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Giovanni Musso, presidente del Noto, in esclusiva per Golsicilia.it ha parlato del girone di andata dei granata, non tralasciando gli obiettivi raggiunti e i traguardi futuri.
- Il Noto in questa stagione ha ottenuto 8 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. Come valuta questi numeri?
«Ritengo che al Noto manchino otto punti in classifica. Abbiamo sprecato molto ed in alcune partite siamo scesi in campo senza il giusto approccio. Comunque, credo nelle potenzialità dei miei giocatori e non ho visto grandi squadre nel girone pertanto, i play-off sono alla nostra portata».
- Solo 2 vittorie in trasferta. Cosa manca alla squadra lontano dal “Giovanni Palatucci”?
«Come dicevo prima in alcune partite è mancata la giusta concentrazione e qualche giocatore non si è espresso al meglio».
- In casa avete segnato 17 gol e subito 10, in trasferta avete realizzato 11 reti e ne avete preso 13. Perché questa doppia faccia della difesa e dell'attacco? Quale la soluzione?
«Per troppo tempo abbiamo cercato, senza trovarlo nel breve periodo, un equilibrio tattico. Adesso la squadra gioca bene e vedo i giocatori molto motivati in campo rispetto a prima».
- Per risolvere tali problemi interverrete sul mercato? Chi sono i giocatori prossimi alla maglia granata?
«Al momento siamo intervenuti nel mercato di “dicembre” con l’acquisto degli attaccanti Ivan Di Sabato e Attilio Angotti. Tali acquisti evidenziano la volontà della nostra società di puntare su calciatori di provata esperienza come Ivan Di Sabato e giovani di grandi prospettive, come nel caso di Attilio Angotti, che nonostante la sua giovane età ha fino ad oggi collezionato presenze in campionati professionistici, vantando anche quattro presenze in serie B con il Messina tre stagioni orsono.Inoltre abbiamo provveduto a rafforzare la già nutrita ed importante compagine giovanile con l’acquisto dei giovani difensori: Russo, Fichera e Mezzapelle con quest’ultimo strappato alla concorrenza di molte società. Questa strategia di mercato conferma la volontà della mia società di credere in una politica di valorizzazione dei giovani per proiettare l’usd Noto calcio verso palcoscenici calcistici sempre più prestigiosi».
- Il giovane Savanarola è la pedina amovibile e attuale goleador della squadra. Cosa farete per trattenerlo?
«Il fatto che giochi a Noto, credo possa bastare».
- Qual è la partita del Noto che più si ricorda con gioia in questo campionato? Perché?
«La vittoria con la Turris, abbiamo fatto una bella partita, emozionante contro un grande avversario».
- Quali sono gli auguri di queste festività del presidente per i suoi tifosi?
«Nell'augurare buone feste, colgo l'occasione per ringraziare tutti i tifosi per l'affetto e la passione che hanno mostrato durante l’anno per il Noto calcio. Auguro inoltre, un felice e brillante Anno Nuovo pieno di grandi emozioni granata».
Si ringrazia cordialmente per l'intervista Francesco Tagliaferro, addetto stampa del Noto.
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