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Partita sfrortunata per l'Atletico Catania che quest'oggi al "Bacigalupo" di Taormina, viene sconfitto dai padroni di casa per 1-0 ormai a tempo scaduto. Protagonista su tutti, del singolare match, è l'arbitro Mirrone che sul finale di partita decreta tre espulsioni per gli atletisti, che hanno del clamoroso; tutto questo nell'arco di dieci minuti. Gli ospiti costretti a giocare gli ultimi scampoli di partita in nove uomini e senza la guida tecnica, cadono solo sotto il colpo da biliardo di Messina che da fuori indovina l'incrocio con un bolide precisissimo. Nonostante il risultato finale sia stato negativo, l'Atletico Catania esce dal "Bagicalupo" di Taormina a testa alta; consapevole di aver sfoderato una grande prestazione su un campo tra i più difficili della categoria e contro una squadra ben attrezzata per far bene. Gli uomini di Richichi, come la società stessa, hanno tanto da recriminare perché non ci fu sconfitta più amara che quella decretata da decisioni alquanto discutibili del direttore di gara.
PRIMO TEMPO Il Taormina inizia il match deciso a fare bene davanti il proprio pubblico e si catapulta in avanti. Al 3' Filistad impegna Caruso su punizione ma è bravo l'estremo difensore atletista a bloccare il pallone in due tempi. I padroni di casa creano tante sortite offensive ma gli ospiti sono bravi a spezzare la manovra di gioco avversaria e ripartire. Al 22' Signorelli, lanciato da Privitera, stoppa il pallone entra in area, salta una avversario e conclude in porta, Billè non trattiene il pallone che appena prima di oltrepassare la linea di porta viene spazzato fuori da Filistad con un intervento al limite. Al 28' Chiaramonte con una staffilata impegna severamente Billè che riesce a deviare la palla, con qualche difficoltà, sulla traversa. L'Atletico Catania continua il forcing alla ricerca del vantaggio. Al 32' Signorelli, su cross di Privitera, prova il tiro al volo ma la sfera si perde a lato. Sul finire della prima frazione si rifà vivo nuovamente il Taormina. Al 36' Licandri, all'interno dell'area, tira a botta sicura ma Reale devia il pallone che stava per finire in rete e lo manda in angolo. Al 43' è ancora il giocatore dei padroni di casa a rendersi pericoloso, stavolta su punizione dal limite ma il suo forte tiro angolato viene deviato in corner da Caruso che salva il risultato. Il primo tempo si conclude col risultato di 0-0.
SECONDO TEMPO Il Taormina inizia la ripresa in attacco alla ricerca del vantaggio mentre l'Atletico Catania aspetta l'avversario per cercare di colpirlo di rimessa. Al 11' Totaro, dopo lo splendido cross di Adamo, tutto solo manda il pallone alle stelle a porta sguarnita. Nuovamente l'attaccante di casa si rende pericoloso cinque minuti dopo con un tiro dal limite che si spegne di poco a lato. Al 25' Arriva il primo episodio discutibile del match. Reale viene tirato giù in maniera evidente a centrocampo ma l'arbitro non fischia il fallo lasciando continuare il gioco. Sul prosieguo dell'azione fischia un fallo contestabile per i padroni di casa, riscaldando gli animi dei giocatori dell'Atletico. Privitera non d'accordo con la decisione del direttore di gara, protesta vivacemente e conseguenzialmente viene espulso. Al 35' l'arbitro si rende protagonista di un'altra colossale gaffe. Signorelli a conclusione di un'azione di gioco, si scontra col guardalinee facendogli cadere la bandierina. Il Sig.Mirrione da due passi espelle il giocatore atletista reo, secondo lui, di aver dato un ceffone sul braccio del segnalinee (Sig.Prolettini) causando la caduta della bandierina. Mister Richichi, vedendo la situazione in atto, protesta contro il direttore di gara e viene anch'egli mandato innanzi tempo fuori. Il match riprende dieci minuti dopo, tra la confusione totale. Al 42'Gangi dalla distanza, spara alto sulla traversa. L'arbitro concede 6 minuti di recupero che successivamente diventeranno 8. Al 47' arriva la beffa per l'Atletico Catania. Dai 35 metri, Messina scaglia un missile che si insacca sotto l'incrocio dei pali, regalando la vittoria al Taormina.La partita si conclude al 98', coi padroni di casa del Taormina che battono l'Atletico Catania per 1-0.
Dichiarazioni post-partita:
Mister Richichi analizza lo sfortunato incontro di quest'oggi: «Abbiamo perso dei punti importanti a causa dell'arbitraggio scandaloso. Abbiamo giocato per mezz'ora in dieci e dall'80' in poi in 9 uomini a causa di qualche espulsione inventata dal direttore di gara. Cacciato fuori anzitempo? Non ho detto nulla, l'arbitro è venuto da me e mi ha detto di uscire fuori dal campo, a dimostrazione che quest'arbitro non è in grado di gestire un incontro del genere. Spero che la lega ne prenda atto. Alla mia squadra non posso rimproverare niente, abbiamo sfiorato più volte il gol senza mai trovarlo. Nella ripresa ci siamo difesi bene per poi subire una rete dalla distanza che purtroppo nel calcio ci può stare».
TAORMINA - ATLETICO CATANIA 1-0 (primo tempo 0-0)
TAORMINA: Billè, Adamo, Laquidara, Messina, Trovato, Filistad, Catania (93' Proteggente), Blatti, Totaro, Licandri (27'st Arena), Randazzo (27'st Gangi). A disp: Panarello, Spadaro, Mannino, Puglisi. All.De Cento
ATLETICO CATANIA: Caruso, Cucè, Cutrufello (25'pt Niceforo), Privitera, Reale, Nobile, Chiaramonte, Signorelli, Palazzolo (22'st Passanisi), Calì (15'st Pidatella), Bagnato. A disp. Calabretta, Cucchiara, Mirabella, Rametta. All.Richichi.
ARBITRO: Sig. Mirrione della sezione di Barcellona Pozzo
RETI: 47'st Messina(T)
AMMONITI: Licandri(T), Filistad(T); Chiaramonte(A), Passanisi(A).
ESPULSI: Al 25'st Privitera (A) per proteste, al 35'st Signorelli (A) con mister Richichi per proteste.