Acireale: il Montalto passeggia al ''Tupparello''

I calabresi vincono agevolmente per 1-4 contro una squadra piena di under


Questo pomeriggio allo stadio "Tupparello" è andata in scena la dimostrazione che al peggio non c'è mai fine. Un Acireale imbottito di giovani calciatori perde contro il Comprensorio Montalto, formazione calabrese che ha conquistato senza troppi patemi d'animo tre punti pesanti in prospettiva salvezza. Per i granata, per necessità scesi in campo in versione baby, dal punto di vista della prestazione si è trattato di un enorme passo indietro in confronto alla convincente prova offerta domenica scorsa, allo stadio "Celeste", contro il quotato Città di Messina. La gara praticamente non è mai stata in discussione, con il Comprensorio Montalto che già alla fine del primo tempo conduceva per 0-3. Nella ripresa i biancazzurri calabri hanno arrotondato il risultato con Iannelli, mentre la rete dell'acese Rabbeni vale solo per le statistiche. 

La sconfitta odierna, la sesta consecutiva per i granata, ha rappresentato l'ennesima tappa di un calvario che con il passare delle domeniche sta conducendo l'Acireale in Eccellenza. Nell'ambiente granata si respira un'aria di totale sfiducia: basti pensare che oggi l'affluenza allo stadio da parte dei tifosi è stata quasi ai minimi storici con i gruppi organizzati delle curve, i quali per protesta hanno lasciato deserti i loro settori. Domenica prossima, allo stadio "Falcone Borsellino" nel derby etneo contro il Paternò, c'è il serio rischio che i giovani acesi vadano incontro ad un'altra batosta. Intanto l'intera tifoseria granata dimostra un atteggiamento critico e di contestazione nei confronti del presidente Salvatore Palella, il quale secondo i sostenitori acesi ha la responsabilità di aver creato solo illusioni a tutta la città senza realizzare concretamente le promesse fatte in questi mesi. Al di là della retrocessione nel massimo campionato regionale, che appare come il male minore, c'è preoccupazione per il futuro della società a partire da maggio. 

FORMAZIONI Per il suo nuovo esordio sulla panchina acese, il tecnico Pennisi schiera la propria squadra con un classico 4-4-2. In difesa si registra il ritorno del giovane Milluzzo che forma con l'esperto Puleo la coppia dei centrali. In attacco il tandem offensivo è rappresentato dal duo Rabbeni-Maesano. Complessivamente l'Acireale conta nell'undici titolare ben sei calciatori under, distribuiti fra atleti classe '92, '93 e '94. Il Comprensorio Montalto si schiera con un duttile 4-3-1-2, dove Sifonetti ricopre il ruolo di trequartista alle spalle delle punte Piemontese e Zangaro. 

PRIMO TEMPO La compagine ospite prende subito il controllo del gioco cercando con insistenza il vantaggio che già dopo soli venti secondi di gara viene sfiorato: il suggerimento di Seck viene raccolto da Zangaro che davanti a Romano spedisce la palla sul fondo. Al 5' il Comprensorio Montalto si rende ancora pericoloso con Piemontese che, su un cross dalla sinistra di Sifonetti, con un colpo di testa impegna il portiere acese in una difficile parata in tuffo. I calabresi si dimostrano padroni del campo ed al 9' vanno vicinissimi al gol: Sifonetti libera Zangaro, il cui tiro a botta sicura viene deviato in corner da un superlativo Romano. Tuttavia, il vantaggio ospite è nell'aria ed arriva al 12': dalla sinistra Varriale mette in mezzo un insidioso pallone che viene respinto da Romano, da lì inizia una sorta di mischia confusionaria in area di rigore, risolta da Occhiuzzi con la rete nonostante il disperato tentativo di recupero di Milluzzo. La reazione acese arriva due minuti più tardi, quando un tiro di Butera si trasforma in un assist per Rabbeni che da ottima posizione spedisce il pallone sopra la traversa. Al 21' gli ospiti sfiorano lo 0-2 esterno: l'appoggio di Piemontese libera alla conclusione Seck, che dal limite dell'area di rigore non inquadra lo specchio della porta. L'Acireale è in grave difficoltà, ma i granata al 27' falliscono una grande opportunità per pareggiare: la verticalizzazione illuminante di Provenzano viene controllata da Rabbeni che, solo davanti al portiere, manda la palla clamorosamente sul fondo. Il proverbio gol mancato gol subito ancora una volta non sorride all'Acireale ed un minuto dopo il Comprensorio Montalto trova il raddoppio: dalla sinistra Seck serve un invitante pallone a Piemontese che non fallisce per lo 0-2. Quest'ultimo si può considerare un gol fantasma, dato che Romano para la conclusione dell'attaccante avversario probabilmente sulla linea di porta. Per l'occasione si registrano le proteste dei calciatori di casa, ma l'arbitro non si lascia condizionare convalidando la rete. Dopo il secondo gol gli attacchi del Comprensorio Montalto sono meno frequenti. Prima dell'intervallo c'è comunque spazio per la terza rete ospite al 41': in sospetta posizione di fuorigioco Zangaro controlla un lancio dalle retrovie e tutto solo davanti a Romano con un morbido pallonetto sigla lo 0-3. Il tempo si chiude con un tiro da fuori area dell'acese Butera, che alza troppo la mira mandando la sfera sopra la traversa.  

SECONDO TEMPO La prima emozione della ripresa è rappresentata dal quarto gol del Montalto al 56', sugli sviluppi di una veloce azione di rimessa: dopo una lunga corsa palla al piede, Zangaro davanti al portiere acese serve il neo entrato Iannelli che a porta vuota deposita il cuoio in rete. Come Cortese un paio di settimane fa, anche Iannelli si toglie la soddisfazione di segnare il gol dell'ex contro l'Acireale. I locali un paio di minuti più tardi falliscono un'altra ghiotta palla gol: in una sua sortita in attacco, il terzino Marchese viene favorito da un rimpallo e solo davanti al portiere manda il cuoio a lato. Dopo quest'episodio accade davvero poco con un Acireale bastonato psicologicamente ed un Comprensorio Montalto che non affonda più, preferendo gestire il proprio netto vantaggio. Al 77' si registra il gol della bandiera dell'Acireale, a segno con Rabbeni: il fantasista nisseno entra in area di rigore e indisturbato batte il portiere avversario con un tiro di destro. Quattro giri d'orologio più tardi, il giovane neo entrato granata Milici è autore di un'ottima iniziativa personale saltando in dribbling un paio di avversari, ma entrato in area ospite il ragazzo conclude malamente la propria azione spendendo la palla sopra la traversa. Prima del triplice fischio dell'arbitro, i granata sfiorano in due circostanze il secondo gol. All'89' Finocchiaro dalla distanza impegna Rammuno in una parata in due tempi, mentre al novantesimo esatto Provenzano su calcio di punizione dai 25 metri mette i brividi all'estremo difensore avversario. La partita termina con la vittoria per 1-4 del Comprensorio Montalto, che con questi tre punti ipoteca la permanenza in Serie D. L'Acireale inghiotte così l'ennesimo boccone amaro di una stagione, la quale per tutto l'ambiente si sta trasformando sempre di più in un'agonia senza fine.

TABELLINO

ACIREALE-COMPRENSORIO MONTALTO 1-4 (0-3 1°tempo)

ACIREALE: Romano, Tomarchio, Marchese, Butera (69'Milici), Milluzzo (84'Zanghi), Puleo, Corso (59'Tomaselli), Finocchiaro, Rabbeni, Provenzano, Maesano. A disp: Messina, Neri, Livera, Macrì. All. Pennisi.

COMPRENSORIO MONTALTO: Ramunno, Tommaseo, Varriale, Okoroji, Seck, Mirabelli, Occhiuzzi (46'Iannelli), Pistininzi, Piemontese, Sifonetti (54'Crescibene), Zangaro (63'Maestri). A disp: De Lucia, Poltero, Salandria, Mazzei. All. Giugno.  

MARCATORI: 12'Occhiuzzi, 28'Piemontese, 41'Zangaro, 56'Iannelli (Compr). 77'Rabbeni (Aci)

ARBITRO: Zingrillo di Seregno (Conticelli-Bellini)

NOTE: ammoniti: Rabbeni, Milluzzo (Aci). Spettatori: 300 circa. 


Davide Sirna 17/03/2013
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