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Ieri sera lo spettacolare scenario barocco di piazza Duomo ha fatto da cornice alla manifestazione dei tifosi dell'Acireale Calcio che, come già annunciato da diverse settimane, hanno dato vita ad una partecipata e civile contestazione nei confronti del presidente della società granata Salvatore Palella, invitato da tutto l'ambiente a rassegnare le proprie dimissioni dopo tutte le promesse fatte, ma mai mantenute dallo stesso sino a questo momento. L'organizzazione dell'evento proprio nella serata di ieri non è stata casuale, dato che in contemporanea dell'iniziativa dei tifosi in piazza si teneva una seduta del Consiglio Comunale di Acireale nell'antistante "palazzo di città". Di conseguenza, per gli oltre trecento sostenitori e sportivi di fede granata l'occasione è stata utile per sensibilizzare in modo deciso la cittadinanza acese e le istituzioni locali riguardo la situazione dell'Acireale Calcio, ovvero una delle più blasonate società calcistiche siciliane che oramai da tanti mesi versa in condizioni economiche abbastanza precarie viste le ingenti pendenze debitorie da onorare con calciatori, staff tecnico, dirigenti, erario e fornitori vari.
Nel corso della citata manifestazione, dove si sono registrati diversi cori di dissenso verso il presidente Palella, la tifoseria organizzata ha incontrato il Sindaco di Acireale Antonino Garozzo, il presidente del Consiglio Comunale Toruccio Di Maria e l'assessore allo Sport Giuseppe Calì. Chiamato in causa dai tifosi, il primo cittadino acese ha risposto sulla questione della convenzione per la gestione dello stadio "Tupparello", precisando che il documento in questione in scadenza il prossimo 30 maggio non verrà rinnovato all'Acireale Calcio del presidente Palella. Questa mossa, qualora applicata, sarebbe un segnale forte verso il massimo dirigente acese anche se allo stesso tempo si aprirebbero nuovi scenari per il futuro del calcio ad Acireale. Dalle parole del Sindaco si comprende che il Comune darà la gestione sportiva dello stadio solo a chi dimostrerà di avere un solido progetto, un elemento di grande importanza che per l'amministrazione comunale è mancato all'attuale proprietà dell'Acireale Calcio. Per leggere le dichiarazioni complete rilasciate dal Sindaco Garozzo CLICCA QUI e QUI.
Riguardo la situazione della gestione dell'impianto sportivo e per organizzare il da farsi potrebbero arrivare ulteriori novità in giornata; per oggi è infatti previsto un incontro fra il Sindaco, le forze dell'ordine, una delegazione di tifosi ed il giornalista Gaetano Rizzo, ex addetto stampa dell'Acireale ai tempi della Serie B da sempre vicino alle vicende dei colori granata tanto da meritarsi l'appellativo di "portavoce" dell'intera tifoseria in questo momento di totale incertezza. Questa riunione si è resa necessaria per stabilire la strategia del Comune acese riguardo l'immediato futuro di alcuni locali ubicati all'interno dello stadio "Tupparello".
Secondo la tifoseria, l'insediamento ad inizio 2013 dell'imprenditore Salvatore Palella alla guida dell'Acireale Calcio, ha solamente peggiorato una situazione societaria già delicata da prima. Infatti, come ben risaputo, a gennaio Palella aveva rilevato la società granata presentando alla piazza delle grandi prospettive per rilanciare le sorti dell'Acireale Calcio, ma con il passare delle settimane la mancata realizzazione delle tante promesse ha fatto abbassare notevolmente l'indice di credibilità del nuovo massimo dirigente fino a creare un clima di totale contestazione nei suoi confronti. Adesso, quella stessa tifoseria che aveva accolto Palella con grande entusiasmo, da qualche mese si è schierata contro di lui dopo certi episodi che hanno messo in cattiva luce l'immagine di Acireale a livello nazionale: basti pensare che dopo solo qualche settimana da quando si parlava dell'arrivo in granata di calciatori affermati come l'attaccante honduregno David Suazo ed il centrocampista cileno Nicolas Cordova, a metà febbraio si è registrato lo sfratto per morosità subito dai tesserati da parte del proprietario di una nota struttura alberghiera acese, il quale non ha percepito dal presidente Palella le somme necessarie per pagare il vitto e l'alloggio dei calciatori. Proprio quei calciatori che, nonostante le tante rassicurazioni di Palella, ancora a distanza di diversi mesi attendono il pagamento delle proprie mensilità. Come hanno fatto il giro d'Italia le indiscrezioni riguardanti Suazo e Cordova anche le notizie sulle gravi difficoltà economiche della società hanno avuto un grande riscontro mediatico a livello nazionale. Il frutto delle varie vicissitudini avute negli ultimi mesi è sotto l'occhio di tutti; l'Acireale Calcio ha chiuso il campionato di Serie D con la retrocessione in Eccellenza e soprattutto con un futuro societario tutto da definire.