



Palermo-Spezia 1-1: le pagelle dei rosanero
PALERMO-SPEZIA 1-1: non basta il gol di Hernandez, gli ospiti pareggiano nei minuti finali
Trapani-Modena 2-0: le pagelle del match
TRAPANI-MODENA 2-0: Basso-Mancosu matano i gialloblu, è festa al ''Provinciale''
Oltre al derby calabro Comprensorio Montalto-Sambiase, questo pomeriggio allo stadio "Tupparello" si giocherà l'altro anticipo della 20^giornata di serie D. A scendere in campo, con calcio d'inizio fissato alle ore 17.00, saranno Acireale e Ragusa, per un'altro derby, ma questa volta siciliano. La gara d'andata, giocata lo scorso 16 settembre in terra iblea, vide la vittoria per 1-0 del Ragusa, grazie ad una rete di Bonarrigo a pochi minuti dalla fine. Quella partita rappresentò il capolinea dell'avventura di Massimo Gardano sulla panchina acese: il giorno dopo l'allenatore torinese rassegnò alla società le proprie dimissioni. Per arbitrare quest'incontro è stato designato il signor Luca Bianchini di Cesena. Gli assistenti del direttore di gara emiliano sono entrambi calabresi: Luca D'Amico di Rossano e Rosario De Domenico di Locri.
La partita Acireale-Ragusa rappresenterà solo l'antipasto dell'iniziativa denominata "I granata accendono la città". Come anticipato in settimana, quello di questo pomeriggio al "Tupparello" sarà il primo match ufficiale in cui saranno funzionanti le torri faro per l'illuminazione dello stadio acese. In occasione di un evento atteso da oltre quarant'anni dai cittadini, la dirigenza guidata del presidente Salvatore Palella ha allestito un programma di tutto rispetto per rendere memorabile una data storica per l'Acireale Calcio. Dopo la partita, sotto i riflettori attivi del "Tupparello", la nuova società si presenterà alla città accompagnata da tre famose donne del mondo dello spettacolo: Nina Moric, Francesca Fioretti e Federica Nargi, le quali come annunciato ieri in sala stampa, avranno uno spazio di intrattenimento nell'intervallo della gara. La manifestazione si concluderà dopo il match con il concerto degli Zero Assoluto, noto gruppo musicale italiano. Anche nella giornata di oggi sarà possibile acquistare il biglietto valido per assistere alla partita ed al concerto, presso il botteghino dello stadio. I prezzi stabiliti sono di 10 euro per le curve e di 15 euro per la tribuna coperta.
Come detto dal presidente Palella ai microfoni di Golsicilia.it, l'iniziativa fa parte del progetto del nuovo massimo dirigente acese, ovvero rilanciare l'Acireale Calcio attraverso un sano connubio tra sport e spettacolo, in modo tale da portare allo stadio più gente possibile. Per la Sicilia e di conseguenza per Acireale, si tratta di una vera e propria novità che come spera Palella, potrebbe avere delle ricadute positive sull'immagine dell'Acireale Calcio e della città.
Della festa per la tanto attesa accensione dei riflettori dello stadio acese non faranno parte i tifosi ragusani. Infatti, con un comunicato ufficiale pubblicato nel pomeriggio di ieri, l'Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive ha vietato la trasferta ai sostenitori iblei per motivi di ordine e sicurezza pubblica, vista la rivalità esistente con i tifosi acesi. Di conseguenza, il settore ospiti dello stadio "Tupparello" resterà chiuso con il divieto di vendere biglietti ai residenti della provincia di Ragusa.
ACIREALE La squadra granata non può più permettersi di perdere punti per strada. Nella corsa alla salvezza peserebbe come un macigno non vincere questo pomeriggio. Dando uno sguardo al calendario, le prossime quattro giornate potrebbero essere cruciali per il destino dell'Acireale in questo campionato. Dopo avere affrontato le due battistrada del torneo: Acr Messina e Nuova Cosenza, a partire da oggi per gli acesi si aprirà una serie di gare alla portata.
Nelle prossime quattro giornate l'Acireale incontrerà in ordine cronologico: Ragusa, Nissa, Savoia e Noto. Compreso il match di questo pomeriggio contro gli iblei, i granata giocheranno tre partite su quattro in casa, mentre con la Nissa si giocherà in trasferta. Per sperare ancora di tirarsi fuori dalla bassa classifica gli acesi devono necessariamente vincere le prossime quattro gare, a partire da quella di oggi.
Nell'ambiente granata si respira un clima di grande ottimismo: contro le due corazzate del girone la squadra ha dato segnali di ripresa. Inoltre, in settimana è stato tesserato un nuovo calciatore che va a rafforzare la "rosa" a disposizione di mister Marra. Con un comunicato stampa pubblicato nella mattinata di giovedì, la società granata ha ufficializzato l'ingaggio del centrocampista Davide Trofa, calciatore classe '88 proveniente dall'Ischia Isolaverde, squadra con cui ha iniziato la stagione in corso. Il mediano ha trascorso le ultime cinque stagioni nella formazione campana, con la quale ha collezionato oltre 150 presenze condite da 18 reti.
Dopo aver concluso questa operazione di calcio mercato, adesso si attendono novità sui due calciatori sudamericani. Per il trequartista brasiliano Geovani Curti si deve solo completare il tesseramento, quando dal Brasile fra qualche giorno arriverà la documentazione necessaria. Mentre per l'attaccante argentino Nicolas Mana i tempi saranno più lunghi dato che si tratta di un extracomunitario. A riguardo si parla di 45 giorni.
Per l'evento in programma è prevista un'importante cornice di pubblico. La serata dello stadio "Tupparello", oltre che dai riflettori, verrà senza dubbio illuminata dalle prestigiose presenze anticipate nella premessa dell'articolo. Coloro che dovranno rendere davvero dolce l'accensione dell'illuminazione dell'impianto sportivo acese, saranno i calciatori granata chiamati a tornare alla vittoria, la quale manca da ben dieci partite.
RAGUSA Pur avendo cambiato moltissimo rispetto alla trionfale scorsa stagione in cui è stata vinta l'Eccellenza, la squadra iblea sta disputando un campionato di buon livello. Con 28 punti, frutto di otto vittorie, quattro pareggi e sette sconfitte, il Ragusa occupa l'ottava posizione in classifica, a soli tre punti di distanza dalla zona play off.
Come accennato prima, il Ragusa ha cambiato moltissimo nell'estate 2012. Sono andati via parecchi dei calciatori protagonisti della promozione degli iblei in serie D, avvenuta la scorsa stagione. I tanti giocatori nuovi che sono arrivati sono stati ben assemblati dal tecnico Giuseppe Anastasi, allenatore che la scorsa stagione ha guidato il Palazzolo. La dirigenza ragusana ha costruito il giusto mix fra calciatori esperti e giovani di belle speranze.
Nel recente mercato dicembrino la società ha rinforzato la squadra con l'ingaggio dell'attaccante argentino classe '82 Emiliano Impallari, calciatore che nell'annata in corso ha iniziato con il Palazzolo, squadra con cui ha segnato proprio all'Acireale nel match dello scorso novembre.
Nella vittoria di misura ottenuta domenica scorsa contro la Nissa, il Ragusa non ha offerto una prestazione convincente. Passati in vantaggio nel primo tempo grazie ad una rete di Daniele Arena, dagli iblei tutti si aspettavano di più contro un avversario con un'età media abbastanza bassa. Ma gli azzurri non sono riusciti a chiudere la gara, rischiando in un paio di circostanze di subire il pareggio di una Nissa, che nonostante i noti problemi economici ha venduto cara la pelle.
Il Ragusa finora si è dimostrata una compagine che va in gol con frequenza viste le 26 reti realizzate. Allo stesso tempo la difesa dimostra di avere qualche lacuna: sono 24 i gol subiti in 19 giornate.
La difesa della porta è affidata a Gabriele Ferla, estremo difensore classe '87 ex Palazzolo. Come spesso succede in serie D, il reparto più giovane d'età è rappresentato dalla retroguardia, la quale comunque si poggia sull'esperienza di Liberato Piccirillo, centrale classe '85. Il centrocampo può contare sul talento di Damiano Buscema, calciatore classe '94 recentemente convocato nella Rappresentativa Nazionale della serie D. Sempre sulla linea mediana del campo troviamo il classe '81 Marco Foderaro.
In attacco, oltre al già citato argentino Impallari, ci sono due calciatori di grande esperienza: Ignazio Panatteri e Carmelo Bonarrigo. Il primo è un centroavanti che in queste categoria non ha bisogno di particolari presentazioni. Il secondo è una seconda punta classe '75 dal passato importante anche fra i professionisti: fra le tante squadre con cui Bonarrigo ha giocato nella sua carriera c'è anche l'Acireale, con cui è stato protagonista di una breve e poco felice esperienza nella stagione 2008/2009 in Eccellenza.