Acireale: tanta confusione sul futuro societario

Le ultime dall'ambiente acese


Oltre all'oramai risaputo clima di incertezza sui futuri scenari societari, negli ultimi giorni ad Acireale si è aggiunto l'elemento della confusione a peggiorare un quadro già abbastanza deficitario. Ma andiamo con ordine a ripercorrere gli ultimi giorni trascorsi in casa Acireale. Come annunciato ad inizio maggio, mercoledì mattina il presidente dell'Acireale Salvatore Palella con un comunicato stampa ha ufficializzato il passaggio del 20% delle quote societarie alla "Patrimonio Immobiliare Spa", azienda che opera nel settore della gestione immobiliare su scala nazionale. La direzione della citata società corrisponde alla persona di Andrea Cocco Revelli, banchiere e finanziere romano che, in seguito al passaggio di quote, ha assunto il ruolo di amministratore delegato dell'Acireale.  

Sempre mercoledì, intervistato in esclusiva dall'emittente televisiva acese Canale 9, il nuovo a.d. ha parlato del futuro della società granata annunciando delle novità a breve per quanto riguarda la composizione dell'organigramma ed assicurando il proprio impegno per risolvere le pendenze economiche con i calciatori. Per l'occasione, Cocco Revelli ha affermato di volere raggiungere l'obiettivo del ripescaggio in serie D e anche di volere costruire un rapporto di collaborazione con le istituzioni acesi soprattutto per quanto riguarda la questione della gestione dello stadio "Tupparello", il quale attualmente è chiuso in attesa di novità concrete sul fronte societario. A queste dichiarazioni, il sindaco di Acireale Antonino Garozzo ha risposto ribadendo la posizione dell'amministrazione comunale, la quale darà la gestione sportiva dello stadio solo a chi presenterà un progetto serio e duraturo nel tempo. Fra la tifoseria acese, la nomina di Cocco Revelli è stata accolta con quel sentimento di totale scetticismo che negli ultimi mesi ha accompagnato la gestione del presidente Palella. Infatti, la ben nota frattura fra il massimo dirigente acese e la piazza granata appare insanabile dopo tutti gli episodi successi da quando a inizio 2013 il giovane imprenditore si è insediato alla guida dell'Acireale Calcio. 

Mentre fra l'indifferenza generale il progetto di Palella tenta di riacquistare quella credibilità persa da tempo, nell'ambiente acese negli ultimi giorni sono circolate alcune indiscrezioni che vorrebbero una cordata di imprenditori interessati a rilanciare il calcio ad Acireale attraverso un altro titolo sportivo. Secondo queste voci, finora non confermate ufficialmente, questi imprenditori avrebbero anche raggiunto un'intesa fra di loro per quanto riguarda il budget economico da investire nella nuova società calcistica. Ma, fino a questo momento, coloro che vorrebbero rilanciare il calcio ad Acireale per motivi non meglio specificati hanno preferito restare nell'ombra anziché presentarsi alla piazza. Di conseguenza, solo il tempo dirà se certe voci avranno una continuità con i fatti concreti attesi da mesi dalla tifoseria acese. Le citate indiscrezioni hanno certamente contribuito a creare un clima di confusione intorno all'Acireale Calcio che, arrivati oramai ad inizio giugno, non ha una propria certezza sul futuro. 


Davide Sirna 02/06/2013
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