gara per un sospetto tocco di mano di Ragosta. Il secondo gol subito rappresenta una doppia fredda per l'Acireale che comunque attacca per provare a riaprire la contesa. Rabbeni è il più pericoloso degli acesi: il fantasista sfiora il gol in un paio circostanze trovando pronto il portiere di casa. Al 77' i granata trovano la rete che accorcia le distanze con Trofa: dopo un'azione personale il centrocampista, appena entrato in area, evita l'intervento di un difensore ed all'altezza del dischetto di rigore fulmina il portiere dell'Agropoli Vaccaro. È il momento migliore dell'Acireale che ad un minuto dal gol sfiora il pareggio: dalla sinistra Manganaro scodella in mezzo un pallone per Rabbeni, il quale solo davanti al portiere spreca un'altra grande occasione da rete. L'Agropoli riesce a gestire la pressione e le iniziative di un Acireale alla disperata ricerca del pari. I granata non riescono a trovare lo sbocco vincente e dopo quattro minuti di recupero l'arbitro manda tutti negli spogliatoi. La sconfitta di oggi compromette quasi in modo definitivo il cammino dell'Acireale verso la salvezza e la restante porzione di campionato servirà ai calciatori, i quali saranno chiamati ad onorare la maglia e a salvare la faccia in vista di un finale di stagione che di certo servirà alla società per programmare il futuro. 

TABELLINO

AGROPOLI: Vaccaro, Altobello, Montano, Formidabile, Ruggieri, Parisi, Sosero, Giraldi, Mallardo, Ragosta (80' Landolfi), D'Attilio (70' Capozzoli). A disp.: Bortolotti, Vitolo, Ottonello, Vecchione, Margiotta. All. Dellisanti.

ACIREALE: Romano, Tomarchio, Manganaro, Castellano, Provenzano, Puleo, Trofa, Macrì (75' Finocchiaro), Puntoriere (50' Rabbeni), Corso (51' Butera), Maesano. A disp.: Messina, Marchese, Milluzzo. All. Marra.

ARBITRO: Diomaiuta di Albano Laziale (Lombardo-Corsini)

MARCATORI: 46' e 59' Mallardo (Agr). 77' Trofa (Aci)

NOTE: ammoniti Montano (Agr) e Macrì (Aci). Spettatori circa 300, con i tifosi acesi assenti a causa del divieto della Questura di Salerno. 

Sala stampa

Per l'ennesima domenica si registra il silenzio stampa dell'Acireale. Sulla vittoria della sua formazione, il tecnico dell'Agropoli Franco Dellisanti afferma: «Oggi il campo ci ha penalizzato molto perchè non ci ha permesso di giocare come sappiamo. Le nostre caratteristiche sono quelle di sfruttare la nostra manovra ed utilizzare le corsie laterali, ma oggi non abbiamo potuto fare nulla di tutto ciò a causa delle pessime condizioni del campo. Siamo andati in difficoltà, ma con determinazione abbiamo portato a casa questi tre punti. La classifica non è veritiera perchè, per ciò che oggi ho visto, l'Acireale meriterebbe sicuramente dei punti in più». 


Davide Sirna 24/02/2013
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