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Squadra corta e compatta il Messina di Pensabene, con i bomber di razza Corona e Ferraro a cercare di far cambiare il vento alla loro ammiraglia. Il Noto di Di Nola, cambiato nel gioco, più ragionato e meno frizzante, trova da subito in Iannelli il punto di riferimento per gli sfoghi offensivi, con Villa terminator o solo punta indolore degli attacchi barocchi.
PRIMO TEMPO È di colore amaranto la prima fase. Al tiro dai 20 metri Scarpitta impegna in angolo il peloritano Rossi, che dimostra sicurezza in porta da subito. Si ravviva la partita per un gesto poco calcistico di Corona: al 13’ a bordo campo in un contrasto a terra con Montalto reagisce con un colpo basso! Reazioni dalle panchine veementi, si crea una mini zuffa, sedata con difficoltà e poi redarguita dall’arbitro con ammonizione dell’attaccante. Nella sua flemma Villa al 28’ giochicchia col possesso di palla nella metà campo, perde palla, Coppola serve ai 25 metri Cocuzza, il quale ha anche il tempo di trovare la giusta mira ed insacca, nulla da fare per Sanfilippo. Crolla la fiducia del Noto, la tifoseria impreca su Villa. È poco dinamico ed il suo caracollare è troppo differente dal ritmo dal resto della squadra.Il Messina diventa padrone del campo, si dispone dietro la linea della palla lasciando Corona e Ferraro liberi in fase d’attacco. Al 39’ amnesia difensiva del Messina, la palla ha un attimo lunghissimo di sosta finché Villa prima e poi Barberi provano a segnare, trovano la barriera umana di Rossi a dire di no. Al 46’ su punizione è Temponi a sfiorare la traversa. Finisce così un 1° tempo che per lunghe fasi è noioso per chi guarda, ma di grande paura per i 22 in campo, il risultato è come una forca!
SECONDO TEMPO L’avvio del 2° tempo rivede il Noto attivo, deve recuperare, il tecnico campano cambia. Attacco a 3, l’ingresso di Fontanella sarà decisivo. In effetti, il Noto è più spigliato, Villa ripiega e Fontanella con Iannelli diventano difficile da fermare con i loro movimenti. Da un’azione offensiva con Iennaco che dà il via c’è Villa che prova a sfondare come pilone di rugby, su di lui un contatto sospetto in area, segue l’azione Fontanella, che dalla destra s’incunea perfettamente trovandosi con la palla in traiettoria, è perfetto a superare Rossi in uscita. Pari e Patta, 1-1 e squadre che dovranno ri-aggiornare stati d’animo ed energie. Noto che dal pari sembra aver più effetti positivi, ma una serie di decisioni arbitrali fanno alzare i toni in casa netina. Ne paga le spese il presidente Musso, allontanato dalla panchina. Al 68’ il Messina è insidioso: in area netina Ferraro non è lucido nella conclusione. Squadre lunghe che iniziano a boccheggiare. Strappano applausi Villa-Iannelli, tutta al volo la dinamica, alta sulla traversa la conclusione. La tifoseria netina sospinge la propria squadra. Al 77’ bella azione del Noto, il fronte d’attacco è tutto chiamato in causa, la palla d’oro è fra i piedi di Iannelli, il quale dal dischetto del rigore calcia bene, ma Rossi è ancora insuperabile. Per il Messina ci pensa Corona a ravvivare la parte finale, si erge come pilone difensivo, e chi lo supera di testa ma perde la…testa e si fa espellere, causa diverbio con guardalinee. Nei minuti di recupero, assistiamo al forcing del Noto, ma la palla che poteva ibernare i tifosi del Noto è nei piedi di Catania, il tiro a giro dal vertice sinistro dell’area passa radente al palo più lontano difeso da Sanfilippo.
CONTESTAZIONE Un 1-1 che delude il Messina ed i suoi tifosi, è violenta la loro contestazione a fine gara. Le forze dell’ordine sono state costrette ad intervenire, il capitano Coppola colloquio con loro per cercare di far ritornare il buon senso. Chiedono la testa di Corona e del tecnico.
IL TABELLINO
NOTO: Sanfilippo, Misuraca (71’ De Caro), Gambi (46’ Palladino), Temponi, Montalto, Iennaco, Leggiero, Scarpitta, Villa, Iannelli, Barberi (46’ Fontanella). A disp.: Farò, Biondo, Mincica, Cocozza. All. Di Nola
ACR MESSINA: Rossi, D’Alterio, Caldarella, Coppola, Lo Piccolo, Criaco, D’Angelo (56’ Agate), Mento, Corona, Cocuzza (67’ Catania), Ferraro (82’ Scarantino). Panchina: Cecere, Occhipinti, Profeta, Russo. All. Pensabene
MARCATORI: 28’ Cocuzza (M) – 54’ Fontanella (N)
ARBITRO: Boggi di Salerno
ASSISTENTI: Audino di Lamezia, Manco di Vibo Valentia.
NOTE: ammoniti Villa e Leggiero (N), Criaco (M); espulso Corona (M) al 75’; spettatori circa 800, circa 100 messinesi.
di Gian Paolo Montineri
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