Acireale, Breve: «Con il Nola bisogna voltare pagina»

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Prossima alla 16^ giornata di campionato di serie D, l’Acireale si ritrova attualmente a 13 punti nella classifica del girone I. La squadra sta attraversando ultimamente un periodo negativo e la vittoria non perviene in casa granata dal 17 ottobre scorso. In esclusiva ai microfoni di Golsicilia, il tecnico Carlo Breve ci espone il suo giudizio riguardo le contingenze passate, presenti e future della propria formazione.


- Mister Breve, cosa pensa che sia mancato nell’ultimo match fuori casa contro il Noto?
«Credo sia mancato solamente il gol, in quanto domenica l’Acireale ha dimostrato di essere superiore al Noto. Nel calcio, però, ha ragione sempre chi vince e dobbiamo, dunque, leccarci le ferite da questa sconfitta».
 

- Come valuta il prossimo avversario casalingo contro il quale l’Acireale dovrà confrontarsi, l’Atletico Nola?

«Il Nola? Se dobbiamo stare a guardare i numeri, arriva da ultima della classe, e, pertanto, dovrebbe essere una partita decisiva per voltare pagina. In ogni caso, dobbiamo affrontarla con grandissima attenzione, specialmente in questo momento delicato per l’Acireale».

- È da 7 giornate che l’Acireale non ottiene una vittoria. Con quale ottica tattica intendete affrontare le prossime partite di campionato?

«La società attende di mettere le mani sul mercato, in attesa dell’apertura di dicembre. D’altro canto, abbiamo, intanto, allontanato dei giocatori, che, per un motivo o per un altro, non servivano più alla nostra causa, e stiamo provvedendo a rimpiazzarli».

- A tal proposito, ultimamente, è stato comunicato il licenziamento dalla rosa di alcune pedine importanti. Tra queste, il bomber Dama. Come motiva tale licenziamento?

«Dama ha sicuramente attraversato un momento d’oro, siglando 7 gol in 6 partite, ma, dall’ultima vittoria contro il Mazara, il ragazzo ha avuto un calo ed è arrivato a perdere la propria identità sul campo. Quello che ci serve adesso è, invece, un altro tipo di attaccante».

- Ha mai pensato di essere a rischio esonero, date le ultime sconfitte della squadra?

«Io sono a rischio esonero dal momento in cui ho preso il tesserino da allenatore e ho deciso di fare questo lavoro. Credo che tutti i tecnici, dal momento in cui comincino la loro esperienza in panchina, siano a rischio esonero. Altre società, probabilmente, avrebbero già potuto cacciarmi. La società dell’Acireale valuta il mio lavoro quotidianamente, e, pertanto, se c’è ancora fiducia da parte della società verso il tecnico significa intravedere, nel tecnico stesso, serietà e competenza».

- Pocanzi, mi parlava di mercato, ormai alle porte. Avete già preso in considerazione qualche nome per il futuro prossimo della squadra?

«È chiaro che abbiamo intenzione di cambiare qualcosa all’interno della rosa. Abbiamo già preso Mannino, e, al contempo, ci troviamo in trattativa con altri giocatori. Come giocatori in uscita, avremo, invece, oltre il già citato Dama, anche Costa, Restuccio, Truglio, Di Stefano, Cavaliere, e Tornatore, che non faranno più parte integrante del nostro organico».

Per l'intervista si ringrazia cordialmente l'Ufficio stampa dell'Acireale.


Roberto Tarantino 03/12/2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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