Acireale: i chiarimenti del presidente Palella

Il resoconto della conferenza odierna al ''Tupparello''


Ha avuto luogo questa mattina, presso i locali interni della tribuna dello stadio "Tupparello", la conferenza stampa del presidente dell'Acireale Calcio Salvatore Palella. Il nuovo massimo dirigente acese, alla presenza di giornalisti e di molti tifosi, è stato protagonista di una conferenza stampa "a tutto campo" dove ha toccato molti argomenti, chiarendo la propria posizione in merito alle ultime vicissitudini societarie. Prima di sottoporsi alle domande di giornalisti e supporters, il presidente ha tenuto un'indroduzione iniziale in cui ha parlato a tutti i presenti riguardo gli ultimi eventi e non solo.

Dall'incontro odierno emerge la volontà di Palella, il quale dopo avere ufficialmente rilevato le quote societarie qualche settimana fa, di voler proseguire il proprio progetto per l'Acireale Calcio iniziato da circa un mese. Nell'ambiente acese, gli ultimi sono stati giorni complicati che hanno visto la tifoseria criticare l'operato del presidente. Ferito da certi insulti e dicerie, Palella ha reso nota la decisione di volere prendere le distanze dalla città che ad inizio 2013 lo aveva accolto come "salvatore della Patria", per poi voltargli le spalle nell'ultima settimana. Proprio verso coloro che nei giorni scorsi lo hanno infangato, il neo patron dell'Acireale annuncia di voler ricorrere alle vie legali per salvaguardare la sua persona e l'immagine della società che da qualche settimana guida in modo ufficiale. 

Senza dubbio la notizia del giorno è l'annuncio dell'esonero del tenico Sasà Marra, il quale sabato mattina nelle dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa aveva affermato di "non riconoscersi nella nuova dirigenza" guidata da Salvatore Palella. Per la sua sostituzione attualmente non si fanno nomi anche se con molta probabilità da qui a fine stagione la squadra verrà affidata ad un traghettatore già presente nello staff tecnico. Inoltre, si apprende che il direttore dell'area tecnica Orazio Sorbello non farà più parte dell'organigramma societario. Restando nell'aspetto tecnico, il presidente ha reso noto l'allontanamento del capitano Matteo Patti e di altri 2-3 calciatori il cui nome per adesso resta ignoto. Il massimo dirigente ha definito il difensore centrale un "sindacalista" che insieme ai propri compagni ha solo pensato a chiedere le mensilità arretrate, al posto di svolgere il proprio dovere sul campo; a tal proposito, lo stesso Palella ha affermato che entro la settimana verranno pagati tutti gli stipendi ai calciatori. Di conseguenza ad alcuni adii che nei prossimi giorni ci saranno, restano probabili alcuni interventi sul mercato degli "svincolati" che sarà aperto fino al 30 marzo.    

Nella conferenza stampa odierna, Palella è stato davvero un "fiume in piena"; il giovane immobiliarista, oltre ad annunciare l'imminente arrivo di un amministratore delegato e rendere ufficiali le dimissioni di quello uscente Giuseppe Cocuzza, ha toccato l'argomento della convenzione per la gestione dello stadio dicendo di averla inviata al Comune oltre un mese fa senza mai avere una risposta a riguardo. Proprio sul "Tupparello" nelle ultime settimane ci sono stati interventi di pulizia e tinteggiatura voluti proprio da Palella. Su queste operazioni girava la voce che erano state a spese dell'Acireale Calcio, ma puntualmente il presidente ha smentito dichiarando che le fatture in questione sono state fatte a suo carico. Viene toccata la tematica della precaria condizione economica in cui attualmente versa la società a causa dei molti debiti che il sodalizio acese ha nei confronti dello Stato e dei vari fornitori. Dopo aver più volte precisato che le varie pendenze economiche non dipendono dal suo breve operato, bensì dalle precedenti gestioni societarie; Palella rende noto che l'Acireale Calcio non paga IVA dal 2006 ed anche su questo punto lui rassicura i presenti, dato che i debiti con lo Stato verranno pagati attraverso un piano di rientro di 72 rate. 

Tuttavia, intervistato dai giornalisti presenti, Palella ammette di avere commesso l'errore di dare una tempistica riguardo la ricapitalizzazione della società che è possibile solo dopo avere concluso il passaggio definitivo delle quote avvenuto solo venerdì 8 febbraio a causa di alcuni ostacoli burocratici. Come ha affermato lui, non si può "investire in modo importante su una società" prima di essere certi di averne la proprietà al 100%.

L'incontro di oggi è stato utile anche per chiarire gli scenari futuri della società e della squadra, la quale occupa il penultimo posto in classifica. Dalle parole del nuovo patron emerge l'intenzione di voler fare la richiesta di ripescaggio nel caso in cui l'Acireale dovesse retrocedere in Eccellenza perchè tenendo conto dell'imminente "riforma dei campionati" che di fatto eliminerà una categoria, l'obiettivo della dirigenza è quello di portare la compagine granata nell'ex serie C unica nel più breve tempo possibile. Nell'ipotesi in cui la domanda di ripescaggio alla quarta serie non dovesse essere accolta con la conseguente ripartenza dall'Eccellenza, Palella ha anticipato di voler costruire una formazione in grado di "ammazzare il campionato".  


Davide Sirna 19/02/2013
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