



Palermo-Spezia 1-1: le pagelle dei rosanero
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Trapani-Modena 2-0: le pagelle del match
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Si disputerà domani pomeriggio sul campo neutro del “Polivalente” di Acicatena, il derby Acireale–Città di Messina, incontro valido per la 9^ giornata del torneo di serie D, girone I. Il cambiamento d’orario, comporterà delle novità riguardo l’inizio delle partite nelle categorie dilettantistiche. Infatti, da questa domenica il calcio di inizio è fissato per le 14.30 e sarà così fino a marzo. Come per la sfida di due settimane fa contro l’Agropoli, l’Acireale giocherà ad Acicatena per la nota indisponibilità del “Tupparello”. Per arbitrare questa sfida è stato designato il signor Luca Candeo della sezione di Este, il quale avrà come assistenti Fabio Bontempo di Caltanissetta e Carlo Bellini di Palermo.
PRECEDENTI Le due squadre tornano ad affrontarsi a distanza di due mesi dalla partita di Coppa Italia di fine agosto, vinta dal Città di Messina per 3 a 1. Per il resto, tra le due formazioni ci sono alcuni precedenti nel Campionato di Eccellenza, quando l’attuale Città di Messina si chiamava Camaro. Nella sfide giocate in terra acese, il bilancio dei confronti è in totale equilibrio: una vittoria per l’Acireale, un pareggio, ed un successo per i messinesi. L’ultimo di questi precedenti sorride proprio all’Acireale. Il 21 febbraio 2010, i granata di Carlo Breve, superarono 2 a 0 il Camaro, conquistando tre punti importanti per la vittoria di quel Campionato. In quel occasione, le reti furono segnate da Carmelo Scalia e da Giuseppe Madonia, attaccante che attualmente gioca nel Trapani in Prima Divisione.
ACIREALE La squadra di Marra è reduce dall’incredibile sconfitta di Ribera. L’Acireale, per buona parte della partita ha messo sotto la squadra agrigentina, dal punto di vista del gioco e delle occasioni da rete costruite; ma, l’ottima prova degli acesi, è stata vanificata dai due gravi errori individuali di Manganaro e Pandolfo, i quali hanno condannato l’Acireale ad una sconfitta davvero beffarda. Quello visto a Ribera è stato il miglior Acireale della stagione, e dall’ottima prestazione offerta al “Nino Ribera”, si prova a ripartire già da domani, quando a far visita ai granata sarà il Città di Messina, che con il Savoia e il Nuovo Cosenza, condivide la terza posizione in classifica con 16 punti.
Dopo l’ottava giornata, la classifica sembra essersi delineata, e la situazione precaria dell’Acireale non ammette più “passi falsi”. In otto partite di campionato giocate, i numeri dell’Acireale sono abbastanza allarmanti; i granata, insieme alla Nissa, hanno l’attacco peggiore del torneo con 4 reti. La difesa, a differenza di un anno fa, subisce più gol: con 11 reti subite, l’Acireale è una delle peggiori retroguardie del Campionato.
In settimana, il giudice sportivo non ha appiedato nessun giocatore dell’Acireale e quindi mister Sasà Marra avrà tutti gli uomini a disposizione per il delicato impegno di domani pomeriggio. L’unico che sembra avere qualche problema è l’esterno Gianluca Macrì, uscito per un infortunio muscolare alla fine del primo tempo contro l’Agropoli. Il calciatore è tra i pochi che in quest’inizio di stagione hanno fatto bene e pertanto lo staff medico farà di tutto per recuperarlo. La squadra vista contro il Ribera, ha cominciato ad avere una propria identità di gioco e la formazione titolare non dovrebbe subire grosse variazioni. È probabile che Simone Puleo, dopo aver lavorato sulla sua condizione fisica, possa andare in panchina, per trovare spazio a partita in corso.
CITTA’ DI MESSINA I ragazzi allenati da Pasquale Rando, finora sono stati protagonisti di un campionato dai due volti: spumeggiante e spettacolare in casa e poco brillante in trasferta. Infatti, 12 dei suoi 16 punti, il Città di Messina li ha conquistati al “Giovanni Celeste”, dove sono arrivate quattro vittorie consecutive. Il Città di Messina, ha l’enorme vantaggio di essere una squadra con un’identità ed una fisionomia di gioco ben delineate già dalle scorse stagioni. Nel calcio mercato estivo, la società presieduta da Elio Conti Nibali ha cambiato poco, riconfermando in blocco l’organico che la scorsa annata ha vinto i play-off, arrivando per la prima volta in serie D. Le scelte di riconfermare i calciatori ed l’allenatore hanno pagato bene, con i giallorossi che con il passare delle giornate si stanno affermando come la “rivelazione” del torneo in corso.
I numeri del Città di Messina, parlano di una squadra che gioca bene e segna con facilità; basti pensare che i peloritani, con 15 reti segnate hanno il secondo miglior attacco del campionato. Allo stesso tempo, la difesa è il reparto più debole della squadra con 11 reti subite in otto partite. La fase difensiva concede troppo agli avversari, anche se c’è da dire che la retroguardia è formata in gran parte da giovani calciatori under.
Come detto in precedenza, il Città di Messina ha confermato in blocco l’organico della passata stagione. L’unico reparto dove si sono registrate delle importanti operazioni di mercato è stato l’attacco. Le partenze di Peppe Rosa e di Davide Fugazzotto, sono state coperte dall’arrivo di Nicola Citro, Filippo Tiscione ed Andrea Saraniti, i quali formano un tridente di grande valore. Il vero “colpo grosso”del mercato estivo è stato l’ingaggio di Filippo Tiscione, capocannoniere dello scorso campionato di serie D con il Licata, dove ha segnato 23 reti. Mentre Andrea Saraniti è un centravanti di ottima struttura fisica, vero uomo d’area di rigore che nella passata stagione, a suon di gol, ha trascinato il Ragusa alla vittoria del campionato di Eccellenza girone B. Il giovane attaccante, un paio di anni fa ha avuto una breve e sfortunata esperienza con l’Acireale, con cui nel ritiro estivo del 2010, si è procurato la rottura del legamento crociato del ginocchio in una partita amichevole.
La porta è affidata a due under che si alternano: Simone Taranto, classe ’93 e Ivan Mannino, promettente estremo difensore del ’95. Ad affiancare i due ragazzi, c’è l’esperto Agostino Di Dio. In difesa, si punta sull’esperienza di Emmanuele Frassica che fa da “chioccia” ai tanti giovani. Riguardo il reparto di centrocampo, mister Rando può contare sulla visione di gioco di Mirco Camarda e sul dinamismo di Roberto Assenzio, esterno che in serie D ha sempre disputato delle buone stagioni.