



Palermo-Spezia 1-1: le pagelle dei rosanero
PALERMO-SPEZIA 1-1: non basta il gol di Hernandez, gli ospiti pareggiano nei minuti finali
Trapani-Modena 2-0: le pagelle del match
TRAPANI-MODENA 2-0: Basso-Mancosu matano i gialloblu, è festa al ''Provinciale''
In vista dell'anticipo di questo pomeriggio contro il Ragusa, ieri mattina l'Acireale ha svolto il consueto allenamento di rifinitura presso lo stadio "Tupparello". Ad assistere alla seduta della squadra era presente Salvatore Palella, presidente del sodalizio acese da una ventina di giorni. Giovane imprenditore di origini acesi, da alcuni anni vive a Milano per affari, dove opera nel campo degli immobili e della finanza. Negli ultimi giorni del 2012 il dottor Palella ha rilevato la maggioranza delle quote societarie, diventando così il ventisettesimo presidente della storia dell'Acireale Calcio 1946. Intervistato in esclusiva da Golsicilia.it, il nuovo massimo dirigente acese ha parlato dell'evento di questa sera oltre che dei suoi progetti per il futuro dell'Acireale.
Presidente, il suo arrivo ad Acireale ha portato grande entusiasmo fra i tifosi. Si aspettava una così grande accoglienza?
«Si, mi aspettavo questa grandissima accoglienza come quella che ho ricevuto. Sono veramente orgoglioso di quello che sto facendo e lo rifarei di nuovo. Soprattutto sono sicuro che andrà sempre meglio».
Quali sono i suoi progetti a breve ed a lungo termine per il futuro dell'Acireale?
«A breve termine sicuramente la salvezza, vista la nostra situazione di classifica. Per il futuro certamente puntiamo a categorie superiori rispetto a quella in cui attualmente ci troviamo».
Da circa una ventina di giorni lei ricopre la massima carica dirigenziale, si sente di fare un primo bilancio?
«Sono stati venti giorni piacevoli, simpatici, ma allo stesso tempo abbastanza stressanti. Sicuramente questi giorni sono una cosa che rifarei».
Cosa l’ha spinta a fare il grande passo di acquistare l'Acireale Calcio?
«La voglia di fare qualcosa per la città in cui sono cresciuto ha contato parecchio nel fare questo passo».
Al "Tupparello" arriverà il Ragusa...
«Si, arriva il Ragusa. Speriamo di portare a casa i tre punti ed allo stesso tempo di prenderci delle soddisfazioni, dopo quello che stiamo facendo per la città. Dalla squadra mi aspetto la stessa grinta che ho visto nel secondo tempo del derby contro il Messina. Non abbiamo più scuse dato che le prime due in classifica le abbiamo già affrontate».
Il pomeriggio dello stadio acese non vedrà solo la partita...
«Ci sarà un evento in grande stile come la squadra merita. Per festeggiare la prima gara serale del "Tupparello" abbiamo pensato di allestire un evento importante per invogliare le persone a venire allo stadio, in modo da stare tutti vicini alla squadra. Voglio portare in Sicilia il concetto dello sport unito allo spettacolo, in modo tale da soddisfare le esigenze di coloro che non sono appassionati di calcio. Come si legge dal manifesto a riguardo, il prezzo del biglietto comprende la partita ed il concerto. Per l'occasione saranno presenti tre donne conosciute del mondo dello spettacolo italiano: Nina Moric, Francesca Fioretti e Federica Nargi. Le tre showgirl avranno uno spazio nell'intervallo della partita. A conclusione dell'evento ci sarà l'esibizione degli Zero Assoluto, un gruppo conosciuto a livello nazionale che è l'ideale per portare lustro alla nostra città dato che sono dei bravissimi ragazzi lontani da gossip o altro. Sono un bellissimo esempio di semplicità».
Da imprenditore lei è entrato nel mondo del calcio in un momento di grave crisi. A suo modo di vedere, in che modo questo sport può rilanciare l'economia?
«Attraverso questi eventi che stiamo realizzando, sicuramente lo scopo non è solamente quello di creare delle attrazioni per quelli che sono gli impianti sportivi. Ma le citate manifestazioni porteranno anche tanta gente in giro per la stessa Acireale, rilanciando di conseguenza l'economia locale».
Dal mercato degli svincolati sono stati tesserati alcuni calciatori come Romano e Provenzano, mentre la scorsa settimana è arrivato in prova un giovane brasiliano...
«Sul mercato abbiamo soddisfatto in pieno le richieste del tecnico ed abbiamo aggiunto qualcosa. Il trequartista brasiliano Geovani Curti si sta ancora allenando con la squadra. Stiamo aspettando la documentazione relativa al suo tesseramento. A giorni arriverà tutto dal Brasile e così sarà definito il suo ingaggio».
Quando si è insediato alla presidenza dell'Acireale Calcio, aveva annunciato l'ingaggio di un attaccante argentino. Che novità ci sono in merito?
«Dobbiamo aspettare i tempi previsti dalla burocrazia riguardo il tesseramento dei calciatori extracomunitari. In tal senso passeranno 45 giorni, dato che l'ufficio stranieri della FIGC ha riaperto solo il 7 gennaio non ci resta che aspettare. Tuttavia, in compenso, per la prossima stagione avremo un canale privilegiato con il Sud America, da cui comunque potrebbero arrivare dei calciatori per la prossima stagione. Ci faremo trovare pronti».
Oltre allo stadio "Tupparello", ad Acireale non ci sono altre strutture sportive alternative. Le formazioni giovanili sono spesso costrette ad allenarsi ed a giocare in impianti fatiscenti. La nuova dirigenza come vuole operare in questo ambito?
«Al momento abbiamo una salvezza da conquistare ed a cui dobbiamo fare fronte, ma poi in estate faremo il punto su tutto il resto. Tuttavia per realizzare il mio progetto è fondamentale avere dal Comune la convenzione per lo stadio che ho richiesto appena mi sono insediato».
Cosa si sente di promettere ai tifosi?
«Quello che ho promesso finora l’ho fatto: l'arrivo di nuovi giocatori e la partita in notturna. Quella che manca è solo la salvezza, ma questa promessa la possiamo avverare solamente a maggio».