



LIVE CALCIOMERCATO SICILIA -mercoledì 3 luglio
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Nel pomeriggio di ieri è rimbalzata la voce dell’addio di Fabio Arena, Marco Foderaro e Ignazio Panatteri al Ragusa calcio. Ai tre appena citati, si sono aggiunti gli addii di Scoppetta e Crucitti. Golsicilia.it ha contattato in esclusiva i tre calciatori per cercare di fare chiarezza sulla situazione. Queste le loro dichiarazioni "fiume", che abbiamo raccolto in cinque paragrafi.
I MOTIVI DELL’ADDIO
PANATTERI: «Il presidente ieri ci ha chiamati dicendoci che non facevamo più parte del Ragusa, senza darci tra l’altro una spiegazione plausibile. Sia il sottoscritto, quanto Foderaro e Arena, siamo reduci da qualche infortunio. Io ho una lesione al polpaccio, tra l’altro evidenziata da una ecografia, sono stato una settimana fermo e stavo recuperando gradualmente per essere pronto per i play out. La società era al corrente di tutto ciò, ma nonostante questo ci hanno detto che non ci volevamo allenare. Tutte falsità. Poi a quanto pare il mister aveva già deciso che non ci avrebbe fatto giocare, quindi il presidente ci ha detto che non servivamo più alla causa Ragusa. Quindi a quanto pare questa è l’unica motivazione, credo sia la sola spiegazione semi-plausibile».
FODERARO: «Io da cinque mesi soffro di pubalgia e per rispetto della maglia ho giocato ogni partita con le infiltrazioni. A Licata il presidente mi ha parlato e mi ha detto che sarei stato riconfermato per l’anno prossimo, ora mi manda via. Boh, io ci sto capendo davvero poco. Devo pensare che c’è qualcosa dietro?».
F. ARENA: «Io ancora non riesco a capire perché ci ha mandato via. Anche se l’allenatore gli ha davvero detto 10 giorni prima la formazione, può succedere un infortunio o un problema vario, quindi trovo queste giustificazioni incomprensibili. Io sono stirato al polpaccio da tre settimane, e ho le ecografie a provarlo se ce ne fosse bisogno, ma sto, anzi stavo, seguendo un programma di recupero per essere presente contro il Palazzolo. A Cosenza non abbiamo giocato proprio per recuperare al meglio per i play out. Lui ci ha semplicemente detto che, anche se avessimo realmente recuperato, il mister non ci avrebbe comunque fatto giocare».
MELE MARCE
PANATTERI: «È una cosa assolutissimamente ingiusta e non vera. È stato detto che remavamo contro o, e questo l’ho letto sui social network, si è parlato di cose ancore più brutte. Smentisco categoricamente una cosa del genere, ci siamo sempre sudati la maglia e abbiamo dato il massimo contro chiunque. Se io dovessi continuare a leggere o sentire illazioni di questo tipo, dovrò necessariamente agire per vie legali. Nessuno si deve permettere di dire cose del genere. Gioco da 12-13 anni, non mi era mai successo di essere mandato via proprio a pochi giorni dalle partite che valgono un’intera stagione».
FODERARO: «Ho sentito sul nostro conto un sacco di stupidaggini. Se tu vuoi infangare dei nomi, perché di questo si tratta, porta le prove prima di parlare. Io proporrei anche di fare le intercettazioni telefoniche, non abbiamo nulla da nascondere. È pazzesco».
F. ARENA: «Non volevo parlare adesso, ma avrei preferito farlo a fine campionato. Però ho letto anch’io cose assurde e davvero incredibili. Sottolineo che noi abbiamo avuto la fortuna di avere un presidente che ci ha sempre pagato. Quindi, intanto non faremmo mai una cosa del genere a prescindere perché siamo uomini ancor prima che calciatori. Poi, visto che appunto siamo stati sempre pagati, non ne avremmo avuto motivo. Anch’io adirò le vie legali se dovessi continuare a leggere o sentire cavolate di questo tipo».
LO SPOGLIATOIO
PANATTERI: «I ragazzi sono rimasti perché giustamente devono portare a termine il loro lavoro e l’obiettivo. Sono rimasti sbalorditi della situazione. A chi rimane ovviamente questo discorso non giova a livello di tranquillità e serenità mentale».
FODERARO: «Tu mandi via tre giocatori importanti, poi vengono altri due a chiedere di ricucire il tutto per risolvere e tu rispondi che la decisione è irremovibile, aggiungendo che “se voi volete fare come loro quella è la porta”, beh c’è qualcosa che non va. Io spero davvero che i ragazzi vincano i play out e si salvino».
ADDIO CASSARÀ
PANATTERI: «Era un figura importantissima, che sicuramente nell’ultimo periodo è venuta a mancare. Il direttore faceva da filtro tra squadra e società, mancando questo punto di riferimento qualcuno ha cominciato a fare quello che voleva».
FODERARO: «La sua assenza ha influito tantissimo. Anche con mister Anastasi si cercava comunque di compattare il gruppo e risolvere i problemi».
TIFOSI
FODERARO: «I veri tifosi del Ragusa non sono molti e sono stati sempre presenti. Io ho un ottimo rapporto con il capo ultras che sa come sono andate veramente le cose».
F. ARENA: «Mi auguro che prima di giudicare, mi riferisco ai veri tifosi, vedano e valutino bene le cose. Credo che a loro stessi brucerà questa situazione, perché mandare via cinque giocatori a prescindere di chi siano, significa quasi partire con un handicap prima dei play out».