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Per la 7^ giornata del campionato di serie D girone I, domani pomeriggio sul campo neutro di Acicatena, si disputerà il match Acireale – Agropoli. La partita si giocherà allo stadio “Polivalente” della cittadina catenota, a causa dell’indisponibilità del “Tupparello”, il cui manto erboso è interessato da lavori di risemina. I suddetti interventi, si potrebbero prolungare per circa un mese, con la possibilità che l’Acireale possa giocare anche la successiva gara casalinga contro il Città di Messina, sempre ad Acicatena. L’incontro verrà diretto da Ramy Ibrahim Kamal Jounesse di Torino, il quale avrà come assistenti Luca Ciacia e Marco Sciortino, rispettivamente provenienti dalle sezioni di Palermo ed Agrigento. .
L’impianto sportivo catenoto, ubicato nella frazione di Aci s. Filippo, è stato inaugurato nell’estate del 2006, in occasione dell’ esordio dell’Acicatena calcio in serie D, categoria dove il sodalizio bianco-rosso è rimasto per quattro stagioni, prima di ritornare in Eccellenza due anni fa. In seguito, la società del patron Sebastiano Strano, ha vissuto Il triste epilogo della scomparsa, avvenuta quest’estate. In questi giorni, la dirigenza dell’Acireale calcio, insieme alla propria tifoseria, ha espresso le proprie perplessità riguardo i lavori del Comune sul campo del “Tupparello”. L’ambiente acese, condivide sul fatto che tali interventi potevano essere eseguiti prima dell’inizio del campionato, senza provocare così disagi a società, squadra, stampa e tifosi.
PRECEDENTI Acireale – Agropoli è una gara inedita. Infatti, nel corso della loro storia le due squadre non si sono mai incontrate e la partita di domani rappresenterà una “prima assoluta”.
ACIREALE Nell’ambiente granata, la vittoria di domenica scorsa a Noto è stata una vera e propria “boccata d'ossigeno”. Buona parte del confronto, si è svolto su un sostanziale equilibrio, ma l’ingresso di Umberto Varriale ha risolto la partita a favore dell’Acireale. Il piccolo attaccante napoletano, ha segnato il gol decisivo ad otto minuti dalla fine, facendo esplodere di gioia gli oltre 150 tifosi acesi giunti a Noto. Dopo i problemi fisici avuti ad inizio stagione, Varriale in queste ultime gare sta dimostrando le sue notevoli doti tecniche; per la sfida di domani potrebbe partire dall’inizio nella formazione titolare per la prima volta in stagione, a causa della squalifica di Cosimo Tedesco, appiedato per una gara dal giudice sportivo.
Come affermato da Sasà Marra, la vittoria di Noto è stata preziosa per il morale della squadra, ma c’è ancora tanto da lavorare, soprattutto sul gioco che ancora non ha convinto. Tuttavia, a Noto si sono visti alcuni miglioramenti, soprattutto sulla condizione fisico-atletica dei calciatori, i quali a differenza di altre occasioni, hanno tenuto per tutta la partita. Adesso, i tifosi acesi si aspettano delle conferme da parte della squadra che a Noto è sembrata in ripresa. Il calendario della 7^giornata di domani, nella bassa classifica prevede alcuni “scontri diretti”, e quindi per l’Acireale potrebbe essere l’occasione giusta per allungare il passo e lasciarsi alle spalle la pericolosa “zona play-out”.
Riguardo la formazione titolare, Marra non dovrebbe stravolgere più di tanto la squadra che ha fatto il “colpaccio” a Noto. Come detto in precedenza, in attacco Varriale sarà la spalla di Cortese, tranne per imprevisti dell’ultima ora. In difesa, è probabile il debutto di Simone Puleo, che con Matteo Patti, formerà la coppia dei centrali.
AGROPOLI La formazione campana, si presenterà in Sicilia con i suoi nove punti e con una posizione di classifica che le garantisce una relativa tranquillità. La scorsa stagione, l’Agropoli calcio è ritornata in serie D, dopo oltre 15 anni trascorsi nei campionati regionali della Campania. I “delfini” finora hanno dimostrato di essere una squadra ben organizzata, capace di mettere in seria difficoltà anche il blasonato Messina, nel match disputato al “San Filippo” qualche domenica fa.
Rispetto alla trionfale scorsa stagione, sono state poche le conferme. I calciatori confermati sono per la maggior parte a centrocampo, reparto dove sono rimasti Luigi Bencardino, Luigi Agata e il giovane under classe ’94 Guido D’Attilio, autore della rete decisiva nella sfida di una settima fa con la Nissa. La società bianco-azzurra del presidente Domenico Cerruti, ha messo a disposizione di mister Salvatore Nastri, un organico formato da giocatori di “categoria”, con l’obbiettivo di disputare un campionato tranquillo. In porta, si punta su tre ragazzi “under”, i quali si alternano a seconda delle varie necessità. In difesa è stato ingaggiato l’argentino classe ’81 Aleandro Matias Calabuig che insieme al confermato Giovanni Montano, formano la coppia centrale. Nella mediana del campo, oltre ai tre confermati, si conta sull’esperienza di Nagib Sekkoum, calciatore classe ’81 che ha giocato in serie D con diverse squadre campane. Restando a centrocampo, il vero “colpo grosso” è stato Christian Manfredini, giocatore italo-ivoriano classe ’75 che ha alle spalle una lunga militanza tra serie A e B con le maglie di Cosenza, Perugia, Fiorentina, Chievo Verona e soprattutto Lazio, società dove ha giocato dal 2004 al 2011, collezionando 101 presenze nel massimo campionato italiano. In attacco sono arrivate due punte d’esperienza: Pasquale Carotenuto, attaccante classe ’82 e Giuseppe Mallardo, giocatore classe ’80 ex Battipagliese.
Domani il tecnico Salvatore Nastri, avrà tutti gli uomini a disposizione, tranne il difensore Gianmarco Landolfi, fermo per una distorsione muscolare. Mentre, resta in dubbio la presenza dell’attaccante Vincenzo Margiotta, il quale in settimana ha avuto problemi di mal di schiena.
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