Acireale-Ribera: derby siciliano a 'porte chiuse'

La presentazione del match di domani al "Tupparello"


Domani pomeriggio, per la seconda volta nel giro di un mese, l'Acireale sarà costretto a disputare una gara casalinga a porte chiuse. In uno stadio "Tupparello" vuoto e senza pubblico arriverà un Ribera alla caccia di punti utili per la permanenza diretta nel massimo campionato dilettantistico senza i pericolosi spareggi play out di maggio. Questo derby siciliano, valido per la 25^ giornata del torneo di Serie D girone I, verrà arbitrato dal signor Claudio Castello di Chivasso. Il direttore di gara lombardo avrà come assistenti Danilo Ruggeri e Tiziana Frasson, rispettivamente provenienti da Palermo e Busto Arsizio. 

Come detto prima l'incontro Acireale-Ribera si giocherà a porte chiuse. Una decina di giorni fa, il giudice sportivo della Serie D Francesco Riccio ha preso questo provvedimento nei confronti dell'Acireale Calcio in seguito al caldo dopo partita dello "scontro salvezza" di due settimane fa con il Noto. Come è emerso dal referto dell'arbitro, pare che un dirigente acese abbia aggredito prima verbalmente e poi fisicamente i calciatori avversari al rientro negli spogliatoi. 

PRECEDENTI In questa stagione ad oltre mezzo secolo di distanza dall'ultimo confronto, avvenuto nella stagione 1957/1958 nel torneo di Promozione siciliana, i destini di Acireale e Ribera sono ritornati ad incrociarsi domenica 21 ottobre 2012 allo stadio "Nino Novara" della località agrigentina. Senza dubbio la gara di andata resterà scolpita nella memoria dei tifosi acesi per lungo tempo; nonostante il dominio sul piano del gioco e delle occasioni da rete costruite, l'Acireale in terra agrigentina ha subito davvero una sconfitta beffarda nel modo in cui è arrivata. Il primo tempo si era chiuso sul vantaggio acese siglato da Tedesco, ma nella ripresa il Ribera è riuscito a pareggiare con un'autorete di Manganaro e poi al 94' i biancazzurri hanno trovato il gol vittoria del 2-1 con l'attaccante nigeriano Omolade, bravo ad approfittare di un clamoroso pasticcio del portiere acese Pandolfo. 

ACIREALE In questa tribolata stagione sembra proprio che il concetto di tranquillità non faccia parte dell'ambiente acese. La squadra granata ha trascorso un'altra settimana movimentata, a causa dell'ennesimo rinvio della nuova dirigenza riguardo il pagamento delle mensilità arretrate ai calciatori. Almeno per il momento è stata comunque risolta la questione del vitto e dell'alloggio dei tesserati acesi. Il presidente dell'Acireale Calcio Salvatore Palella, oltre a rinnovare le proprie rassicurazioni alla squadra, in settimana ha provveduto a trovare una nuova sistemazione ai propri giocatori che dopo essere stati sfrattati per morosità dalla precedente struttura ricettiva, a partire da giovedì alloggiano presso il San Biagio Resort, albergo ubicato nel centro storico della città delle "Cento Campane".

La mancanza di un'idonea sistemazione ha condizionato la settimana di squadra e staff tecnico, i quali ritornati ad Acireale solo giovedì mattina hanno avuto pochissimo tempo per preparare la sfida contro il Ribera. Questa mattina la compagine acese, agli ordini del tecnico Sasà Marra ha svolto la consueta seduta di rifinitura. Intervenuto in sala stampa, l'allenatore napoletano ha ancora una volta espresso la sua fiducia per raggiungere l'obiettivo salvezza che classifica alla mano appare molto complicato per l'Acireale. Inoltre, mister Marra ha parlato della squalifica del "Tupparello" ed anche della delicata situazione societaria. Per leggere in modo dettagliato le sue dichiarazioni CLICCA QUI, QUI e QUI.

Per quanto concerne la formazione titolare bisognerà fare i conti con un'emergerza; basti pensare che sono diciotto contati i calciatori a disposizione del tecnico. Sembra sicura anche per domani l'assenza del capitano Matteo Patti. Per leggere le dichiarazioni del difensore centrale CLICCA QUI. Questa mattina, l'occasione è stata utile anche per presentare a stampa e tifosi il nuovo acquisto dell'Acireale Geovani Curti. Trequartista brasiliano classe 1991, il calciatore già da alcune settimane si allena con la squadra, ma a causa di alcuni ritardi burocratici dovuti al tranfert il suo arrivo in granata è stato ufficializzato solo nella serata di ieri. Reduce da un infortunio, Curti non potrà essere schierato in campo domani e potrebbe comunque partire dalla panchina perchè fisicamente non è ancora al meglio. Per leggere le prime parole del brasiliano in granata CLICCA QUI.

Domani pomeriggio l'Acireale non potrà ancora una volta contare sul calciatore più in forma dell'ultimo periodo, ovvero l'attaccante Gaetano Romano che dovrà scontare l'ultima delle due giornate di squalifica. La situazione di classifica dei granata è critica, tanto che le possibilità di salvarsi sono parecchio ridotte. Tuttavia, gli acesi saranno chiamati ad onorare al massimo gli impegni da qui a fine stagione in attesa che la nuova dirigenza a partire da maggio possa programmare un futuro migliore. 

RIBERA La compagine agrigentina si presenta all'appuntamento di domani al "Tupparello" in uno dei momenti più delicati dell'intera stagione. I riberesi non vincono da quattro giornate; l'ultima loro affermazione risale allo scorso 20 gennaio, quando allo stadio "Nino Novara" nel derby hanno battuto per 2-1 il Licata. Dopo questa vittoria, nelle successive domeniche i biancazzurri hanno collezionato due pareggi e due sconfitte. I primi sono stati contro Ragusa e Nissa, mentre i due incidenti di percoso si sono verificati contro le due battistrada del torneo: Messina e Cosenza. A dimostrazione del momento opaco della formazione del Ribera c'è stato il pareggio casalingo a "reti bianche" di domenica scorsa contro la giovane Nissa, squadra da mesi ultima in classifica e oramai destinata ad una retrocessione certa. Nonostante la notevole mole di gioco prodotta, i biancazzurri non sono riusciti a superare un avversario che non andava a punti dal 25 novembre 2012. Sempre sul match di una settimana fa, mercoledì sono arrivate le decisioni del giudice sportivo che, dopo aver preso atto dell'aggressione al portiere nisseno Ammendola, ha provveduto a squalificare il "Nino Novara" per una giornata con il Ribera così costretto a giocare un turno interno a porte chiuse. 

Proprio nel match contro i calabresi secondi in classifica, il Ribera lo scorso 3 febbraio ha perso la propria imbattibilità interna, la quale durava oramai da parecchi mesi. Numeri alla mano, lo stadio "Nino Novara" finora per il Ribera si è dimostrato un vero fortino di punti e di vittorie. Secondo gli addetti ai lavori, la forza degli agrigentini fra le mura amiche deriva dalla loro abitudine e facilità di giocare su un campo in terra battuta. A tal proposito, in attesa di trovare al più presto una migliore sistemazione riguardo il terreno di gioco, la Lega Nazionale Dilettanti ha concesso alla società una stagione di deroga. Nell'ambiente riberese sono comunque stati dei mesi caratterizzati da polemiche fra il presidente del sodalizio calcistico Ignazio Ruvolo e l'Amministrazione Comunale. Le divergenze sono nate sulla oramai risaputa questione campo. Nelle ultime settimane sembra essere tutto rientrato nella normalità, ma a fine stagione potrebbero esserci degli sviluppi importanti. 

Con 33 punti incamerati in 24 giornate, la squadra di mister Totò Brucculeri naviga in una posizione di medio bassa classifica con soli tre punti di vantaggio sul sest'ultimo posto valido per andare a disputare gli spareggi play out. C'è comunque da dire che sull'attuale posizione di classifica pesano i risultati negativi dell'ultimo mese poichè in questo campionato il Ribera non si è mai trovato nella zona rossa della graduatoria. 

Nel mercato l'organico tecnico si è arricchito di tre calciatori di categoria: l'attaccante Roberto Cortese, il centrocampista Antonio Scarpitta ed il difensore Marco Lombardo. I citati atleti sono tutti ex Acireale e domani affronteranno la squadra con cui hanno militato in periodi diversi. Nel caso di Cortese e Scarpitta, il loro passato in granata è recentissimo visto che hanno giocato ad Acireale fino a dicembre 2012; dai due giocatori in tanti si aspettavano molto di più, ma il loro rendimento complessivo ha deluso. Al contrario per Lombardo, il quale per una stagione e mezza è stato ad Acireale lasciando un buonissimo ricordo a tutto l'ambiente. Arrivato ad inizio 2011, nella scorsa stagione il calciatore si è imposto come uno dei punti di forza della formazione di Massimo Gardano

Per domani il tecnico non potrà contare su due titolari fissi: l'attaccante Mario Erbini e il difensore Carlo Calvaruso, entrambi squalificati. Ci sarà comunque l'importante ritorno in mediana dell'esperto regista Giuseppe Casisa


Davide Sirna 02/03/2013
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