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Presidente Rimmaudo, giunti alla nona giornata di ritorno, come reputa questo campionato di Eccellenza?
«Un campionato che si basa sulla grande voglia di cinque/sei squadre di salire in serie D. Il Palazzolo ha preso il volo, con dieci punti di vantaggio da noi, anche se rimangono sette partite e ben 21 punti in palio. Parliamo, sicuramente, di un torneo combattutissimo».
Le concorrenti per la promozione sono molto vicine, è dunque possibile pensare ad una promozione diretta?
«Nel calcio tutto è possibile, proveremo a crederci fino in fondo. Adesso abbiamo questa trasferta con il Paternò e poi l'atteso derby con il Vittoria. In queste due partite potrebbe svelarsi il nostro destino. Dipenderà, fondamentalmente, dai risultati delle prime che avranno, nel loro cammino, degli scontri diretti. I nostri pareggi fuori casa, tanti a parer mio, mettono in crisi la nostra media punti. Se avessimo pareggiato un paio di partite, fuori dalle mura casalinghe, saremmo quasi in vetta. Siamo stati molto sfortunati nel passato, ora abbiamo acquisito un po' di fiducia con la speranza d'essere ripagati».
Domenica scorsa avete battuto il quotato Real Avola con il punteggio di 2-0, si può considerare una delle migliori prestazioni della vostra stagione?
«Senza dubbio, anche perchè ha segnato uno dei nostri ragazzi(Linguanti ndr). È stata una rivelazione per noi e, in special modo, per il mister che ha compreso quanto sia importante puntare sui giovani. Io ho sempre predicato una politica di questo genere. Bisogna smetterla d'andare sempre dietro a nomi altisonanti. Il campionato ha dimostrato che basta un infortunio ad un titolare per mettere in mostra un talento fino a quel momento sconosciuto».
Alla decima giornata d'andata c'è stato l'avvicendamento in panchina, con Gaetano Lucenti che ha lasciato il posto a Corrado Vaccaro, come valuta l'operato di quest'ultimo?
«Vaccaro, a parer mio, è un professionista molto serio. È un allenatore che fa gli interessi della squadra e dei giocatori. Sa adattarsi bene, quando le situazioni lo richiedono, e penso che un buon 80% dei risultati sia merito suo».
Il mercato di riparazione ha portato i correttivi giusti?
«Volevamo apportare delle modifiche, fino a qualche giorno fa, pescando nel mercato degli svincolati. Abbiamo acquistato un paio di giocatori ma non si sono rivelate buone mosse. La preparazione, infatti, per gli svincolati è sempre approssimativa. La formazione è rimasta, tutto sommato, inalterata».
Esiste un giocatore del Ragusa che, con le sue giocate, la esalta particolarmente?
«I nostri due juniores, Sigona ed Arena. Sono ragazzi che, con la corsa e la voglia di fare, entusiasmano, danno tutto in ogni partita. Adesso è uscito fuori anche Linguanti, autore di una doppietta con il Real Avola. Attenzione anche gli altri componenti della squadra ce la mettono tutta, mi preme però esaltare questi giovani»
Ha la possibilità di inviare un messaggio ai tifosi del Ragusa, cosa vorrebbe dire?
«I tifosi sono l'asse portante di questo Ragusa. Il nostro obiettivo è quello di vincere e farli felici con la serie D. Se non sarà quest'anno ci riproveremo il prossimo. Sono sempre molto affettuosi e li saluto».
Grazie presidente e in bocca al lupo
«Grazie a voi e crepi il lupo».
(Golsicilia)