



Palermo-Spezia 1-1: le pagelle dei rosanero
PALERMO-SPEZIA 1-1: non basta il gol di Hernandez, gli ospiti pareggiano nei minuti finali
Trapani-Modena 2-0: le pagelle del match
TRAPANI-MODENA 2-0: Basso-Mancosu matano i gialloblu, è festa al ''Provinciale''
Oggi vedremo insieme la seconda parte del film della stagione dell'Acireale Calcio riguardo il girone d'andata. L'ultima volta ci eravamo lasciati al 28 ottobre, quando l'Acireale sul neutro del "Polivalente" di Aci Catena aveva battuto il Città di Messina per 2-1. In questa seconda parte riassumeremo le giornate che vanno dalla decima fino alla diciassettesima, la quale ha chiuso la prima parte di campionato.
La convincente vittoria contro il Città di Messina sembrava essere la "svolta" della stagione acese, ma per il dispiacere dei tifosi granata, non sarà così ed arriveranno una serie di sconfitte che avranno delle conseguenze pesanti sulla classifica. Inoltre, la difficile situazione societaria non aiuterà la squadra a lavorare con serenità. Ma, il girone d'andata si chiude con un ambiente ricompattato in tutte le sue componenti. Questa certamente è una buona cosa per affrontare una "bagarre salvezza" che nel girone di ritorno si prospetta dura, incerta ed appassionante fino all'ultimo. Infine le tanto attesa "svolta societaria" è arrivata proprio a ridosso di Capodanno e con l'insediamento alla presidenza del giovane imprenditore acese Salvatore Palella, il futuro appare più solido e meno nebuloso.
10^giornata
Comprensorio Montalto-Acireale 3-0 (1-0): l'ottima prestazione di una settimana prima contro il Città di Messina non ha una continuità in terra calabra contro il Comprensorio Montalto. Della trasferta sul neutro di Paola, l'Acireale non può salvare nulla: i granata hanno come una sorta di "black out" e non entrano mai in partita. L'episodio che ha spostato l'equilibrio della contesa si verifica al 32'; il capitano dell'Acireale Patti commette un ingenuo ed inutile fallo di reazione a metà campo e viene espulso dall'arbitro. Il capitano lascia in dieci la propria squadra e praticamente dopo ciò la partita non avrà più storia. Il Comprensorio Montalto passa in vantaggio nel recupero del primo tempo, e nella ripresa chiuderà i conti con altre due reti. L'Acireale finisce il match in nove uomini vista l'espulsione di Maggio per doppia ammonizione.
TABELLINO
Comprensorio Montalto (4 -4-2): Ramunno, Tommaseo Okoroji, Ginobili, Crispino (69'Scarnato), Occhiuzzi (74'Sifonetti), Catalano (64'Paonessa), Pistininzi, Salandria, Zangaro, Iannelli. In panchina: De Lucia, Mirabelli, Crescibene, Mazzei. Allenatore: Spinelli, in sostituzione dello squalificato Giugno.
Acireale (4-4-2): Pandolfo, Marchese (53'Sciarrone), Manganaro, Puleo, Patti, Butera, Castellano (58'Macrì), Profeta, Varriale (35'Maggio), Cortese, Ancione. In panchina: Licciardello, Scilipoti, Tomarchio, Corso. In panchina: Sasà Marra.
Marcatori: 47'p.t. e 73'Occhiuzzi, 48'Iannelli.
Espulsi: 32'Patti, 65'Maggio.
Arbitro: Rabilotta di Sala Consilina.
11^giornata
Acireale-Paternò 0-1 (0-1): l'Acireale sul neutro di Aci Catena non riesce a riscattare l'opaca prova offerta contro il Comprensorio Montalto, perdendo di misura il derby dell'Etna contro il Comprensorio Normanno alias Paternò allenato dall'ex Pippo Strano. L'Acireale tuttavia costruisce delle importanti occasioni da rete, ma il giovane portiere ospite Vecchio è in gran giornata e si oppone ai tentativi dei granata. Il Paternò si dimostra la cosiddetta "squadra di categoria" e gioca una partita senza sbavature. I rossazzurri trovano il gol sul finire del primo tempo, grazie a Mandarano che con un tiro-cross sorprende il portiere acese Pandolfo, il quale per l'occasione si fa trovare impreparato. Nel secondo tempo l'Acireale sfiora il pari in diverse occasioni, ma il Paternò va vicino al raddoppio con azioni di rimessa. Finisce così 1-0 per i paternesi fra la contestazione generale dei tifosi dell'Acireale, scontenti del risultato e dell'andamento della stagione.
TABELLINO
Acireale (4-4-1-1): Pandolfo, Marchese, Manganaro, Castellano, Elefante, Puleo, Macrì, Profeta, Varriale (66'Corso), Ancione, Butera (69'Tomarchio). In panchina: Licciardello, Scilipoti, Sciarrone, Silvestri, Maesano. Allenatore: Sasà Marra.
Paternò (4-4-2): Vecchio, Maimone, Caldarella, Leanza (32'Malvuccio), Orefice, Scalia, Savanarola, Di Mauro, Truglio (87'Barberi), Zumbo, Mandarano. In panchina: Di Benedetto, La Marca, Amore, Spitaleri, Dumitrascu. Allenatore: Pippo Strano.
Marcatore: 44'Mandarano.
Arbitro: Massimo Alessandro Molinaroli di Verona. Assistenti: Antonio Spensieri e Davide Imperiale, entrambi di Genova.
12^giornata
Palazzolo-Acireale 2-0 (1-0): allo "Scrofani Sallustio" l'Acireale subisce la terza sconfitta consecutiva. Nel primo tempo succede poco fra le due squadre, ma al 37' sono i gialloverdi siracusani a passare in vantaggio con la rete di Impallari. Nella ripresa l'Acireale abbozza una reazione, ma proprio nel momento migliore dei granata arriva il raddoppio dei padroni di casa: il terzino acese Marchese sbaglia un disimpegno e "regala" palla al neo entrato Caputa che sigla il raddoppio in modo comodo. Il secondo gol del Palazzolo taglia le gambe all'Acireale che non riesce più a reagire e scompare dal campo. C'è da annotare che in segno di protesta i tifosi acesi abbandonano il settore a loro destinato a circa una ventina di minuti dalla fine.
TABELLINO
Palazzolo (4-3-3): Scordino, Piangente (55'Cunsolo), Miraglia, Liga, Provenzano, Fascetto (77'Martinez), Aperi (55'Caputa), Calabrese, Arigò, Impallari, Compagno. In panchina: Romano, Gennarini, Ike, Costanzo. Allenatore: Orazio Pidatella.
Acireale (4-3-1-2): Costantino, Marchese, Manganaro, Castellano (68'Tomarchio), Elefante, Puleo, Butera (83'Corso), Profeta, Tedesco, Ancione, Varriale. In panchina: Licciardello, Silvestri, Maggio, Sciarrone, Scilipoti. Allenatore: Sasà Marra.
Marcatori: 37'Impallari, 66'Caputa
Arbitro: Matteo Michieli di Padova. Assistenti: Danilo Ruggeri di Palermo e Andrea Ieracitano di Reggio Calabria.
13^giornata
Acireale-Vibonese 0-1 (0-1): l'Acireale perde contro un'abbottonata Vibonese e scende sempre più in fondo in classifica. A fine gara ci sarà la contestazione della tifoseria acese nei confronti della società. I vertici societari, nelle persone del presidente Rosario Pennisi e dell'amministratore delegato Giuseppe Cocuzza rassegnano le dimissioni. A loro si aggiungerà la rescissione del contratto con il direttore sportivo Pasquale Leonardo. Il presidente e l'amministratore delegato tuttavia faranno rientrare le loro dimissioni nei giorni successivi. La cronaca del match vede un Acireale che fa la partita e di certo avrebbe meritano almeno il pareggio. Il gol che decide la contesa arriva dopo una ventina di minuti del primo tempo, grazie ad un'azione personale di Marasco.
TABELLINO
Acireale (4-4-2): Costantino, Maggio (57'Marchese), Manganaro, Sciarrone (46'Butera), Patti, Puleo, Elefante (74'Maesano), Castellano, Varriale, Ancione, Tedesco. In panchina: Licciardello, Silvestri, Scilipoti, Tomarchio. Allenatore: Sasà Marra.
Vibonese (4-5-1): Seraò, Gori, Caterisano, De Cristofaro, D'Angelo, Zegatti, Bruzzese (69'Da Dalt), Kalambay, Marasco, Cosenza, Cibelli. In panchina: Verterame, Martino, Mercuri, Cosi, Barreca, Spanò. Allenatore: Antonio Soda.
Marcatore: 23'Marasco.
Arbitro: Gianluca Sartori di Padova. Assistenti: Angelo Nigito di Ragusa e Stefano Alecci di Messina.
14^giornata
Gelbison Cilento-Acireale 0-0: In settimana si registrano importanti novità. La dirigenza acese affida il ruolo di direttore responsabile ad Orazio Sorbello, ex centravanti acese doc con importanti trascorsi tra serie B e C. Il suo insediamento in società porta un pizzico di fiducia alla squadra ed inoltre Sorbello inizia a lavorare per sistemare l'organico con le esigenze economiche della società, soprattutto per quanto riguarda le partenze. Sull'ostico campo di Vallo della Lucania, contro la vera rivelazione del campionato, ovvero la Gelbison Cilento di mister Erra, l'Acireale coglie un punto davvero pesante per la classifica e soprattutto per il morale di una squadra reduce da quattro sconfitte consecutive. La partita ha visto un'ottima prestazione dei granata, i quali hanno giocato senza paura al cospetto di una squadra importante. Da sottolineare la prova super della difesa acese con il capitano Patti in testa, che hanno arginato a dovere le iniziative di Senè e Galantucci, una delle coppie d'attacco più forti del campionato.
TABELLINO
Gelbison Cilento (4-4-2): Spicuzza, Migliocca, Mustone, Manzillo, Viciconte (61'Di Filippo), Pecora, Senè, Galantucci, Grimaudo (77'Maiese). In panchina: Nappi, Montariello, Santonicola, Borsa, Tomaca. Allenatore: Alessandro Erra.
Acireale (4-4-2): Pandolfo, Marchese, Manganaro, Castellano, Silvestri Patti (91'Puleo), Tomarchio, Profeta, Varriale (81'Macrì), Ancione, Corso. In panchina: La Fata, Scilipoti, Bottitta, Maesano, Butera. Allenatore: Sasà Marra.
Arbitro: Francesco Forneau della sezione di Roma 1. Assistenti: Simone Maria Mencocci e Teodoro Iacopino, entrambi di Albano Laziale.
15^giornata
Acireale-Sambiase 0-0: per la squadra di Marra la sfida del "Tupparello" contro i calabresi ha il sapore di uno scontro diretto da vincere a tutti i costi. La partita vede l'Acireale tenere il pallino del gioco per oltre un'ora, ma i granata non riescono a "sfondare" contro un Sambiase che con un atteggiamento tattico molto prudente, è sceso in Sicilia per conquistare il punticino. Ma, al 66' l'espulsione del difensore acese Cocuzza cambia i piani dell'Acireale, che a causa dell'uomo in meno ha qualche difficoltà negli ultimi venti minuti del match. Il Sambiase sfiora il gol del vantaggio, con l'Acireale che si salva anche con un pizzico di buona sorte. Pertanto, per come si era messa la gara tutto sommato è un pareggio guadagnato per gli acesi. Per l'occasione hanno fatto il proprio debutto in granata i nuovi acquisti, dei quali si è messo in luce il fantasista ex Savoia e Nissa Rabbeni, autore di alcune pregevoli giocate.
TABELLINO
Acireale (4-3-3): Pandolfo, Marchese, Manganaro, Castellano, Silvestri, Cocuzza, Tomarchio, Fricano (77'Finocchiaro), Varriale (46'Puntoriere), Rabbeni, Corso (46'Butera). In panchina: La Fata, Scilipoti, Puleo, Maesano. Allenatore: Sasà Marra.
Sambiase (4-5-1): De Sio, Cristaudo, Aguglia, Guarreri, Porpora, Morelli (7'Calidonna), Curcio, Fabio, Casciaro (89'Mercuri), Lio, Putortì. In panchina: Andreoli, Arlia, Cordiano, Joao Paulo, Pirelli. Allenatore: Renato Mancini.
Espulso: 66'Cocuzza (Acireale).
Arbitro: Alessandro Colinucci di Cesena. Assistenti: Fabio Bontempo di Caltanissetta e Andrea Pace di Palermo.
16^giornata
Pro Cavese-Acireale 1-1 (1-0): durante la settimana le condizioni economiche della società acese peggiorano tanto da mettere in dubbio la partenza della squadra per Cava de' Tirreni. Infatti, fino al venerdì sera regna la più totale incertezza, ma sabato mattina i calciatori partono regolarmente in pullman per la Campania. Tuttavia, per peggiorare una situazione societaria già critica, si registrano le dimissioni del direttore Orazio Sorbello, impossibilitato ad operare sul calcio mercato a causa delle difficoltà economiche della società. Sulla carta,in una situazione così difficile alla vigilia, l'Acireale doveva svolgere il ruolo "agnello sacrificale" contro la Pro Cavese, ma in campo non sarà così. Con la forza dell'orgoglio, i giovani granata offrono un'ottima prestazione ed a tratti dominano la partita, andando vicino più volte al gol. Nonostante ciò si va al riposo sul vantaggio della Pro Cavese siglato da Ercolano. Nella ripresa il tecnico dell'Acireale Marra azzecca le sostituzioni ed il gol del pareggio viene confezionato proprio dai due subentrati Macrì e Maesano al 77': con un cross dalla sinistra Macrì mette in area di rigore un bel pallone, che il giovane under classe '94 Maesano con un tiro di piatto corregge in rete per il pareggio dei granata. Il giorno dopo, ovvero lunedì 17 dicembre la squadra in blocco decide di restare ad Acireale in una situazione economica incerta e deficitaria.
TABELLINO
Pro Cavese (4-4-2): D'Antuono, Piccirillo, Cerquetani, Marrandino, Langella, Manzi, Ercolano (87'Balsamo), Porcaro (59'Temponi), Lordi, De Rosa, Russo. In panchina: Della Spada, Fierro, Desiderio, Manna. Allenatore: Mario Pietropinto.
Acireale (4-1-4-1): Pandolfo, Marchese, Manganaro, Castellano, Silvestri, Patti, Rabbeni, Finocchiaro , Puntoriere (74'Maesano), Butera, Tomarchio (56'Macrì). In panchina: La Fata, Puleo, Fricano, Zanghì, Corso. Allenatore: Sasà Marra.
Marcatori: 17'Ercolano (Pro Cavese). 77'Maesano (Acireale).
Arbitro: Andrea Mei di Pesaro. Assistenti: Luca Evandri di Fermo e Daniele Fiammetta di Ancona.
17^giornata
Acireale-Licata 1-2 (0-1): con la decisione di capitan Patti e compagni, l'ambiente si ricompatta attorno alla squadra e sabato 22 dicembre al "Tupparello" arriva il Licata per un derby tra due importanti realtà calcistiche siciliane. I buoni propositi della vigilia non vengono rispettati, con l'Acireale che perde contro un cinico Licata, il quale si è dimostrato un collettivo esperto. I primi 15-20 minuti vedono un Acireale tonico, volentoroso e voglioso di vincere, ma i granata non trovano il gol. Sale così in cattedra il Licata che guadagna campo e si fa vedere in attacco con le giocate del suo calciatore migliore: il fantasista Riccobono. La prima frazione sembra finire sul risultato di pareggio, ma a pochi minuti dall'intervallo il Licata trova il vantaggio con Scopelliti che in mischia approfitta di un'indecisione del portiere acese Pandolfo. Nella ripresa, anche se in modo confuso, l'Acireale prova a reagire non riuscendo tuttavia ad incidere. Al 55' il granata Macrì prende il secondo giallo per una presunta simulazione, lasciando la sua squadra in dieci per ben 35 minuti di gioco. I gialloblu agrigentini sfruttano la situazione favorevole e trovano il raddoppio cinque minuti dopo con un colpo di testa di Armenio su azione di corner. L'Acireale, sotto di due reti e di un uomo, cerca di fare la partita contro un più esperto avversario, il quale agisce di rimessa. Il gol acese di Silvestri arriva a soli due minuti dal novantesimo, troppo tardi per sperare in una rimonta. Si chiude così il girone d'andata dell'Acireale.
TABELLINO
Acireale (4-3-3): Pandolfo, Marchese, Manganaro, Castellano, Silvestri, Cocuzza, Rabbeni, Finocchiaro (46'Tomarchio), Puntoriere, Butera (90'Maesano), Macrì. In panchina: La Fata, Puleo, Patti, Fricano, Corso. Allenatore: Sasà Marra.
Licata (4-2-3-1): Zappulla, Montella, Paladino, Zaminga, Ignazzitto, Armenio, Scopelliti, Grillo, Pasca (7'Saani), Vitale, Riccobono (87'Lo Giudice). In panchina: Indelicato, Saluto, Orlando, Ortugno, Zarbo. Allenatore: Pippo Romano.
Marcatori: 41'Scopelliti, 60'Armenio (Licata). 88'Silvestri (Acireale).
Espulsi: 55'Macrì (Acireale).
Arbitro: Giampaolo Mantelli di Brescia. Assistenti: Giuseppe Ditto di Reggio Calabria e Antonio Vono di Soverato.