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NISSA-NOTO Ha un po’ deluso le aspettative quello che si preannunciava essere il match clou di questa 14^ giornata del girone I del campionato di serie D. L’incontro dello "Stadio Tomaselli" (in foto, ndr) finisce a reti inviolate, nonostante questa domenica avrebbe potuto regalare punti preziosi a entrambe le siciliane, per la scalata verso l’apice della classifica.
La Nissa, che ha disputato una discreta prestazione, non è riuscita a strappare il bottino contro un Noto ben organizzato sotto il profilo tattico. Sulla perfomance della compagine nissena ha influito, come fattore negativo, la scarsa direzione di gara da parte della terna arbitrale. Gli undici del tecnico Di Maria sono stato penalizzati in più occasioni. Tra queste, quella clamorosa del penalty, risultato visibile e non concesso, quando, in area di rigore, l’estremo difensore granata Cavone frena, in maniera poco ortodossa, il centravanti messicano Ochoa.
I biancoscudati scendono in campo supportati dal rientro dell’argentino Emiliano Impallari, recuperato in seguito all’ultimo infortunio subito, ma senza poter usufruire della presenza di Muni e Palma, indisponibili per problemi fisici.
La prima frazione di gara vede i padroni di casa prevalere sugli ospiti. Oltre al già menzionato rigore non concesso, la Nissa si rende pericolosa con una conclusione di Impallari che viene respinta, in extremis, da Cavone. Non viene, invece, minimamente impensierito dai granata il numero uno nisseno Feola.
Nel secondo tempo il canovaccio della partita resta invariato. Sono sempre i nisseni a tenere le redini del gioco: un tiro di Marletta termina di poco fuori dallo specchio della porta, un diagonale di Avola scheggia il palo e, in recupero, una bordata di Ancione sfiora il sette della porta difesa da Cavone. Solo due, invece, le occasioni degne di nota del team di mister Betta: un’incornata di Contino e una conclusione di Savonarola, che finiscono entrambe con palla alta sopra la traversa.
Al termine dell’incontro, si respira amarezza e rammarico da parte di entrambe le squadre; ambedue rimangono insoddisfatte. Rispettivamente, la Nissa per un arbitraggio non all’altezza, il Noto per non essere riuscito a conquistare una vittoria, che avrebbe garantito il sorpasso di squadre come il Sapri, l’Acr Messina e il Cittanova Interpiana.
Il tabellino
Nissa: Feola; Maggio (59' Piluso); Trovato; Bonino; Cassaro; Guerreri; Ochoa (64' Marletta); Avola; Impallari; Ancione; Costanzo (76' Salemme). A disposizione: Ammendola; Noto; Butera; Scrò. Allenatore: Gaetano Di Maria.
Noto: Cavone; Orefice; Ignazzitto; Calabrese; Montalto; Cocuzza; Savanarola; Levantino; Contino (76' Carbonaro); Filicetti; Tarantino (58' Di Dio). A disposizione: Zeletta; Romeo; Catania; Mirisola; Bognanni. Allenatore: Giancarlo Betta.
Arbitro: Ambrogio di Cosenza
Assistenti: Polifrone di Taurianova e Fazio di Reggio Calabria.
Ammoniti: Calabrese (No) - Ochoa (Ni) - Cassaro (Ni) - Orefice (No) - Impallari (Ni).
HINTERREGGIO-MARSALA 2-1
Dopo il vantaggio iniziale dei siciliani, i calabresi prevalgono nell’incontro, sfruttando al massimo il fattore casa. Il team allenato dal nuovo tecnico Raffaele Nucera raggiunge, dapprima, il pareggio con il numero 9 Picci, abile nel ribattere a rete una conclusione di Postorino respinta dal portiere avversario. Il sorpasso arriva leggermente più tardi: incursione sulla fascia destra del numero 17 della compagine calabrese che pennella un cross teso al centro dell’area di rigore, sfruttato prontamento da Crucitti, che con un’incornata trafigge l’incolpevole Iacono.
Il tabellino
Hinterreggio: Mainardi, Sinicropi, Ingemi, Lavrendi, Bilotta, Di Sole, Trentinella (9’st Postorino), Laurendi, Picci (50’st Caterisano), Crucitti (44’st Gambi), La Canna. A disposizione: Villaescusa, Parisi, Cotroneo, De Marco.
Marsala: Ilario, Urso, Scrozzo (30’st Ferretti), Fina (23’st Impiccichè), Lombardo, Tripodi, Fermo, Matenella, Sorrentino, Vabres (34’st Lunetto), Aiello. A disposizione: Iacono, Angileri, Orsini, Gelardi.
Arbitro: Scarica di Castellamare di Stabia.
Assistenti: Guida di Torre del Greco e Barbuto di Salerno.
Marcatori: Vabres (M) su rig. al 30’pt, Picci (H) al 24’st, Crucitti (H) al 39’st.
Ammoniti: Ingemi (H), Laurendi (H), La Canna (H), Urso (M), Matenella (M), Fina (M), Sorrentino (M).
Note: Al 34’ Vabres esce dal campo per via di un brutto colpo costato un salto in ospedale.