Acireale: con la Nissa con l'obbligo dei tre punti

La presentazione del derby in programma domani al ''Tomaselli''


Domani pomeriggio allo stadio "Marco Tomaselli" di Caltanissetta, si disputerà il derby siciliano Nissa-Acireale, valido per la 21^giornata del campionato di serie D girone I. Nella gara d'andata dello scorso settembre al "Tupparello" terminò con un pareggio per 1-1, in quella che fu l'esordio del tecnico Sasà Marra sulla panchina granata. Al vantaggio acese siglato nel primo tempo da Cortese, rispose la Nissa nella ripresa con Periccioli. Da allora per le due squadre sono cambiate molte cose sia dal punto di vista tecnico che societario.

Nell'impianto sportivo di contrada "Pian del lago" il calcio d'inizio è fissato alle 14.30. Per dirigere l'incontro è stato designato il signor Giovanni Loprete di Catanzaro, il quale avrà due assistenti entrambi di Rossano Calabro: Giuseppe Catalano e Francesco Antonio Labonia. 

L'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive insieme alla questura di Caltanissetta hanno emesso il provvedimento di chiusura del settore ospiti per questioni di ordine e sicurezza pubblica, dato che Nissa-Acireale viene considerata come una partita ad "alto rischio". Di conseguenza a queste prescrizioni, i numerosi tifosi acesi saranno costretti a seguire la gara con l'orecchio attaccato alla radio.

PRECEDENTI In ordine di tempo l'ultima sfida fra le due formazioni in terra nissena risale alla scorsa stagione, precisamente al 22 aprile 2012. In quell'occasione vinse 1-0 l'Acireale, grazie alla rete del giovane attaccante romeno Dumitrascu. Tuttavia, a conti fatti, quella importante vittoria non servì alla squadra di Massimo Gardano per evitare gli spareggi play out contro il Marsala.

NISSA Per i biancoscudati di Caltanissetta quelli trascorsi sono stati mesi molto tribolati dal punto di vista societario e di conseguenza su quello tecnico. Le difficoltà economiche che hanno afflitto il sodalizio nisseno hanno costretto ad una drastica riduzione delle spese, tanto da dover puntare su una squadra composta prevalentemente da giovani calciatori under per finire il campionato dignitosamente e soprattutto per evitare la radiazione da parte della Lega.

Nel recente mercato dicembrino la precaria situazione societaria ha costretto molti calciatori ad andare via dalla Nissa. L'addio che ha fatto più notizia senza dubbio è stato quello del capitano Salvatore Avola, calciatore "bandiera" del calcio nisseno che si è accasato al Città di Messina. 

Sono state tante le voci riguardo il possibile ingresso di forze nuove in società, ma nessuna di queste si è concretizzata. Si era parlato anche di un probabile arrivo di una nuova cordata guidata dall'imprenditore Giuseppe Mauro, il quale nonostante le buone intenzioni iniziali non ha acquistato la maggioranza delle quote societarie. 

I tanti problemi societari, hanno risentito in maniera enorme sulla situazione tecnica: con sette punti in classifica la Nissa è ultima in classifica ed i biancoscudati non segnano dal 25 novembre scorso, data dell'ultima vittoria ai danni della Gelbison Vallo della Lucania. 

A guidare questa formazione davvero giovanissima c'è Fabrizio Fama, ex allenatore della "Juniores" che è il terzo tecnico della stagione dopo Tarcisio Catanese e Dario Golesano. Anche per la mancanza d'esperienza dei suoi calciatori, la Nissa sta andando incontro ad una retrocessione quasi sicura. Nonostante ciò, i ragazzi di Fama stanno onorando al meglio il campionato: basti pensare che un paio di settimane fa la Nissa ha fatto soffrire il Ragusa, il quale si è imposto di misura per 1-0. 

I calciatori della vecchia guardia che sono rimasti a Caltanissetta sono rappresentati da due difensori Adrian Bica Badan Koffi Joel Dibi. Il resto dell'organico è formato per la maggior parte da ragazzi cresciuti nelle giovanili della Nissa. Domani per la compagine biancoscudata potrebbe essere l'ultima vera opportunità per tornare in corsa per una salvezza, le cui speranze per conquistarla sono oramai residue. 

ACIREALE Domani per mister Marra, insieme a calciatori come Fricano, Marchese e Rabbeni, si tratterà di un ritorno a Caltanissetta nelle vesti di "grandi ex". Il tecnico e gli atleti citati facevano parte della Nissa che nella scorsa stagione fu capace di raggiungere una salvezza miracolosa. Quella stessa impresa adesso si tenta di farla per l'Acireale.

Inutile nascondere che se il campionato finisse in questo momento, l'Acireale retrocederebbe direttamente senza neanche disputare i play out. Il regolamento della serie D dice che se il distacco tra le squadre interessate è più alto di otto punti, gli spareggi salvezza non si fanno, decretando di fatto la retrocessione diretta della peggio classificata. Dando uno sguardo alla graduatoria è proprio il caso degli acesi, pertanto la gara contro la Nissa avrà un'importanza quasi vitale per proseguire a rincorrere la salvezza. Il tecnico potrà contare sul rientro del terzino sinistro Salvatore Manganaro, il quale con il suo dinamismo potrebbe essere utile per scardinare la difesa nissena. 

In casa granata la settimana è stata rovinata mercoledì mattina, quando il giudice sportivo ha squalificato per una giornata lo stadio "Tupparello", con l'obbligo di giocare il prossimo match a porte chiuse, in seguito ad alcuni episodi segnalati dall'arbitro nel proprio referto, i quali si riferiscono alla gara di sabato scorso con il Ragusa. La società granata ritiene queste decisioni assurde e fuori luogo; pertanto è già stato inoltrato il ricorso mercoledì sera. Per risolvere al meglio questa vicenda, il presidente Salvatore Palella ha contattato l'avvocato Mattia Grassani, affermato professionista di livello nazionale per quanto riguarda il diritto sportivo. 

In attesa di novità per quanto riguarda il ricorso, le quali arriveranno settimana prossima, la dirigenza sta continuando ad operare su più fronti. Giovedì dal mercato è arrivato il portiere Gaetano Romano. Per l'estremo difensore classe '86 si tratta di un ritorno ad Acireale, dopo che ha iniziato la stagione con il Palazzolo. Il probabile impiego del calciatore come titolare, cambierebbe i piani di mister Marra che di conseguenza dovrà schierare quattro calciatori under di movimento.

Venerdì mattina al Palazzo di Città, alla presenza delle istituzioni politiche e civili acesi, sono state presentate le nuove maglie dell'Acireale, le quali per le prossime due partite avranno il logo del Carnevale acese, da decenni una delle manifestazioni carnascialesche più importanti d'Italia, che proprio nel pomeriggio di oggi avrà inizio nella città della "Cento Campane". Sempre ieri il massimo dirigente acese Palella ha annunciato che Acireale-Savoia, in programma sabato 2 febbraio alle ore 20.30 al "Tupparello", si giocherà con la copertura televisiva di Rai Sport, la quale trasmetterà il match in diretta nazionale. Adesso si spera che la citata copertura televisiva possa essere accompagnata da una buona cornice di pubblico. Dipende solo dalle decisioni degli organi di giustizia sportiva competenti perchè se le cose dovessero restare invariate, Acireale-Savoia si giocherà a "porte chiuse", un fatto che di certo danneggerebbe il sodalizio acese ed anche i tifosi di entrambe le squadre, dato che tra i sostenitori granata e quelli di Torre Annunziata esiste un sentito gemellaggio. 


Davide Sirna 26/01/2013
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