Acireale: poker di reti alla giovane Nissa

Al "Tomaselli" l'Acireale si impone per 4-0 con Rabbeni mattatore


Nell'incontro giocato questo pomeriggio allo stadio "Marco Tomaselli" di Caltanissetta, l'Acireale batte con un netto 4-0 la giovane Nissa in uno dei derby siciliani della 21^giornata del campionato di serie D girone I. I granata soffrono solo nei primi dieci minuti di gara, ma per gli acesi dopo il rigore trasformato da Rabbeni, la partita è stata molto in discesa. La squadra di Marra va all'intervallo sul 3-0 ed ad inizio del secondo tempo chiude di fatto la contesa con un'altra rete di Rabbeni, quest'ultimo "mattatore di giornata" con la sua personale tripletta. Il resto del match ha poco da raccontare con l'Acireale che gestisce agevolmente il netto vantaggio di quattro reti.

Con questo successo l'Acireale rimane pienamente in corsa per la salvezza. I granata ritrovano la vittoria dopo ben undici giornate di astinenza. Infatti, l'ultima volta che la compagine acese ha vinto risale allo scorso 25 ottobre sul neutro del "Polivalente" di Aci Catena, quando i granata si imposero 2-1 sul Città di Messina. Al di là dei tre punti odierni, a fare accendere l'entusiasmo dei tifosi ci pensa il presidente Salvatore Palella, il quale in sala stampa conferma la notizia apparsa ieri sul quotidiano sportivo nazionale Il Corriere dello Sport, in merito ad un possibile arrivo ad Acireale dell'affermato attaccante David Suazo. Nella giornata di domani potrebbe essere definita la trattativa per portare in granata la punta honduregna ex Cagliari, Inter, Benfica, Genoa e Catania. 

Inoltre, sempre nei prossimi giorni, la dirigenza acese punta a farsi togliere la squalifica del campo dalla Corte di Giustizia Federale, affinchè Acireale-Savoia si possa giocare regolarmente con il pubblico. La citata partita, in programma sabato prossimo alle ore 20.30 al "Tupparello", avrà la copertura televisiva di Rai Sport che garantirà la diretta nazionale. Per vincere il citato ricorso inoltrato nei giorni scorsi, la società granata si è affidata all'avvocato Mattia Grassani, uno dei migliori esperti italiani in materia di diritto sportivo. Ma, dopo quest'iniziale premessa passiamo alla cronaca dell'incontro.

A difendere la porta dell'Acireale c'è Gaetano Romano, estremo difensore classe '86 ingaggiato in settimana, schierato titolare al posto del giovane Daniele Pandolfo, giovane portiere autore di errori decisivi nella stagione in corso. Mister Marra deve rinunciare ad impiegare capitan Patti per problemi muscolari. Mentre l'utilizzo del portiere senior costringe l'allenatore a rivedere i piani riguardo i calciatori under da schierare obbligatoriamente in campo. Così gioca dal primo minuto il giovane attaccante classe '94 Marco Maesano.

PRIMO TEMPO La gara inizia con una Nissa aggressiva e volenterosa che si fa vedere in avanti. Con il passare dei minuti l'Acireale prende le misure all'avversario ed anche il comando del gioco. I granata sfiorano il vantaggio con Maesano che per un soffio non anticipa il portiere locale. Al 14' arriva l'episodio che sblocca la partita a favore dell'Acireale; in piena area di rigore Rabbeni subisce fallo dal difensore di casa Di Marco e l'arbitro concede il calcio di rigore fra le proteste dei calciatori nisseni e del pubblico. Sul dischetto si presenta lo stesso Rabbeni che non sbaglia, siglando così il vantaggio degli acesi con il suo terzo gol consecutivo. L'attaccante, grande ex della Nissa e originario proprio di Caltanissetta, non esulta in segno di rispetto per i tifosi nisseni. Dopo il gol, la partita sembra quasi a "senso unico" per l'Acireale che va vicino al raddoppio in diverse occasioni: su calcio d'angolo battuto da Provenzano, colpisce di testa Macrì, la cui conclusione esalta i riflessi del portiere locale Ammendola. Al 26' il granata Maesano tenta la soluzione personale, ma il suo tiro si spegne sul fondo alla sinistra del guardapali nisseno. Al 34' ecco la seconda rete dell'Acireale: Rabbeni dalla sinistra mette in mezzo un pallone. Il suo cross in area di rigore viene clamorosamente svirgolato dal difensore Davide Di Marco, il quale nel tentativo di rinviare il pallone batte in modo involontario il proprio portiere. Dopo il rigore che ha procurato, per il giovane terzino si tratta davvero di una giornata sfortunata visto questo autogol. Passano cinque minuti ed i granata vanno ancora a segno al 39' con Rabbeni, il quale su una verticalizzazione di Puleo scatta sul filo del fuorigioco e con un preciso diagonale supera Ammendola. Per l'occasione i giocatori locali protestano con il direttore di gara per una presunta posizione irregolare di Rabbeni. Sul finire di tempo l'Acireale sfiora la quarta marcatura di giornata, ma Maesano si lascia ipnotizzare dal portiere di casa e spedisce la sfera sul fondo. L'Acireale va così al riposo sul rassicurante vantaggio di tre reti. 

SECONDO TEMPO La ripresa si apre con la squadra di Marra che di fatto chiude la contesa con il quarto gol: dall'interno dell'area di rigore, con un tiro di punta Rabbeni supera l'estremo difensore avversario, siglando così la sua personale tripletta e la sua quinta rete nelle ultime tre giornate. Il resto della gara si gioca a ritmi blandi, con l'Acireale che gestisce senza problemi il vantaggio di quattro reti. Tuttavia ci sono alcune azioni da annotare. Sempre Rabbeni costringe Ammendola a rifugiarsi in corner al 60'. La Nissa prova a costruire qualche azione per trovare il gol della bandiera, ma raramente i biancoscudati si rendono pericolosi. Così sono ancora gli acesi a sfiorare la segnatura, con Ammendola bravo a chiudere lo specchio della porta sulle conclusioni prima di Trofa e poi di Butera. I ritmi della ripresa, per lentezza, sono simili a quelli di un allenamento settimanale e c'è poco da segnalare: si arriva allo scoccare del novantesimo senza tanti sussulti. Prima del fischio finale dell'arbitro ci prova ancora l'acese Maesano, ma la giovane punta spedisce la sfera sul fondo. Finisce così la contesa con la vittoria per 4-0 dell'Acireale che si aggiudica una partita quasi mai in discussione. I granata si rimettono in carreggiata per la salvezza con questi tre punti, mentre la Nissa resta ferma all'ultimo posto in classifica con sole sette lunghezze. Le sorti dei biancoscudati, purtroppo, sembrano già segnate, anche se bisogna precisare che la squadra di Caltanissetta, per i noti problemi societari, è costretta a giocare con una formazione imbottita di giovani e di conseguenza inesperta per la categoria.

TABELLINO

Nissa-Acireale 0-4 (0-3 primo tempo)

Nissa (4-4-2): Ammendola, Di Marco D., Diby Koffi, Bica Badan, Conigliaro, Direttore, Lupi (46'Augeri), Ventura, Di Marco Y. (69'Mangiavillano), Morgillo (52'Bontempo), Piazza. In panchina: Lomonaco, Cobisi, Amdouni, Celestino. Allenatore: Fabrizio Fama.

Acireale (4-4-2): Romano, Marchese, Manganaro, Castellano, Cocuzza, Puleo, Macrì (57'Trofa), Provenzano (63'Finocchiaro), Rabbeni (69'Puntoriere), Butera, Maesano. In panchina: Pandolfo, Milluzzo, Fricano, Corso. Allenatore: Sasà Marra.

Marcatori: 14', 39' e 47' Rabbeni, 34' autorete di Di Marco D. (Acireale).

Arbitro: Giovanni Loprete di Catanzaro.

Assistenti: Giuseppe Catalano e Francesco Antonio Labonia, entrambi di Rossano Calabro.

Note: recupero primo tempo 1'. Recupero ripresa 3'. Ammoniti: Di Marco J., Di Marco D., Ventura (Nissa). Marchese, Maesano (Acireale). Calci d'angolo: 2-6 per l'Acireale. Spettatori: 100 circa, con tifosi ospiti assenti a causa del divieto. 

Sala stampa

Intervenuto in sala stampa, l'allenatore dell'Acireale Sasà Marra commenta così la vittoria dei suoi ragazzi:«Sapevamo che la gara era difficile, ma l'abbiamo sbloccata ed è stato tutto più semplice. Siamo stati abbastanza compatti. Era importante vincere oggi. Adesso dobbiamo darci dentro e dare continuità a questo risultato a partire da sabato prossimo contro il Savoia. Ci mancavano un paio di calciatori, ma resto comunque soddisfatto perchè ho la possibilità di scegliere a differenza dei mesi scorsi. Dobbiamo cercare di finalizzare di più ed essere concreti come oggi».


Davide Sirna 27/01/2013
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