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Emozioni a non finire nelle semifinali play-off e play-ouy del girone B d'Eccellenza. Real Avola e Biancadrano, vittoriose con Città di Messina e Ragusa, si scontreranno domenica prossima in finale, mentre Santa Croce e Belpasso, sconfitte nelle sfide salvezza da Enna e Taormina, salutano la categoria. Vediamo nel dettaglio come sono andati i match nei campi della Sicilia orientale.
PLAY-OFF
REAL AVOLA-CITTA' DI MESSINA 2-0 I rossoblu del mister Giovanni De Leo, con le reti realizzate nella ripresa da Matteo Casisa e Alessio Restuccia, archiviano, non con facilità, la pratica Città di Messina avvicinando ulteriormente il sogno serie D. A rendersi pericolosi, nelle prime battute, sono gli ospiti con Buda. L'attaccante, con un sinistro dalla media distanza impegna Tarantino. Al 27’, su un’iniziativa dello stesso Buda, Pirrotta coglie la traversa. La prima frazione si chiude con altre due occasioni per i giallorossi, una di Buda al 33' e l'altra di Medico al 40'. Nella ripresa la musica non sembra mutare e Pirotta (il migliore dei suoi) colpisce un altro legno. Quando gli uomini di Rando sembrano prevalere, il Real Avola passa al 72': Casisa, al di fuori dell’area ospite, sfodera un gran destro sul quale Paterniti non può nulla. All’81’ lo scatenato Buda, fallisce il possibile pari ospite. A chiudere i conti è Restuccia all'84': il difensore si produce in una grande azione personale che lascia di stucco difensori e portiere messinesi, 2-0. Il Città di Messina, subito il doppio svantaggio, si getta a testa bassa alla ricerca di un gol ma senza successo. La finale regionale dei play-off, in programma domenica8 maggio, si disputerà al "Meno Di Pasquale".
BIANCADRANO-RAGUSA 0-0(7-6 DCR) Non sono bastati invece i 90' regolamentari al Biancadrano per avere la meglio sul Ragusa. La formazione di Filippo Strano, bloccata sullo 0-0 per 120', si è dovuta affidare alla lotteria dei rigori per raggiungere l'Avola in finale. Al "Dell'Etna" le due squadre si dividono il match: prima frazione di marca biancoceleste mentre seconda a favore degli azzurri di Vaccaro. Proprio gli ospiti, nei tempi supplementari, rischiano di portarsi la finale a casa approfittando della precaria condizione fisica degli avversari. Il rigore decisivo, fallito dal difensore ragusano De Maio, fa esplodere la gioia del numeroso pubblico di fede adranita. Adesso si pensa al Real Avola, avversario eterno nella strada che porta alla serie D.
PLAY-OUT
SANTA CROCE-ENNA 0-0 (3-4 DCR) Anche al "Kennedy" di Santa Croce Camerina bisogna attendere i rigori per avere un vincitore. A festeggiare, dopo 120' di passione, sono i tantissimi tifosi ennesi accorsi nella cittadina ragusana per sostenere i propri beniamini. Gara tutto sommato equilibrata che vede nelle prime fasi i padroni di casa andare vicini il vantaggio. L'Enna, superata la fase critica, crea diversi grattacapi all'estremo Ferrante con un palo di Cosimano al 35'. L'espulsione di Privitera al 45'complica i piani per la squadra di De Maria. Al 56' viene però ristabilita la parità numerica, Mazzone si fa espellere per fallo da ultimo uomo su Patelmo. Il match è contraddistinto dal nervosismo e a farne le spese e nuovamente l'Enna. Fireci al 75' lascia in nove i gialloverdi. Nonostante l'inferiorità gli ospiti si rendono pericolosi conservando il prezioso risultato ad occhiale . L'ultimo espulso della gara è il tecnico gialloverde De Maria, allontanato dal campo per proteste. Ai calci di rigore grande protagonista è l'estreno ennese Saia che, con le parate su Guarino e Romeo, consegna l'Eccellenza alla sua squadra. Il Santa Croce, nonostante la grande prova, dovrà ripartire dalla Promozione.
BELPASSO-TAORMINA 0-1 Possiamo dire che quello di Belpasso rappresenta forse il risultato più clamoroso e inaspettato dell'intera stagione. Certo l'annata dei fenicioti non ha entusiasmato affatto. Inutile dire che le molte assenze, ben otto giocatori indisponibili per questo match, hanno influito sull'andazzo dell'incontro che comunque è rimasto aperto fino a pochi minuti dalla fine. I padroni di casa hanno costruito 4-5 palle gol nitide ma il Taormina ha avuto la fredezza di andare in gol nel momento decisivo del match, quando il Belpasso era nel suo momento migliore. La rete porta la firma di Emanuele che al 58', dopo un calcio d'angolo a favore degli ospiti, anticipa Patanè e spiazza Di Benedetto per il gelo che cala al "San Gaetano". Un gol che condanna i fenicioti al baratro della Promozione, dove aver calcato campi di gioco ben più prestigiosi.
Per la foto si ringrazia il sito ufficiale del Real Avola
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