



Spezia-Trapani: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Fc Acireale, Ricca a GS.it: «Stagione ingiudicabile. Futuro? E' presto, ma spero di restare»
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Eccellenza A: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Sporting Viagrande 26. Acireale e Rosolini 18. San Gregorio 17. Rometta 16 e Mazzarrà 9. Alzi la mano chi, a Natale, avrebbe immaginato una classifica così. Figurarsi, poi, addirittura qualche giorno prima.
Quando si dice: "Che il Natale porta gioia e serenità". Calcisticamente parlando, da qualche settimana, in casa Ssd Acireale vi sono entrambe. Quattro vittorie consecutive, cinque nelle ultime sei partite. Difesa imbattuta da quasi 400 minuti. Numeri più che positivi di una squadra che sembra aver trovato la quadratura del cerchio, la tranquillità che manca da inizio stagione.
"Crederci sempre, fino alla fine". Il mantra del direttore Ezio Ruvolo è servito, la determinazione del presidente De Rose è un incentivo, l'esperienza dei nuovi senatori (da Criniti a De Padova, da Piccirillo a Piangente) alla fine paga.
Play out raggiunti, ora si punta sempre più in alto. Nel mirino lo Sporting Viagrande e il Vittoria, lottando per una salvezza diretta che, numeri alla mano, sarebbe come vincere un campionato per gli acesi.
Certo, adesso arrivano gli avversari tosti. A partire dal Siracusa, domenica prossima, in uno scontro al "De Simone" che rievoca vecchie e gloriose sfide da Serie C. L'ultima, nella stagione 1992/1993, campionato di Serie C1, girone B: era il 4 aprile del '93 e al "De Simone" vinse l'Acireale 2-0 (stesso risultato dell'andata). Fu l'anno della storica promozione in Serie B per i granata, il punto più alto dei quasi 70 anni di storia acese.
Ricordi e amarcord a parte, l'Acireale 1946 e i suoi tifosi vivono soprattutto di presente. "Hic et nunc" dicevano i latini, ora e adesso. Adesso che quella classifica di Natale fa meno paura. Adesso che c'è di nuovo qualcosa in cui credere.
di Mario Garozzo