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Domenica allo stadio "Tupparello" si disputerà Acireale-Noto, incontro tra due compagini granata siciliane che per l'architettura presente in entrambe le città si può definire "derby del barocco". Nelle ultime stagioni la sfida tra le due squadre si è distinta sempre per la pesantezza della posta in palio, tanto da diventare un appuntamento fisso nel panorama calcistico isolano. Classifica alla mano, la gara di domenica rivestirà un'importanza vitale per il futuro di entrambe le formazioni nella corsa salvezza.
Esclusa la sfida di Coppa Italia dell'agosto 2010, nei sette match di campionato disputati dal novembre 2009 ad ottobre 2012, il bilancio dei risultati è in totale equilibrio: tre vittorie per gli acesi, tre per i netini ed un pareggio. Mentre il dato sulle reti segnate vede una leggera superiorità del Noto che ha segnato nove gol contro i sette dell'Acireale.
Stagione 2009/2010 - Eccellenza girone B In ordine di tempo la prima sfida tra le formazioni granata risale al 22 novembre 2009 allo stadio "Tupparello". Il match, valido per la 12^ giornata del massimo torneo regionale, aveva il sapore di uno scontro al vertice tra due squadre, che con 29 punti occupavano entrambe la testa della classifica del campionato di Eccellenza girone B. La partita, giocata davanti ad una grande cornice di pubblico, vede il successo dei granata acesi per 2-1. Il primo tempo è equilibrato, anche se dopo circa un quarto d'ora di gara il Noto resta in dieci uomini per l'espulsione di Mastronardi, colpevole di un ingenuo fallo di reazione nei confronti di un avversario. Le reti arrivano tutte nel secondo tempo: al vantaggio dell'Acireale siglato da Esposito al 49', risponde tre minuti più tardi il Noto con il pareggio firmato da Gambino. Con quella vittoria l'Acireale allungò in testa alla classifica, guadagnando tre punti di vantaggio proprio sui siracusani.
Il 14 marzo 2010 si disputa la gara di ritorno allo stadio "Comunale" di Noto. La contesa si gioca in uno scenario d'altri tempi: sotto una fitta pioggia e soprattutto in un campo in terra battuta. L'Acireale capolista allenata da Carlo Breve si presenta all'appuntamento forte del vantaggio di sette punti sui netini secondi in classifica. I granata acesi soffrono le iniziative dei padroni di casa, vogliosi di riaprire un campionato virtualmente chiuso. Il Noto passa in vantaggio al 54' con un'incornata di Seck, ma l'Acireale con carattere ed esperienza continua a giocare come se nulla fosse accaduto, trovando il pareggio pochi minuti dopo con il difensore Scalia, bravo ad insaccare sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La partita termina 1-1, risultato che permette all'Acireale di conservare il vantaggio ed ipotecare di fatto la vittoria finale del torneo, arrivata la domenica successiva in casa contro il Vittoria. Trasferta da ricordare per i tifosi acesi, i quali in oltre 500 hanno sostenuto la propria squadra sotto la pioggia ed in condizioni di totale scomodità, visto che in mancanza di un adeguato settore ospiti, sono stati costretti ad assistere alla partita dietro la recinzione di un parcheggio antistante l'impianto sportivo. Per l'incertezza legata alla disponibilità dei biglietti, tanti altri sono rimasti a casa ed hanno seguito la gara grazie alla diretta televisiva dell'emittente acese TRA. L'Acireale vince quel campionato, mentre il Noto approderà alla serie D tramite ripescaggio in seguito alla sconfitta rimediata negli spareggi nazionali.
Stagione 2010/2011 - Serie D girone I Domenica 22 agosto 2010 allo stadio "Tupparello" le due squadre tornano ad affrontarsi nel turno preliminare di Coppa Italia. Come spesso capita nelle gare del pre campionato si gioca a ritmi blandi, con le formazioni condizionate dal caldo estivo. La partita viene vinta 1-0 dall'Acireale, grazie ad un calcio rigore procurato da Panepinto e trasformato da Fascetto ad inizio ripresa.
Il 28 novembre Noto-Acireale si affrontano per la 15^ giornata del campionato di serie D girone I. Lo scenario della sfida non è più il vecchio "Comunale", bensì il nuovo stadio "Giovanni Palatucci" ubicato nella contrada Zupparda della località siracusana. La gara viene vinta 1-0 dal Noto che si impone grazie ad una rete di Di Dio nel secondo tempo, con l'Acireale che si rammarica per le tante occasioni da rete sprecate. A fare notizia non è tanto la partita, ma ciò che accadrà nei giorni successivi dato il ricorso della società acese per la presunta posizione irregolare del calciatore Francesco Montalto. La vicenda denominata "caso Montalto" provoca una penalizzazione di sette punti, in seguito ridotti a cinque in appello, al Noto Calcio. Il ricorso dell'Acireale arrivò in Lega con qualche ora di ritardo rispetto ai termini previsti, ma le indagini dimostrarono la posizione irregolare del calciatore, il quale disputò tredici partite da squalificato visto che non scontò una giornata di stop forzato risalente all'annata precedente.
Il ritorno si disputa al "Tupparello" in un assolato sabato pomeriggio con inizio alle ore 14 per permettere la diretta di Rai Sport Sat. Appesantita dalle polemiche dell'andata legati al "Caso Montalto", la partita riveste grande importanza nella lotta per evitare i play out. Al 16' arriva l'episodio che potrebbe sbloccare la contesa per il Noto: sugli sviluppi di un corner il centrocampista acese Calà Campana, trovandosi sulla linea di porta stoppa un pallone destinato ad entrare nel sacco. Secondo l'arbitro il giocatore tocca la sfera con un braccio e così lo espelle per avere impedito una chiara occasione da rete, concedendo il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Di Sabato, ma il suo tiro dagli undici metri viene parato dal portiere acese Mannino. Dieci minuti più tardi, sempre sugli sviluppi di un corner Senè risolve una mischia e con una zampata porta in vantaggio l'Acireale. Con un uomo in più il Noto attacca alla ricerca del pareggio, mentre la squadra acese si difende con ordine ed organizzazione, agendo in contropiede. Al 94', proprio a pochi istanti dalla fine del recupero, sempre Senè sigla il raddoppio che chiude la gara; sulla trequarti l'attaccante senegalese ruba palla al portiere ospite e con una precisa conclusione insacca. La vittoria dell'Acireale sul Noto è risultata decisiva nella corsa salvezza: i granata hanno mantenuto la serie D senza play out e il Noto per salvare la categoria ha dovuto superare la Rossanese negli spareggi. Oltre che il risultato maturato in campo, sul destino del Noto hanno pesato come un macigno i cinque punti di penalizzazione avuti in seguito al "caso Montalto".
Stagione 2011/2012 Nella scorsa annata sono arrivate due vittorie per il Noto. Nella 17^giornata giocata al "Tupparello", il Noto vince ad Acireale con un secco 0-3: decisive le reti di Rizzi al 17', Villa al 54' e Barbieri al 76'. La gara mostra i limiti della squadra acese per quanto riguarda la lucidità sotto porta ed allo stesso tempo esalterà la concretezza di un cinico Noto.
Il 6 maggio 2012 al "Palatucci" va in scena il ritorno valido per l'ultima giornata di campionato. Il Noto si presenta all'appuntamento già matematicamente salvo ed affronta un Acireale ancora in piena lotta per evitare i play out. I granata acesi allenati da Massimo Gardano si presentano alla gara decisiva in condizioni non ottimali dal punto di vista fisico per il recupero giocato e vinto contro l'Acrì quattro giorni prima. La vigilia dell'incontro viene agitata dalle esternazioni del presidente del Noto Giovanni Musso, il quale ancora ferito dalle conseguenze del "caso Montalto" di un anno prima, vuole prendersi una vendetta sportiva contro l'Acireale. Il desiderio del massimo dirigente netino viene realizzato dalla sua squadra che batte per 3-1 gli acesi, condannandoli così ai play out contro il Marsala. La gara è a senso unico; il Noto domina e si porta sul 3-0 con i gol di Fontanella, Scarpitta e Villa. Vale solo per le statistiche la rete del capitano dell'Acireale Fascetto, autore di un eurogol con un tiro da 60 metri che finisce alle spalle del portiere avversario.
Stagione in corso L'ultima gara che conclude il nostro resoconto risale a domenica 7 ottobre 2012, quando l'Acireale con uno 0-1 compie il "colpaccio" allo stadio "Palatucci" contro il Noto. L'incontro, il quale si gioca su un sostanziale equilibrio, viene sbloccato ad una manciata di minuti dal novantesimo da una giocata sull'asse Ancione-Varriale: su un preciso lancio del primo, l'attaccante napoletano scatta sul filo del fuorigioco e con un bel destro dal limite dell'area di rigore supera il portiere locale. La vittoria in casa del Noto rappresenta una delle poche gioie della stagione finora deludente della compagine acese.
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