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L’Acireale pareggia per 0-0 con il Marsala ed in virtù del medesimo risultato ottenuto all’andata e grazie alla miglior posizione conseguita in campionato, strappa la permanenza in serie D anche per la prossima stagione agonistica. La risposta dei tifosi acesi all’iniziativa della società granata è stata ottima. Infatti, sono stati più di 3000 gli spettatori allo stadio. Quella di questo pomeriggio al “Tupparello” è stata una partita giocata su un sostanziale equilibrio, ma allo stesso tempo si è vista una gara maschia visti i numerosi falli da entrambe le parti. Sono quindi due pareggi a reti inviolate a condannare il Marsala all’Eccellenza dopo due stagioni giocate in serie D. Mentre l’Acireale, dopo un’annata sofferta può festeggiare la tanto agognata salvezza.
PRIMO TEMPO La posta in palio è alta e tra le formazioni in campo si nota da subito un certo nervosismo. Dopo una prima fase di studio, la prima occasione degna di nota è al 18’ad opera dell’Acireale: azione personale di Savanarola che sulla fascia destra si libera del terzino ospite Pergolizzi, entra in area e scarica il pallone dietro per Zumbo, la cui conclusione viene rimpallata dalla difesa,ma la sfera finisce ancora sui piedi di Savanarola che tira in bocca a Di Masi. Dopo pochi istanti c’è da registrare il tentativo dai 40 metri dell’acese Maggio, ma il pallone finisce sopra la traversa. Al 20’ è ancora Zumbo a rendersi pericoloso con un tiro dal limite dell’area che finisce di poco a lato sulla destra del portiere ospite Di Masi. Il Marsala al 25’ ha la prima occasione da rete: Cross dalla destra di Genovese per Genesio, colpo di testa di quest’ultimo che finisce sul fondo alla sinistra di Zelletta. Al 34’ sono ancora i lilybetani ad rendersi pericolosi con un tiro da fuori area di Conti che termina di poco sopra la traversa. Al 41’ c’è un’azione in contropiede dell’Acireale con Savanarola che si invola sulla fascia destra, mette la palla in mezzo per Godino che non arriva a deviare di poco e la sfera si spegne sul fondo. Un minuto più tardi sempre Godino tira di sinistro da fuori area, ma l’estremo difensore ospite Di Masi devia il pallone in calcio d’angolo.
SECONDO TEMPO La ripresa di apre con un’azione personale di Godino al 48’, il numero 7 granata supera un paio di avversari, ma il suo tiro è debole ed è facile preda di Di Masi. Non succede nulla fino al 64’ quando c’è un “gol fantasma” per l’Acireale: rovesciata di Savanarola all’interno dell’area piccola, Di Masi para la conclusione probabilmente oltre la linea di porta, ma per l’arbitro non è gol. Pochi secondi dopo viene espulso il numero 2 marsalese Genesio per aver dato un calcio a centrocampo al granata Silvestri. Con l’uomo in più l’Acireale ha delle importanti occasioni per passare in vantaggio: al 74’Aiello con una conclusione da fuori area impegna Di Masi che si rifugia in corner. Tre minuti dopo sono sempre i granata ad andare vicini al gol con il neo entrato Tomarchio, il quale lanciato sul filo del fuorigioco da Aiello salta il portiere, ma proprio al momento di depositare la palla in rete, perde l’equilibrio e la difesa avversaria spazza. All'80’ è ristabilita la parità numerica: fallo a centrocampo di Panepinto che per l’occasione viene ammonito, nell’occasione interviene Aiello che dopo un battibecco con i giocatori avversari, viene mandato sotto la doccia dal direttore di gara per proteste. Il forcing finale degli azzurri marsalesi non produce nulla, con l’Acireale che riesce a controllare il risultato.
SALA STAMPA
Intervistato nel dopo gara, il tecnico dell’Acireale Massimo Gardano esprime la sua soddisfazione: «Dopo dieci mesi di lavoro siamo riusciti a riconsegnare ad Acireale il patrimonio che ci hanno affidato lo scorso luglio, ovvero la serie D. Sono contento della prestazione dei ragazzi, soprattutto per la fase difensiva. Già da quando sono arrivato lo dieci mesi fa mi aspettavo un campionato duro e così è stato. Non ho mai temuto di perdere questo doppio confronto».
L’allenatore del Marsala Carlo Breve, grande ex della partita, afferma: «Per me è stato bello ritornare ad Acireale, mi ha fatto molto piacere l’accoglienza del pubblico acese prima dell’inizio della gara. Abbiamo fatto un buon primo tempo, ma l’espulsione di Genesio ci ha tagliato le gambe e non siamo riusciti a reagire. Comunque accettiamo il risultato del campo e pensiamo alla prossima stagione».
IL TABELLINO
Acireale – Marsala 0-0
Acireale (4-3-3): Zelletta (93), Maggio (92), Silvestri (92), Mautone (74’Iannelli), Vezzosi, Fascetto, Godino (92) (66’Tomarchio), Zumbo, Aiello, Panepinto (87’Arnone), Savanarola. In panchina: Romano, Tomarchio, Ragusa, Iannelli, Arnone, Zappalà, Dumitrascu. Allenatore: Massimo Gardano.
Marsala (4-3-3): Di Masi, Genesio, Pergolizzi (92), Fina (80’Farina), Trezza (91), Matinella, Saluto (93) (63’ Cusumano), Genovese (92) (74’Marino), Palmiteri, Conti, Porto (91). In panchina: Milani, De Vito, Farina, Cusumano, Marino, Sorrentino, Giunta. Allenatore: Carlo Breve.
Espulsi: Aiello (Acireale) e Genesio (Marsala).
Arbitro: Carlo Amoroso (Paola).
Assistenti: Orlando Pagnotta (Nocera Inferiore) e Nazzareno Manco (Vibo Valentia).
NOTE: recupero primo tempo 4’ . Recupero secondo tempo 5’. Ammoniti: Godino, Silvestri, Panepinto, Zelletta (Acireale). Fina (Marsala). Calci d’angolo: 5-2 per l’Acireale. Spettatori: 3000 circa.
Davide Sirna