



Palermo-Spezia 1-1: le pagelle dei rosanero
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Viste le note difficoltà economiche che la società dell'Acireale Calcio sta attraversando, in pochi avrebbero scommesso su un risultato positivo dei granata allo stadio "Simonetta Lamberti" di Cava de' Tirreni. Ma, oggi l'Acireale ha sorpreso tutti, inclusi i pessimisti e gli scettici, sfoderando una grande prestazione al cospetto di una Pro Cavese che probabilmente ha sottovalutato la gara. Finisce 1 a 1 il match in terra campana, risultato che all'Acireale sta stretto, poichè per le occasioni da rete create e per la notevole mole di gioco prodotta gli acesi avrebbero certamente meritato di più.
Per quanto riguarda il futuro dello storico sodalizio siciliano domani sarà una giornata decisiva. A tal proposito, nel pomeriggio è previsto un incontro tra dirigenza e calciatori, i quali attendono delle concrete garanzie per restare ad Acireale. Se le citate garanzie, soprattutto quelle economiche, dovessero mancare, i giocatori si svincoleranno e lasceranno Acireale, con la possibilità di accasarsi in altre squadre con cui proseguire la stagione, proprio nell'ultimo giorno della sessione invernale del calcio mercato dilettantistico.
Se quest'ultima ipotesi dovesse verificarsi, l'Acireale continuerà il campionato giocando con una squadra di quasi tutti "Juniores", andando incontro al rischio di una retrocessione quasi sicura. Di conseguenza si può dire che la "partita più importante" si giocherà domani e si tratterà di una questione di sopravvivenza del futuro del calcio ad Acireale. La squadra ha fatto il proprio dovere sul campo, ma adesso toccherà ad altri, inteso come istituzioni ed imprenditoria locale, fare lo stesso per salvare la stagione.
PRIMO TEMPO A sorpresa di tutti, nei primi minuti di gioco si assiste ad un atteggiamento determinato ed aggressivo da parte dell'Acireale che già dopo tre minuti sfiora il vantaggio con Rabbeni che a "tu per tu" con il portiere non riesce a fare gol. Dal punto di vista territoriale e del gioco, il primo quarto d'ora è targato "Acireale", ma al 17' per la volenterosa squadra di Marra arriva la doccia fredda con il vantaggio della Pro Cavese: De Rosa mette in mezzo un pallone che Ercolano con un'incornata di testa mette in rete. Al vantaggio dei metelliani l'Acireale risponde subito con un tiro di Butera che termina sul fondo. Nei minuti successivi la pressione dei granata si alleggerisce, ma al 35' l'Acireale sfiora il pareggio; Rabbeni tira in porta e il portiere respinge, arriva dalle retrovie Castellano che con la sua conclusione colpisce la traversa piena. Verso la fine del tempo, l'acese Tomarchio entra in area di rigore e viene atterrato dal difensore avversario Langella, ma per l'arbitro è tutto regolare. A pochi istanti dalla fine del secondo ed ultimo minuto di recupero del primo tempo, gli acesi vanno vicini ancora al pareggio; Rabbeni davanti al portiere spreca una grande occasione da rete, tirando a lato alla destra del portiere di casa.
SECONDO TEMPO La ripresa si apre con un'altra occasione per l'Acireale al 50': lancio di Butera per Tomarchio, il quale all'ultimo momento viene anticipato dal portiere della Pro Cavese D'Antuono. La seconda frazione di gioco appare equilibrata e al 62' la Pro Cavese si fa vedere in attacco con il portiere dell'Acireale Pandolfo che chiude lo specchio della porta a Russo. Un paio di minuti più tardi si registra un'azione convulsa nell'area di rigore campana; l'azione citata si conclude con il tiro dell'acese Macrì che, destinato ad entrare in rete, viene ribattuto sulla linea dal difensore avversario Cerquetani. Al 75' l'estremo difensore acese Pandolfo è ancora bravo ad opporsi al tentativo del biancoblu Manzi. Alcuni istanti dopo arriva il meritato pareggio dell'Acireale: azione personale travolgente di Macrì che dalla sinistra mette in mezzo un bel cross, in area di rigore c'è una serie di "batti e ribatti" e sulla sfera arriva il neo entrato Maesano che con un tiro di piatto destro supera il portiere avversario. Con questa rete dopo ben 663 minuti di astinenza (recuperi esclusi), l'Acireale torna a segnare con il primo gol in assoluto di Maesano, centrocampista offensivo classe '94. I siciliani non si accontentano del pari e continuano ad attaccare. Nei minuti di recupero su calcio di punizione, ci prova il capitano acese Patti, la cui conclusione termina sul fondo. Finisce così in parità il match, con l'Acireale che con questo punto muove la classifica e conquista il terzo risultato utile consecutivo. Allo stesso tempo, con una prestazione di carattere e di orgoglio, i granata danno un segnale forte a tutto l'ambiente per quanto riguarda le motivazioni che possiede tutta la squadra per continuare a lottare, nonostante tutte le difficoltà economico-finanziarie attraversate dalla società.
TABELLINO
Pro Cavese-Acireale 1-1 (1-0 primo tempo)
Pro Cavese (4-4-2): D'Antuono, Piccirillo, Cerquetani, Marrandino, Langella, Manzi, Ercolano (87'Balsamo), Porcaro (59'Temponi), Lordi, De Rosa, Russo. In panchina: Della Spada, Fierro, Desiderio, Manna. Allenatore: Mario Pietropinto.
Acireale (4-1-4-1): Pandolfo, Marchese, Manganaro, Castellano, Silvestri, Patti, Rabbeni, Finocchiaro, Puntoriere (74'Maesano), Butera, Tomarchio (56'Macrì). In panchina: La Fata, Puleo, Fricano, Zanchì, Corso. Allenatore: Sasà Marra.
Marcatori: 17'Ercolano (Pro Cavese), 77'Maesano (Acireale).
Arbitro: Andrea Mei di Pesaro.
Assistenti: Luca Evandri di Fermo e Daniele Fiammetta di Ancona.
Note: recupero primo tempo 2'. Recupero s.t. 3'. Ammoniti: Langella (Pro Cavese). Finocchiaro (Acireale). Calci d'angolo: 6-7 per l'Acireale. Spettatori: circa un migliaio.
Sala stampa
Intervistato a fine partita, l'allenatore dell'Acireale Sasà Marra si esprime così: «I ragazzi vogliono restare ad Acireale ed oggi hanno dimostrato il loro attaccamento alla maglia. Adesso c'è bisogno dell'aiuto di tutta la città di Acireale ed è il momento di stringerci tutti insieme attorno a questa squadra. Vogliamo più certezze per il futuro ed chiediamo un segnale importante da parte della società, la quale comunque si sta adoperando per dare gli stipendi ai ragazzi. Il risultato di oggi è bugiardo perchè non c'è stata partita. Questa squadra ha dei margini di crescita incredibili, ma abbiamo bisogno solo di tranquillità e garanzie per poter continuare a lavorare».