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Un clamoroso colpo di scena ha caratterizzato gli ultimi giorni in casa Acireale, proprio nella settimana in cui la società granata ha tagliato il traguardo dei 67 anni di storia. Infatti, le indiscrezioni che volevano il trasferimento del titolo sportivo del Ribera ad Acireale hanno trovato conferma mercoledì scorso, quando in uno studio legale di Palermo, alla presenza del massimo dirigente riberese Ezio Ruvolo, il presidente della società granata Salvatore Palella ha firmato i documenti relativi allo spostamento del citato titolo sportivo nella Città delle Cento Campane. Come precisato in altre occasioni, secondo gli articoli 18 e 20 delle norme organizzative della FIGC, il trasferimento di un titolo sportivo da una città di provincia diversa non è previsto e di conseguenza per concretizzare in modo definitivo l'operazione sarà necessaria la concessione di una doppia deroga. Nell'ipotesi in cui arrivasse il nullaosta da parte degli organi competenti, la nuova società calcistica ripartirà dalla Serie D mantenendo la denominazione di Acireale Calcio 1946.
In attesa delle decisioni della Federazione in merito a questa operazione, il massimo dirigente acese Palella si è portato avanti con il lavoro, annunciando grandi cose per il futuro immediato dell'Acireale Calcio. Nelle sue dichiarazioni rilasciate ad itasportpress, il numero uno della società ha annunciato l'imminente ingaggio di un esperto dirigente di spessore nazionale che nel nuovo organigramma ricoprirà la carica di direttore generale; inoltre, lo stesso Palella ha parlato del possibile arrivo ad Acireale di calciatori con un passato fra i professionisti. Da indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione si apprende anche che l'attuale presidente del Ribera Ezio Ruvolo farà parte del nuovo progetto societario ricoprendo la carica di direttore sportivo, mentre per guidare la squadra dalla panchina sarà confermato Massimo Scrivano, giovane allenatore esordiente designato già ad aprile per guidare l'Acireale della prossima stagione che, sempre ai microfoni di itasportpress ha espresso il proprio entusiasmo per la nuova avventura. Per leggere l'intervista CLICCA QUI.
Le notizie-bomba riguardo il futuro del nuovo Acireale non finiscono qui dato che attraverso il sito internet ufficiale della società granata, l'Acireale Calcio rende noto l'accordo triennale con il distributore Kel Sports che fornirà a tutte le formazioni granata il prestigioso prodotto Nike per quanto riguarda l'abbigliamento tecnico e di rappresentanza. In ordine di tempo l'ultima novità viene annunciata sempre dalla testata giornalistica itasportpress, la quale per l'immediato futuro dell'Acireale ha parlato di un ritiro estivo che si svolgerà in Spagna. Ritornando al discorso del calciomercato appare probabile l'ipotesi che, oltre al titolo sportivo, ad Acireale potrebbero arrivare diversi calciatori appartenenti all'organico del Ribera nella stagione appena conclusa.
Intanto, nella giornata di venerdì un articolo pubblicato sul quotidiano La Sicilia ha sollevato alcuni dubbi tra i tifosi riguardo la fattibilità dell'operazione per portare il titolo sportivo del Ribera ad Acireale. Secondo quanto riportato, al momento il presidente Palella non avrebbe acquistato il titolo sportivo del Ribera, bensì si è impegnato a compiere questo passo nel caso in cui la Federazione dia il via libera alla suddetta operazione del trasferimento del titolo sportivo dalla provincia agrigentina alle pendici dell'Etna, come sempre avviene in casi del genere. Sempre secondo quanto riportato nello stesso articolo, per fare la nota operazione mancano alcuni requisiti fondamentali come la disponibilità dello stadio "Tupparello", visto che finora al Comune di Acireale non è pervenuta nessuna richiesta da parte della rinnovata società per ottenere la concessione sportiva dell'impianto di via Pasiano. Su questo fronte, tutto resta fermo allo scorso 6 giugno quando il Comune acese ha bocciato la bozza di convenzione presentata dal locale sodalizio calcistico attraverso la Patrimonio Immobiliare spa, società detentrice del 20% delle quote dell'Acireale Calcio. Il sindaco di Acireale Nino Garozzo ai microfoni di Canale 9 ha ribadito la posizione dell'amministrazione comunale, la quale non darà la gestione sportiva dello stadio senza la larga condivisione dell'ambiente acese, un elemento quello della comunione di intenti che in questo momento mancherebbe in città.
Le recenti mosse del presidente Palella hanno fatto aumentare il malumore e lo scetticismo all'interno della tifoseria acese, ancora ferita dalle promesse fatte ma finora non mantenute nel corso dei sei mesi alla guida dell'Acireale Calcio. La posizione della tifoseria organizzata continua ad essere chiara e da parte dei cosiddetti gruppi ultras non ci sono i margini per ricucire una frattura consumata da diversi mesi. La mobilitazione dei sostenitori acesi per ottenere le dimissioni di Palella prosegue senza sosta anche utilizzando le nuove tecnologie: basti pensare che a tal proposito nei giorni scorsi su un noto social network è stata creata una pagina chiamata “via Palella da Acireale”. Oltre alla già citata campagna sul web, allo scopo di raggiungere il proprio obiettivo, i club della tifoseria organizzata hanno iniziato una raccolta firme cartacea in giro per la città.