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MODICA-NOTO Si conclude di misura il derby barocco della 16^ giornata di D. Il Modica torna in campo, in un “Caitina” gremito, con il nuovo tecnico Dima. Modica-Noto è anche la gara degli ex, con Filicetti, Cocuzza, e il ds netino Sorbo. Ma andiamo alla cronaca del match. La partita, sin dai primi giri d’orologio, si rivela abbastanza calda, con entrambe le squadre abili nel vivacizzare le azioni, che però non si concretizzano pienamente. Per assistere alla prima vera e propria conclusione, bisogna attendere fino al 28’: è il Noto ad avvicinarsi alla porta avversaria, ma Falco controlla la conclusione, che finisce sul fondo. Al 32’, Fontana si supera con un grande intervento difensivo, che toglie letteralmente la palla dai piedi del netino Carbonaro, ritrovatosi a tu per tu con l’estremo difensore del Modica. Per tutto l’arco di minuti successivi, all’interno della prima frazione di gioco, non si assiste a nulla di rilevante, e, di fatto, le formazioni si recano negli spogliatoi con il risultato di 0-0.
Nella seconda metà di gioco, scende in campo un Modica sicuramente più aggressivo: al 55’ i rossoblu sfruttano il fattore casa portandosi finalmente in vantaggio. Elefante serve Genesio, che con un passaggio decisivo manda Villa a rete. Una volta siglato il gol, la partita cambia anche psicologicamente, con i rossoblu euforici, e i netini succubi di un calo. Al 67’ si potrebbe festeggiare il pareggio per il Noto, ma un calcio piazzato concretizzato in gol viene annullato per fuorigioco. Nel campo e sugli spalti prevale, a partire da questo momento, il nervosismo. I padroni di casa conducono il loro gioco cercando di difendere il vantaggio ottenuto, mentre nei minuti finali gli ospiti tentano un forcing offensivo in grado di regalare la rete del pareggio. Al 32’ l’estremo difensore modicano Falco riesce a sventare un’offensiva da parte della formazione allenata dal tecnico Betta.
Il Modica si porta a casa il derby e un risultato alquanto rilevante: tre punti che riescono a sollevarla dai bassi fondi della classifica, portandola a 10 punti, e dunque in una posizione nella quale i siciliani possono godere di un attimo di respiro.
REAL NOCERA-MARSALA 1912 Nell’anticipo, giocatosi ieri, di questa 16^ giornata del girone I della serie D, Il Marsala subisce una pesante sconfitta dai padroni di casa. Al “Karol Wojitila” di Nocera, una vera e propria batosta incombe sulla squadra allenata da mister Gerardi, ultimamente, ricordiamo, a rischio esonero. Tra le mure amiche, i rossoneri riescono nell’impresa, siglando tre gol tramite una doppietta di Longo e la marcatura finale del neo acquisto Zerillo. Ma Procediamo con ordine. Davvero parecchie le occasioni venutesi a creare all’interno della prima frazione di gara. Comincia subito spedito il Real Nocera, che al 2’ si rende pericoloso con Longo, ma il centrocampista non è bravo a inquadrare lo specchio della porta, con palla alta sopra la traversa. Al 10’ sono gli ospiti che incorniciano la loro prima vera azione: il tiro di Gerardi è, però, respinto con grande reattività dall’estremo difensore avversario, Montalbano. Al 17’ si assiste al primo sigillo del match: è il Real Nocera a portarsi in vantaggio con Longo che, supportato dall’assist di Di Bonito, insacca alle spalle di Ilario. I siciliani, dal canto loro, si rivelano sfortunati. Al 20’, infatti, potrebbero raggiungere il pareggio, se solo il tiro da fuori area di Maggi non colpisse la traversa. Passano solamente 7’ e i campani allenati dal tecnico Montalbano vanno al raddoppio: è nuovamente Longo a involarsi in area di rigore e a siglare la sua personale doppietta con un rasoterra angolato.
Al 37’, la terza marcatura per i padroni di casa è rimandata solamente dal palo colpito da Di Bonito, sulla cui respinta Longo va in rete, ma in fuorigioco. Intanto, sul finire della prima metà, al 43’i biancoazzurri siciliani accorciano il divario: un calcio piazzato battuto da Maggio viene concretizzato da Urso, con un tiro che si piazza direttamente nel sette, alla sinistra di Montalbano.
Poche, invece, le azioni degne di nota nella seconda frazione di gara. Al 55’, assistiamo al primo gol di Zerillo, al debutto in maglia rossonera.
Il tabellino
REAL NOCERA: Montalbano, Prisco (37’st Ferrara), Di Napoli, Letterese, Colletto, Giordano, Longo(17’st De Fabis), Polichetti, Zerillo, Lo Petrone , Di Bonito (34’st D’Amico). A disp. Caso, Di Balsamo, Moccia, Caputo. All. Montalbano.
MARSALA: Ilario, Urso, Scozzo, Lunetto, Lombardo (44’st Trezza), Matinella, Angileri (16’st Genovese), Fina, Ferretti, Maggi, Gerardi (16’st Sorrentino). A disp. Milani, Fermo, Galfano. All. Sandri.
ARBITRO: Silvestri di Avezzano.
MARCATORE: 17’pt e 27’pt Longo, 43’pt Urso, 10’st Zerillo.
NOTE: Ammoniti Fina (M) e Letterese (RN). Spettatori 200 circa.
NISSA-TURRIS
NISSA: Feola, Piluso (16’ pt Maggio), Trovato (1’ st Marletta), Bonino, Cassaro, Muni (9’ st Ochoa), Bruno, Avola, Impallari, Ancione, Guerrieri. A disposizione: Amendola, Noto, Butera, D’Urzo. Allenatore: Di Maria.
TURRIS: Prete, Moscarino, Montariello, Della Ventura, Mariniello, Braca, D’Ambrosio (31’ st Tedesco), Coppola, Majiella (45’ st Adaldo), Iovene (21’ st Manzi), Russo. A disposizione: Cortile, Del Gatto, Secondulfo. Allenatore: Mandragora.
ARBITRO: Ceccarelli di Rimini.
AMMONITIi: Cassaro, Russo, Coppola, Maggio.
ESPULSI: tecnico della Turris, Mandragora, e tecnico della Nissa, Di Maria, per proteste. Cassaro per doppia ammonizione.
RETI: Iovene (T) al 46’ pt, Ancione (N) al 47’ st.